Proteggiamo i popoli indigeni dal COVID-19!

Il problema

Qualsiasi storico può dirti che le comunità indigene sono state devastate da epidemie in passato. Oggi la pandemia COVID-19 sta avanzando nei nostri territori. Temiamo che sia in corso un nuovo genocidio tra le comunità indigene, quindi chiediamo che lo Stato brasiliano adempia ai suoi obblighi e ci protegga!

Ci sono 305 gruppi etnici indigeni in Brasile e sappiamo che il nuovo Coronavirus sta già circolando almeno in 44. Nel nostro stato, Mato Grosso, ci sono 43 gruppi etnici. "Io, Soilo Urupe Chue, sono uno dei rappresentanti della Valle Guaporé regionale del popolo chiquitano, che vive ad ovest del Mato Grosso, in una regione al confine con la Bolivia. Sono uno psicologo. Con questa petizione vorrei difendere il diritto indigeno ad avere la giusta protezione per non essere colpiti dal nemico invisibile, ovvero il nuovo Coronavirus. In questo momento di aumento del virus abbiamo urgente bisogno, nei centri sanitari e nei villaggi, di test rapidi per poter rilevare il Covid-19 ed effettuare urgentemente gli opportuni isolamenti delle persone infette”.

L'aumento del Covid-19 è allarmante tra le popolazioni indigene, soprattutto nell'Amazzonia brasiliana.

"Sono Kaianaku e appartengo al popolo Kamaiurá, che vive nell'Alto Xingu. Mi sono laureato in studi interculturali e ho un master in diritti umani presso l'Università Federale di Goiás. Secondo i dati dell'Articolazione dei Popoli Indigeni del Brasile (Apib), almeno 1.256 persone indigene sono state infettate dal Coronavirus in tutto il Paese, e ne abbiamo già perse 143. La verità è che questa pandemia si sta diffondendo rapidamente tra la nostra gente, soprattutto tra quelle che vivono in aree più remote. Hanno bisogno di test per rilevare e isolare i casi il prima possibile!"

"Mi chiamo Cristian Wariu, sono dal popolo Xavante, e sono nato nel territorio indigeno di Parabubure. Ho lasciato il mio stato del Mato Grosso per studiare comunicazione presso l'Università di Brasilia. Ho sempre usato Internet e le nuove tecnologie per alzare la voce del popolo  indigeno del Brasile. Oggi faccio parte della Federazione dei popoli indigeni e delle organizzazioni del Mato Grosso (FEPOIMT) per agire e articolare meglio la politica di difesa degli interessi e dei diritti degli indigeni a livello locale, statale e nazionali".

La popolazione indigena del nostro stato è stimata in 50.000 persone, distribuite su 86 territori. Abbiamo sempre lottato per la nostra sopravvivenza, contro l'avanzata di uomini che sfruttano metalli e legno nei nostri territori. Combattiamo per la demarcazione delle nostre terre, per il rispetto del nostro popolo e contro le politiche che calpestano i diritti umani. Al momento, oltre a tutto questo, dobbiamo ancora lottare contro la minaccia del Covid-19, che ci colpisce ancora di più. 

Stiamo correndo il rischio di un altro genocidio! La nostra gente è in grado di seguire alcune delle raccomandazioni per isolarsi all'interno dei propri territori, ma molti hanno bisogno di lasciare i propri villaggi per cercare cibo e farmaci. Abbiamo molta paura di tornare nei villaggi infettati dal COVID-19 e continuare a diffondere il virus nei territori. Il test è l'unico modo per controllare e impedire ulteriormente la diffusione della malattia.

Ecco perché chiediamo il vostro aiuto nel chiedere al Governo Brasiliano, al Ministero della Salute e alle altre istituzioni di eseguire test rapidi per rilevare casi del nuovo Coronavirus nei territori dei 43 gruppi etnici indigeni che vivono nello stato del Mato Grosso, e isolare gli infetti. E’ urgente!

Per favore aiutaci in questa battaglia!
Firma e condividi questa petizione!

Questa petizione aveva 174.300 sostenitori

Il problema

Qualsiasi storico può dirti che le comunità indigene sono state devastate da epidemie in passato. Oggi la pandemia COVID-19 sta avanzando nei nostri territori. Temiamo che sia in corso un nuovo genocidio tra le comunità indigene, quindi chiediamo che lo Stato brasiliano adempia ai suoi obblighi e ci protegga!

Ci sono 305 gruppi etnici indigeni in Brasile e sappiamo che il nuovo Coronavirus sta già circolando almeno in 44. Nel nostro stato, Mato Grosso, ci sono 43 gruppi etnici. "Io, Soilo Urupe Chue, sono uno dei rappresentanti della Valle Guaporé regionale del popolo chiquitano, che vive ad ovest del Mato Grosso, in una regione al confine con la Bolivia. Sono uno psicologo. Con questa petizione vorrei difendere il diritto indigeno ad avere la giusta protezione per non essere colpiti dal nemico invisibile, ovvero il nuovo Coronavirus. In questo momento di aumento del virus abbiamo urgente bisogno, nei centri sanitari e nei villaggi, di test rapidi per poter rilevare il Covid-19 ed effettuare urgentemente gli opportuni isolamenti delle persone infette”.

L'aumento del Covid-19 è allarmante tra le popolazioni indigene, soprattutto nell'Amazzonia brasiliana.

"Sono Kaianaku e appartengo al popolo Kamaiurá, che vive nell'Alto Xingu. Mi sono laureato in studi interculturali e ho un master in diritti umani presso l'Università Federale di Goiás. Secondo i dati dell'Articolazione dei Popoli Indigeni del Brasile (Apib), almeno 1.256 persone indigene sono state infettate dal Coronavirus in tutto il Paese, e ne abbiamo già perse 143. La verità è che questa pandemia si sta diffondendo rapidamente tra la nostra gente, soprattutto tra quelle che vivono in aree più remote. Hanno bisogno di test per rilevare e isolare i casi il prima possibile!"

"Mi chiamo Cristian Wariu, sono dal popolo Xavante, e sono nato nel territorio indigeno di Parabubure. Ho lasciato il mio stato del Mato Grosso per studiare comunicazione presso l'Università di Brasilia. Ho sempre usato Internet e le nuove tecnologie per alzare la voce del popolo  indigeno del Brasile. Oggi faccio parte della Federazione dei popoli indigeni e delle organizzazioni del Mato Grosso (FEPOIMT) per agire e articolare meglio la politica di difesa degli interessi e dei diritti degli indigeni a livello locale, statale e nazionali".

La popolazione indigena del nostro stato è stimata in 50.000 persone, distribuite su 86 territori. Abbiamo sempre lottato per la nostra sopravvivenza, contro l'avanzata di uomini che sfruttano metalli e legno nei nostri territori. Combattiamo per la demarcazione delle nostre terre, per il rispetto del nostro popolo e contro le politiche che calpestano i diritti umani. Al momento, oltre a tutto questo, dobbiamo ancora lottare contro la minaccia del Covid-19, che ci colpisce ancora di più. 

Stiamo correndo il rischio di un altro genocidio! La nostra gente è in grado di seguire alcune delle raccomandazioni per isolarsi all'interno dei propri territori, ma molti hanno bisogno di lasciare i propri villaggi per cercare cibo e farmaci. Abbiamo molta paura di tornare nei villaggi infettati dal COVID-19 e continuare a diffondere il virus nei territori. Il test è l'unico modo per controllare e impedire ulteriormente la diffusione della malattia.

Ecco perché chiediamo il vostro aiuto nel chiedere al Governo Brasiliano, al Ministero della Salute e alle altre istituzioni di eseguire test rapidi per rilevare casi del nuovo Coronavirus nei territori dei 43 gruppi etnici indigeni che vivono nello stato del Mato Grosso, e isolare gli infetti. E’ urgente!

Per favore aiutaci in questa battaglia!
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PETIZIONE CHIUSA

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I decisori

Ministério da Saúde
Secretaria Especial de Saúde Indígena - Sesai
FUNAI (Fundação Nacional do Índio)
FUNAI (Fundação Nacional do Índio)
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Petizione creata in data 12 agosto 2020