Professione estetista: titoli chiari e formazione uniforme per la sicurezza dei cittadini

Firmatari recenti
Barbara Pisu e altri 19 hanno firmato di recente.

Il problema

L’attività di estetista è una professione regolamentata dalla Legge 4 gennaio 1990 n.1, normativa pionieristica ed evolutiva, che disciplina trattamenti effettuati direttamente sul corpo umano.

Quando si opera sulla persona, chiarezza delle regole e qualità della formazione sono una garanzia di sicurezza per i cittadini.

La Legge 1/1990 definisce un sistema di qualificazione professionale volto a garantire:
• competenze tecniche adeguate
• sicurezza dei trattamenti
• tutela del consumatore
• qualità professionale

Oggi però la normativa non è applicata in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

Si riscontrano:
• percorsi formativi regionali non coerenti
• utilizzo di qualifiche non abilitanti (“operatore del benessere”, “tecnico dei trattamenti estetici”)
• interpretazioni diverse tra Regioni, ASL, Comuni e Camere di Commercio
• incertezza sui titoli realmente abilitanti
• aumento di abusivismo e contenziosi

Questa situazione crea confusione e può incidere sulla sicurezza dei trattamenti.

I titoli professionali devono essere chiari, univoci e validi in tutta Italia.

È necessario garantire una formazione omogenea, coerente con la normativa nazionale, per assicurare standard professionali uniformi e tutela effettiva dei cittadini.

In un settore con oltre 100.000 operatori e più di 42.000 imprese, regole chiare significano sicurezza, qualità dei servizi e dignità della professione.

LA RICHIESTA

Chiediamo al:
• Ministero delle Imprese e del Made in Italy
• Ministero della Salute
• Ministero dell’Istruzione e del Merito
• Conferenza Stato-Regioni

una presa d’atto formale della normativa vigente, al fine di garantire applicazione uniforme della Legge 4 gennaio 1990 n.1 su tutto il territorio nazionale, assicurando:
• titoli professionali chiari e univoci
• formazione omogenea coerente con la legge nazionale
• criteri uniformi di accesso alla professione
• tutela della sicurezza dei cittadini
• contrasto all’abusivismo

PERCHÉ FIRMARE

Regole chiare significano:
• maggiore sicurezza dei trattamenti
• maggiore tutela dei cittadini
• qualità professionale uniforme
• certezza per imprese e lavoratori
• tutela della dignità della professione estetista

Non servono nuove norme.

Serve applicare in modo uniforme quelle già previste dalla legge.

FIRMA LA PETIZIONE

Per garantire sicurezza dei cittadini, qualità dei servizi e chiarezza delle regole.

Firma e condividi.

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L’attività di estetista è una professione regolamentata dalla Legge 4 gennaio 1990 n.1, normativa pionieristica ed evolutiva, che disciplina trattamenti effettuati direttamente sul corpo umano.

Quando si opera sulla persona, chiarezza delle regole e qualità della formazione sono una garanzia di sicurezza per i cittadini.

La Legge 1/1990 definisce un sistema di qualificazione professionale volto a garantire:
• competenze tecniche adeguate
• sicurezza dei trattamenti
• tutela del consumatore
• qualità professionale

Oggi però la normativa non è applicata in modo uniforme su tutto il territorio nazionale.

Si riscontrano:
• percorsi formativi regionali non coerenti
• utilizzo di qualifiche non abilitanti (“operatore del benessere”, “tecnico dei trattamenti estetici”)
• interpretazioni diverse tra Regioni, ASL, Comuni e Camere di Commercio
• incertezza sui titoli realmente abilitanti
• aumento di abusivismo e contenziosi

Questa situazione crea confusione e può incidere sulla sicurezza dei trattamenti.

I titoli professionali devono essere chiari, univoci e validi in tutta Italia.

È necessario garantire una formazione omogenea, coerente con la normativa nazionale, per assicurare standard professionali uniformi e tutela effettiva dei cittadini.

In un settore con oltre 100.000 operatori e più di 42.000 imprese, regole chiare significano sicurezza, qualità dei servizi e dignità della professione.

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• formazione omogenea coerente con la legge nazionale
• criteri uniformi di accesso alla professione
• tutela della sicurezza dei cittadini
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Regole chiare significano:
• maggiore sicurezza dei trattamenti
• maggiore tutela dei cittadini
• qualità professionale uniforme
• certezza per imprese e lavoratori
• tutela della dignità della professione estetista

Non servono nuove norme.

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