Delocalizziamo I.C. VITRUVIO POLLIONE per una scuola del futuro

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daniele forcina ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Prof.ssa Paola Villa

Noi sottoscritti cittadini di Formia chiediamo all’Amministrazione Comunale guidata dalla prof.ssa Paola Villa di considerare la ricostruzione della scuola Vitruvio Pollione in luogo  diverso dall’attuale.


In particolare, proponiamo che nella nuova scuola venga costruita in un’area già destinata a Servizi pubblici in loc. la Fontana di Maranola. L’area è già di proprietà del Comune di Formia ed è estesa circa 8000 mq.


Per le moderne linee guida sulla progettazione di nuove scuole, di cui al dm 13/04/2013 del MIUR, l’area auspicata si cala perfettamente per soddisfare le esigenze richieste.


Innanzitutto le Linee Guida propongono spazi modulari, facilmente configurabili e in grado di rispondere a contesti educativi sempre diversi, ambienti plastici e flessibili, funzionali ai sistemi di insegnamento e apprendimento più avanzati.


Per quanto attiene alla scelta della localizzazione, le norme, indicano che vengano scelte zone in modo che le scuole diventino elementi di connessione per la loro naturale possibilità di diventare “civic center” e contribuire alla qualità del tessuto urbano circostante.


Si dovranno preferire zone salubri, poco rumorose, lontane da strade importanti, in situazioni orografiche favorevoli e possibilmente pianeggianti per consentire l’organizzazione di attrezzature di gioco e sportive. 

Dovranno quindi essere dotate naturalmente di un Atrio, Spogliatoi e servizi igienici, Segreteria e Amministrazione, ambienti insegnanti, personale, Piazza – Agorà, Cucina e mensa, Sezione – spazio base (home base), Atelier – laboratori e laboratori specialistici, Spazi di apprendimento informale, Spazi aggiuntivi per civic center, Impianti sportivi, Spazi a cielo aperto, Magazzini e archivi.

Tutto questo nell’area dell’attuale scuola non sarà possibile realizzarlo!


La delocalizzazione, invece, permetterà  realizzare un ambiente più a misura di studente e di tutti gli utenti che ne usufruiranno, senza dimenticare i benefici che potrà apportare a Mola e a Formia, contribuendo a decongestionare il traffico nel centro, di migliorare importanti servizi al di fuori di aree nevralgiche di Formia, ed inoltre alla realizzazione di un più idoneo spazio pubblico al posto (Agorà) dell’attuale scuola, finalizzato ad una valorizzazione di tutto il borgo marinaro di Mola che finalmente tornerà ad affacciarsi sul suo mare.


L’opportunità concessa per delocalizzare la scuola permetterà di riqualificare funzionalmente e strutturalmente una parte di territorio a vocazione di servizio.


Creerebbe meno disagi ai ragazzi durante di demolizione e ricostruzione, di cui si stima una durata di circa 7 anni, mentre la nuova scuola sarà dotata dei più moderni e funzionali spazi richiesti dalle normative italiane e standard europei.


La posizione della nuova scuola sarà più baricentrica rispetto allo sviluppo residenziale e demografico della città di Formia, includendo aree a forte espansione come quelle dell’Acqualonga, delle aree di Tranzano e Pientime, oltre ad abbracciare naturalmente tutte le frazioni collinari.


Formia rischia di costruire una scuola che non sarà mai agibile e non rispondenti alle normative attuali.


Per tutti questi motivi chiediamo con forza all’Amministrazione Villa un atto di coraggio per scegliere un’area idonea dotata di ambienti favorevoli alla crescita civile e culturale dei nostri figli.

 

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