Petition updateQuando l’ingiustizia diventa leggeIn merito alla risposta pubblica di ANAS
franco arnaboldiItaly
May 16, 2019

Ho letto la Vs. dichiarazione ed, al di là delle parole di considerazione e comprensione per una vicenda oltre il limite della decenza umana, tiro dritto a rispondervi, senza fronzoli e senza tirarla troppo per le lunghe.
Non recito in "burocratese" e vado al sodo, limitandomi a citare ciò che risulta scritto (al comma 41) della stessa sentenza della Corte Europea a cui Voi fate cenno. 

Testualmente (tradotto dal francese):
Lo Stato italiano avrebbe dovuto esercitare una sorveglianza ed un controllo lungo tutta la procedura d'espropriazione, compreso fino al pagamento dell'indennità, per cui la responsabilità è data dal fatto di non aver preso le misure necessarie affinché le somme accreditate a titolo di risarcimento per l'espropriazione fossero effettivamente versate al ricorrente.

CONVIENE RICORDARE CHE LA CONVENZIONE MIRA A GARANTIRE DEI DIRITTI NON TEORICI ED ILLUSORI, MA CONCRETI ED EFFETTIVI.

Io aggiungo che, peraltro, tali diritti non mi vennero riconosciuti e rispettati né dal Governo-Monti (mancante di parola, dopo aver garantito alla stessa Corte Europea che intendeva propormi una trattativa extra-giudiziale nel 2013) né dal Governo-Renzi (relazionando falsamente allo stesso Parlamento nel 2015), ecc.......

Ora io spero che, bando alle ciance, Voi operiate in modo che il Ministero delle Finanze competente provveda a risarcirmi al più presto, magari subito, senza nemmeno aspettare i termini pur perentori sentenziati.
Almeno per evitare che la vergogna diventi esasperante.

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