PROPOSTA DI PROGETTO GENITORI E FIGLI

Il problema

PROGETTO DI SOSTEGNO AI GENITORI E AI BAMBINI NELLA TUTELA DEI LORO DIRITTI FONDAMENTALI

 

Titolo del Progetto:

Riformare per Proteggere: Sostegno ai Genitori e ai Bambini per un Futuro Sano e Giusto

 

Introduzione:

La separazione forzata tra genitori e figli rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani. Nonostante la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e l’ordinamento giuridico italiano tutelino il diritto del minore a crescere in un ambiente familiare, il sistema attuale presenta lacune che, in alcuni casi, favoriscono abusi di potere e ingiustizie, danneggiando profondamente il benessere psicologico ed emotivo dei bambini e dei genitori.

 

Questo progetto propone soluzioni concrete per sostenere genitori e figli, prevenendo situazioni di disagio e riducendo l’intervento invasivo delle istituzioni, attraverso riforme legislative, nuovi servizi di supporto e una maggiore trasparenza nei procedimenti relativi ai minori.

 

 

---

 

Obiettivi del Progetto

 

1. Prevenire la separazione ingiustificata:

Garantire che nessun bambino venga allontanato dai genitori senza una comprovata e documentata situazione di pericolo immediato.

 

 

2. Offrire supporto concreto alle famiglie in difficoltà:

Creare un sistema di sostegno finanziario, psicologico e sociale per le famiglie vulnerabili, affinché possano garantire un ambiente sicuro e stabile per i loro figli.

 

 

3. Limitare l’abuso di potere delle assistenti sociali:

Riformare il sistema delle assistenti sociali per assicurare che le loro decisioni siano trasparenti, giustificate e orientate esclusivamente al benessere del bambino.

 

 

4. Promuovere il diritto del bambino alla continuità familiare:

Favorire la parità di accesso dei genitori separati al tempo di cura dei figli, tutelando il loro equilibrio psicologico e affettivo.

 

 

 

 

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Punti Fondamentali del Progetto

 

1. Riforma del Sistema delle Assistenti Sociali:

 

Formazione obbligatoria: Le assistenti sociali devono ricevere una formazione specifica sui diritti dei minori e delle famiglie, con particolare attenzione alla prevenzione dei traumi causati dalla separazione.

 

Monitoraggio indipendente: Creazione di un organo di controllo indipendente che valuti le decisioni prese dalle assistenti sociali e prevenga abusi di potere.

 

Trasparenza nei procedimenti: Ogni decisione deve essere accompagnata da una relazione scritta e documentata, consultabile dalle parti interessate e dai legali, con possibilità di ricorso immediato.

 

 

2. Sostegno Concreto alle Famiglie in Difficoltà:

 

Aiuto economico: Creazione di un fondo nazionale di sostegno per i genitori in difficoltà economica, garantendo:

 

Accesso a contributi per l’affitto o l’acquisto di beni essenziali.

 

Voucher per servizi scolastici e sanitari.

 

 

Accesso al lavoro: Programmi di formazione e inserimento lavorativo per genitori single o in condizioni economiche svantaggiate, con flessibilità per conciliare lavoro e cura dei figli.

 

Supporto psicologico: Servizi gratuiti di consulenza psicologica per genitori e bambini in difficoltà, accessibili in ogni comune.

 

 

3. Diritto del Bambino alla Continuità Familiare:

 

Parità tra genitori separati: Promozione di modelli di custodia condivisa, come “una settimana da papà, una settimana da mamma,” salvo casi di violenza o abuso comprovato.

 

Mediatori familiari: Introduzione obbligatoria di mediatori familiari per risolvere conflitti tra genitori separati e garantire il benessere del bambino.

 

Piani di cura personalizzati: Per ogni famiglia separata, predisposizione di un piano dettagliato che includa i tempi di cura e le esigenze del bambino.

 

 

4. Revisione del Quadro Normativo:

 

Modifica dell’Articolo 337-ter del Codice Civile: Integrare il principio che il minore debba vivere preferibilmente con il genitore che può garantire maggiore stabilità emotiva, affettiva ed educativa, ma che entrambi i genitori mantengano il diritto e il dovere di crescere il figlio.

 

Modifica della Legge n. 184/1983 (Disciplina dell’adozione e dell’affidamento): Inserire criteri più stringenti per la sottrazione del minore, con obbligo di interventi di sostegno familiare come misura prioritaria.

 

Introduzione di un registro nazionale della trasparenza: Ogni allontanamento deve essere registrato e documentato, con report pubblici per monitorare il fenomeno.

 

 

 

---

 

Risultati Attesi

 

1. Riduzione dei traumi nei bambini: Crescere in un ambiente familiare, anche in condizioni di difficoltà, riduce il rischio di traumi emotivi e psicologici rispetto alla separazione forzata.

 

 

2. Maggiore trasparenza e giustizia: Limitare l’arbitrarietà delle decisioni istituzionali e prevenire abusi di potere da parte delle assistenti sociali.

 

 

3. Supporto alle famiglie vulnerabili: Aiutare i genitori in difficoltà a costruire un futuro stabile e sicuro per i propri figli, prevenendo situazioni di abbandono o maltrattamento.

 

 

4. Crescita equilibrata dei figli di genitori separati: Garantire loro un ambiente sano e una relazione affettiva bilanciata con entrambi i genitori.

 

 

 

 

---

 

Argomenti Legali di Riferimento

 

1. Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia (Articoli 9 e 10): Tutela del diritto del minore a crescere con la propria famiglia.

 

 

2. Costituzione Italiana (Articolo 30): Dovere e diritto dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli.

 

 

3. Codice Civile (Articolo 337-ter): Principio di bigenitorialità.

 

 

4. Legge n. 184/1983 (Disciplina dell’affidamento e dell’adozione): Prevalenza dell’interesse del minore.

 

 

 

 

---

 

Modalità di Presentazione del Progetto

 

Il progetto verrà inviato a:

 

Corte Suprema di Cassazione

 

Presidenza della Repubblica e Presidenza del Consiglio

 

Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali

 

Associazioni per i Diritti Umani e dell’Infanzia

 

 

Sarà inoltre promosso tramite campagne di sensibilizzazione sui media e sui social network, con l’obiettivo di raccogliere firme e adesioni.

 

 

---

 

Conclusione:

Questo progetto propone un cambio di paradigma: non più separare, ma sostenere; non più giudicare, ma aiutare. Solo con un sistema equo, trasparente e orientato al benessere del bambino e dei genitori, potremo garantire un futuro migliore alle famiglie.

 

Firma e Sostieni il Progetto:

Chérine ABOUZEID 

Marcella D'ERCOLE 

avatar of the starter
Cherine ABOUZEIDPromotore della petizione

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Il problema

PROGETTO DI SOSTEGNO AI GENITORI E AI BAMBINI NELLA TUTELA DEI LORO DIRITTI FONDAMENTALI

 

Titolo del Progetto:

Riformare per Proteggere: Sostegno ai Genitori e ai Bambini per un Futuro Sano e Giusto

 

Introduzione:

La separazione forzata tra genitori e figli rappresenta una delle più gravi violazioni dei diritti umani. Nonostante la Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e l’ordinamento giuridico italiano tutelino il diritto del minore a crescere in un ambiente familiare, il sistema attuale presenta lacune che, in alcuni casi, favoriscono abusi di potere e ingiustizie, danneggiando profondamente il benessere psicologico ed emotivo dei bambini e dei genitori.

 

Questo progetto propone soluzioni concrete per sostenere genitori e figli, prevenendo situazioni di disagio e riducendo l’intervento invasivo delle istituzioni, attraverso riforme legislative, nuovi servizi di supporto e una maggiore trasparenza nei procedimenti relativi ai minori.

 

 

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Obiettivi del Progetto

 

1. Prevenire la separazione ingiustificata:

Garantire che nessun bambino venga allontanato dai genitori senza una comprovata e documentata situazione di pericolo immediato.

 

 

2. Offrire supporto concreto alle famiglie in difficoltà:

Creare un sistema di sostegno finanziario, psicologico e sociale per le famiglie vulnerabili, affinché possano garantire un ambiente sicuro e stabile per i loro figli.

 

 

3. Limitare l’abuso di potere delle assistenti sociali:

Riformare il sistema delle assistenti sociali per assicurare che le loro decisioni siano trasparenti, giustificate e orientate esclusivamente al benessere del bambino.

 

 

4. Promuovere il diritto del bambino alla continuità familiare:

Favorire la parità di accesso dei genitori separati al tempo di cura dei figli, tutelando il loro equilibrio psicologico e affettivo.

 

 

 

 

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Punti Fondamentali del Progetto

 

1. Riforma del Sistema delle Assistenti Sociali:

 

Formazione obbligatoria: Le assistenti sociali devono ricevere una formazione specifica sui diritti dei minori e delle famiglie, con particolare attenzione alla prevenzione dei traumi causati dalla separazione.

 

Monitoraggio indipendente: Creazione di un organo di controllo indipendente che valuti le decisioni prese dalle assistenti sociali e prevenga abusi di potere.

 

Trasparenza nei procedimenti: Ogni decisione deve essere accompagnata da una relazione scritta e documentata, consultabile dalle parti interessate e dai legali, con possibilità di ricorso immediato.

 

 

2. Sostegno Concreto alle Famiglie in Difficoltà:

 

Aiuto economico: Creazione di un fondo nazionale di sostegno per i genitori in difficoltà economica, garantendo:

 

Accesso a contributi per l’affitto o l’acquisto di beni essenziali.

 

Voucher per servizi scolastici e sanitari.

 

 

Accesso al lavoro: Programmi di formazione e inserimento lavorativo per genitori single o in condizioni economiche svantaggiate, con flessibilità per conciliare lavoro e cura dei figli.

 

Supporto psicologico: Servizi gratuiti di consulenza psicologica per genitori e bambini in difficoltà, accessibili in ogni comune.

 

 

3. Diritto del Bambino alla Continuità Familiare:

 

Parità tra genitori separati: Promozione di modelli di custodia condivisa, come “una settimana da papà, una settimana da mamma,” salvo casi di violenza o abuso comprovato.

 

Mediatori familiari: Introduzione obbligatoria di mediatori familiari per risolvere conflitti tra genitori separati e garantire il benessere del bambino.

 

Piani di cura personalizzati: Per ogni famiglia separata, predisposizione di un piano dettagliato che includa i tempi di cura e le esigenze del bambino.

 

 

4. Revisione del Quadro Normativo:

 

Modifica dell’Articolo 337-ter del Codice Civile: Integrare il principio che il minore debba vivere preferibilmente con il genitore che può garantire maggiore stabilità emotiva, affettiva ed educativa, ma che entrambi i genitori mantengano il diritto e il dovere di crescere il figlio.

 

Modifica della Legge n. 184/1983 (Disciplina dell’adozione e dell’affidamento): Inserire criteri più stringenti per la sottrazione del minore, con obbligo di interventi di sostegno familiare come misura prioritaria.

 

Introduzione di un registro nazionale della trasparenza: Ogni allontanamento deve essere registrato e documentato, con report pubblici per monitorare il fenomeno.

 

 

 

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Risultati Attesi

 

1. Riduzione dei traumi nei bambini: Crescere in un ambiente familiare, anche in condizioni di difficoltà, riduce il rischio di traumi emotivi e psicologici rispetto alla separazione forzata.

 

 

2. Maggiore trasparenza e giustizia: Limitare l’arbitrarietà delle decisioni istituzionali e prevenire abusi di potere da parte delle assistenti sociali.

 

 

3. Supporto alle famiglie vulnerabili: Aiutare i genitori in difficoltà a costruire un futuro stabile e sicuro per i propri figli, prevenendo situazioni di abbandono o maltrattamento.

 

 

4. Crescita equilibrata dei figli di genitori separati: Garantire loro un ambiente sano e una relazione affettiva bilanciata con entrambi i genitori.

 

 

 

 

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Argomenti Legali di Riferimento

 

1. Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia (Articoli 9 e 10): Tutela del diritto del minore a crescere con la propria famiglia.

 

 

2. Costituzione Italiana (Articolo 30): Dovere e diritto dei genitori di mantenere, istruire ed educare i figli.

 

 

3. Codice Civile (Articolo 337-ter): Principio di bigenitorialità.

 

 

4. Legge n. 184/1983 (Disciplina dell’affidamento e dell’adozione): Prevalenza dell’interesse del minore.

 

 

 

 

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Modalità di Presentazione del Progetto

 

Il progetto verrà inviato a:

 

Corte Suprema di Cassazione

 

Presidenza della Repubblica e Presidenza del Consiglio

 

Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali

 

Associazioni per i Diritti Umani e dell’Infanzia

 

 

Sarà inoltre promosso tramite campagne di sensibilizzazione sui media e sui social network, con l’obiettivo di raccogliere firme e adesioni.

 

 

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Conclusione:

Questo progetto propone un cambio di paradigma: non più separare, ma sostenere; non più giudicare, ma aiutare. Solo con un sistema equo, trasparente e orientato al benessere del bambino e dei genitori, potremo garantire un futuro migliore alle famiglie.

 

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Petizione creata in data 24 novembre 2024