Organizziamo le PMI contro coronavirus


Organizziamo le PMI contro coronavirus
Il problema
L’Italia ha il più grande numero di PMI in Europa e in questa situazione di emergenza - con un piano comune condiviso – possiamo sfruttarne il vantaggio di flessibilità.
Il problema concreto in questo momento è la mancanza di posti letto, attrezzature e personale.
Le attrezzature devono essere subito disponibili e non consegnate con settimane di ritardo a causa di burocrazia ed appalti.
Offrendo a programmatori, volontari in vari settori e PMI la possibilità di intervenire concretamente a titolo gratuito con il proprio lavoro e secondo la propria disponibilità, è possibile creare tante micro commesse per mettere a disposizione il materiale necessario in tempi rapidi.
Chiediamo:
- che questa iniziativa, da portare avanti in modo volontario e gratuito (senza scopo di lucro e senza sovrastrutture giuridiche costituite), sia libera da problemi legali o burocratici che ne rallenterebbero l’efficacia e vanificherebbe l’unico intento dell’iniziativa (ovvero “fare presto”)
- l’aiuto di programmatori ed aziende dell’IT per creare e ospitare una piattaforma digitale dedicata per coordinare il progetto (caricare materiale/progetti suddivisibili in tutte le loro componenti, assegnare le microcommesse ecc.).
- elenco completo delle attrezzature che servono per fronteggiare l’emergenza con indicazione delle quantità necessarie
- l’aiuto di aziende con il know how relativo alle attrezzature elencate che mettano a disposizione disegni, progetti e componenti necessari per la produzione
- l’aiuto di aziende/professionisti che intervengano nelle varie fasi per coordinare/monitorare
- una volta popolata la piattaforma le PMI potranno cercare componenti/lavorazioni necessari
per il progetto ed autoassegnarsi la produzione/assemblaggio di microcommesse secondo le proprie disponibilità e capacità produttive
Per partecipare attivamente con il tuo lavoro o con le tue idee vieni sulla pagina Facebook
Il problema
L’Italia ha il più grande numero di PMI in Europa e in questa situazione di emergenza - con un piano comune condiviso – possiamo sfruttarne il vantaggio di flessibilità.
Il problema concreto in questo momento è la mancanza di posti letto, attrezzature e personale.
Le attrezzature devono essere subito disponibili e non consegnate con settimane di ritardo a causa di burocrazia ed appalti.
Offrendo a programmatori, volontari in vari settori e PMI la possibilità di intervenire concretamente a titolo gratuito con il proprio lavoro e secondo la propria disponibilità, è possibile creare tante micro commesse per mettere a disposizione il materiale necessario in tempi rapidi.
Chiediamo:
- che questa iniziativa, da portare avanti in modo volontario e gratuito (senza scopo di lucro e senza sovrastrutture giuridiche costituite), sia libera da problemi legali o burocratici che ne rallenterebbero l’efficacia e vanificherebbe l’unico intento dell’iniziativa (ovvero “fare presto”)
- l’aiuto di programmatori ed aziende dell’IT per creare e ospitare una piattaforma digitale dedicata per coordinare il progetto (caricare materiale/progetti suddivisibili in tutte le loro componenti, assegnare le microcommesse ecc.).
- elenco completo delle attrezzature che servono per fronteggiare l’emergenza con indicazione delle quantità necessarie
- l’aiuto di aziende con il know how relativo alle attrezzature elencate che mettano a disposizione disegni, progetti e componenti necessari per la produzione
- l’aiuto di aziende/professionisti che intervengano nelle varie fasi per coordinare/monitorare
- una volta popolata la piattaforma le PMI potranno cercare componenti/lavorazioni necessari
per il progetto ed autoassegnarsi la produzione/assemblaggio di microcommesse secondo le proprie disponibilità e capacità produttive
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PETIZIONE CHIUSA
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I decisori



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Petizione creata in data 14 marzo 2020