Proteggiamo la natura dall’autodromo


Proteggiamo la natura dall’autodromo
Il problema
Il Parco di Monza è il più grande parco cintato d’Europa. Esso ospita alberi secolari, una ricca fauna e luoghi storici, come la Villa e i Giardini Reali.
L’autodromo: un impatto negativo
Costruito all’interno del Parco, l’autodromo è una fonte di inquinamento.
In passato, esso era attivo solo durante il GP, ma oggi le sue attività sono aumentate sia nei weekend che nei giorni feriali.
I motori generano inquinamento atmosferico e acustico.
Inoltre, l’autodromo determina un traffico di veicoli pesanti che attraversano il parco.
Fauna e flora in pericolo
Il microclima del Parco è danneggiato dall’autodromo.
Esso ha conseguenze negative sull’ecosistema e sulla biodiversità. I motori e le infrastrutture alterano elementi essenziali alla sopravvivenza delle specie : la composizione chimica dell’aria, la temperatura, l’umidità, le caratteristiche del suolo.
La fauna del Parco, che comprende molte specie protette, necessita di un equilibrio delicato.
Inquinamento e salute umana
L’inquinamento causato dall’autodromo può avere conseguenze negative sulla salute dei visitatori e degli abitanti dei paesi vicini.
L’inquinamento atmosferico è un possibile fattore di rischio per malattie respiratorie e cardiovascolari, mentre il rumore può causare stress, insonnia e difficoltà di concentrazione.
Quale futuro per il Parco?
Nel 2025, con la sostenibilità ambientale al centro dell’agenda globale, preoccupa che l’autodromo continui le proprie attività nel Parco.
È opportuno un intervento per preservare questo luogo.
Cosa chiediamo
Con questa petizione, chiediamo di ridurre l’attività dell’autodromo, limitandola a determinati giorni all’anno.
Il problema
Il Parco di Monza è il più grande parco cintato d’Europa. Esso ospita alberi secolari, una ricca fauna e luoghi storici, come la Villa e i Giardini Reali.
L’autodromo: un impatto negativo
Costruito all’interno del Parco, l’autodromo è una fonte di inquinamento.
In passato, esso era attivo solo durante il GP, ma oggi le sue attività sono aumentate sia nei weekend che nei giorni feriali.
I motori generano inquinamento atmosferico e acustico.
Inoltre, l’autodromo determina un traffico di veicoli pesanti che attraversano il parco.
Fauna e flora in pericolo
Il microclima del Parco è danneggiato dall’autodromo.
Esso ha conseguenze negative sull’ecosistema e sulla biodiversità. I motori e le infrastrutture alterano elementi essenziali alla sopravvivenza delle specie : la composizione chimica dell’aria, la temperatura, l’umidità, le caratteristiche del suolo.
La fauna del Parco, che comprende molte specie protette, necessita di un equilibrio delicato.
Inquinamento e salute umana
L’inquinamento causato dall’autodromo può avere conseguenze negative sulla salute dei visitatori e degli abitanti dei paesi vicini.
L’inquinamento atmosferico è un possibile fattore di rischio per malattie respiratorie e cardiovascolari, mentre il rumore può causare stress, insonnia e difficoltà di concentrazione.
Quale futuro per il Parco?
Nel 2025, con la sostenibilità ambientale al centro dell’agenda globale, preoccupa che l’autodromo continui le proprie attività nel Parco.
È opportuno un intervento per preservare questo luogo.
Cosa chiediamo
Con questa petizione, chiediamo di ridurre l’attività dell’autodromo, limitandola a determinati giorni all’anno.
Vittoria
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Petizione creata in data 27 ottobre 2024