GIUSTIZIA PER LUCKY, cane morto per impiccagione a Montemiletto (AV).

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PER NOI È DAVVERO IMPORTANTE CHE QUANTE PIÙ PERSONE POSSIBILI FIRMINO QUESTA PETIZIONE. VOGLIAMO GIUSTIZIA PER LUCKY. GRAZIE A TUTTI!

Di seguito, tutta la vicenda che ha visto coinvolto Lucky, barbaramente ucciso.

ATTENZIONE: IN ALLEGATO, UN'IMMAGINE CHE POTREBBE URTARE LA SENSIBILITÀ SICURAMENTE DI MOLTE PERSONE, MA, PURTROPPO, ANCORA NON DI TUTTE.

MONTEMILETTO (AV) - 02/03/2019 Il cane che vedete in foto si chiamava Lucky ed era un meticcio di tre anni circa. Era stato accolto, da cucciolo, da una famiglia che lo ha cresciuto con amore e con dedizione; lui questo l’ha sempre saputo e, infatti, ha donato, a chiunque lo abbia incontrato, una dose di amore quadruplicata rispetto a quella che lui stesso ha ricevuto nella sua breve vita. Ho avuto la fortuna di conoscere Lucky più di un anno fa e di lui apprezzavo, tra le sue tante qualità, la simpatia. Molti di voi si chiederanno cosa io intenda; cretedemi, era facile scorgere la sua simpatia, dal momento che bastava guardarlo in faccia per capire che fosse un cane pacioccone, un cane bonario, un cane che non avrebbe mai fatto del male a nessuno. Per citare un episodio che lo vede protagonista, vi racconto che Lucky si prendeva cura di tutti i gattini della zona in cui abitava, facendoli adagiare, durante la notte e durante i periodi più freddi, su quel punto preciso che si trova tra il dorso e il ventre, su quel punto che emana più calore possibile. Lucky lo sapeva, Lucky sapeva di fare del bene e, ogni qualvolta che ci incontravamo (giornalmente), mi veniva incontro scodinzolando, saltellando e comunicandomi la sua voglia di ricevere un pugno di crocchette, qualche carezza e un po’ di attenzione, che, sicuramente, non gli mancava mai. Ma a lui piaceva, piaceva tenere tutta la situazione sotto controllo; nel momento in cui percepiva l’abbaio di altri suoi amici cani, correva per dare il suo contributo. Quale contributo? Una semplice supervisione della zona, niente di più, un semplice osservare. Lucky non ha mai, e dico mai, fatto male ad una mosca, ma, purtroppo, del male è stato fatto a lui. E anche tanto. Il male che è stato fatto a Lucky deve essere punito (le Autorità preposte sono state allertate tempestivamente ed è stato avviato tutto l’iter per rendere giustizia a questa povera anima).
Scorgerlo in quelle condizioni mi ha reso inerme a partire dall’ora successiva in cui è stato trovato così. Nel momento in cui l’ho scorto, infatti, ho tirato fuori tutte le forze che erano in me. Ho cercato, pertanto, in tutti i modi di rianimarlo. Ma non c’è stato nulla da fare: Lucky era già morto ed era appeso, esanime, alla corda che qualcuno ha posizionato con l’intento di far male. La cosa che fa ancora più male consiste nel fatto che la morte per impiccagione non avvenga immediatamente, ma dopo qualche minuto; in quegli istanti l’organismo reagisce con l’intento di salvarsi, ma il corpo non ha niente su cui poggiare, e si muore piano piano, lentamente, tra atroci sofferenze. 
Io spero con tutto il cuore che venga fatta giustizia, non dico per Lucky, ma per una vita. Non si può togliere una vita così, ma soprattutto non si può pensare, prima ancora di agire, di togliere una vita in questo modo. Per i proprietari di cani: provate a sostituire l’immagine di Lucky con l’immagine del vostro cane. Come vi sentireste? Per i non proprietari di cani: come vi sentite nel guardare Lucky ridotto in questo modo? Vi sentireste male. Lucky non era solo un cane. Lucky è il cane di tutti. Lucky è tutti noi. Lucky è ognuno di noi che deve battersi affinché uno scempio del genere non accada più da nessuna parte, in nessun luogo del mondo, affinché la cattiveria umana abbia fine. Ciao, Lucky...

Chi ha fatto del male a Lucky è stato individuato e denunciato anche dai Carabinieri della Stazione di Montemiletto. In fondo alla pagina troverete il comunicato stampa.

Sono stati resi possibili, grazie all'intervento di tv e di siti d'informazione locali, anche dei servizi. In fondo alla pagina troverete i link.

Di seguito, la lettera che la proprietaria del cane ha scritto per raccontare la storia di Lucky:

"Ciao a tutti, mi chiamo Imma e sono la proprietaria di Lucky. Sono ancora molto provata a causa della sua morte, ma sono riuscita a scrivere la storia di Lucky, affinché tutti voi la conosciate. Lucky, da cucciolo, fu abbandonato insieme ai suoi fratelli e alle sue sorelle. Tutti insieme vennero rinvenuti da una ragazza di Torre Le Nocelle, la quale costruì per loro un riparo nei pressi di una fabbrica abbandonata, provvedendo, giornalmente, al loro nutrimento.
Ricordo che un giorno, mentre ero alla fermata dell'autobus, fui avvicinata dalla suddetta ragazza, la quale si offrì di accompagnarmi a casa, ma a patto che saremmo andate prima presso la fabbrica abbandonata per nutrire i cuccioli.
Io accettai subito, ma non nascondo il fatto che io fossi molto titubante perché, in quella stessa settimana, era morto il mio precedente cane, Rocky, e io ero, oramai, convinta del fatto che non avrei più preso un cucciolo, proprio per evitare di soffrire nuovamente. 
Tuttavia, Lucky si avvicinò a me, scondinzolando, con degli occhi pieni d'amore. Lui mi scelse e, in quello stesso istante, io mi innamorai di lui. Lo presi tra le mie braccia e dissi alla ragazza che l'avrei adottato io. Lo portai, pertanto, a casa mia e, sin da allora, io e i miei cari lo abbiamo trattato come un vero e proprio membro della nostra famiglia; lo abbiamo allevato con delle qualità preziose: quella di essere buono e quella di mostrare amore nei confronti degli altri animali. 
Ricordo, ancora oggi, che lui giocava con i gattini che avevo, e anche con le galline e le papere e, a volte, lo trovavo addirittura accovacciato insieme a loro. Lucky per noi è stato un cucciolo speciale e, sicuramente, non lo dimenticheremo mai. Un episodio singolare è il seguente: qualche mese fa, ho adottato un altro cucciolo (Justin) che, purtroppo, era stato abbandonato. Lucky non si è mai mostrato geloso nei confronti del nuovo arrivato, ma è stato subito affettuoso con lui; forse perché sapeva cosa significava essere abbandonati. In un'altra occasione Lucky salvò due gattini che erano stati abbandonati, a loro volta, nel terreno vicino casa mia. Come? Lui, dopo aver udito il miagolio dei gattini in difficoltà, si avvicinò a me per farmi capire che c'erano dei gattini in pericolo. A Lucky mancava soltanto la parola, era un cane straordinario. Quando andavo a lavorare a piedi, capitava che Lucky stesse giocando con altri cani della zona, ma, pur di salutarmi, lasciava momentaneamente i suoi amici per venire da me e farsi accarezzare, prima che io me ne andassi.
Purtroppo, venerdì 1 Marzo è stata l'ultima volta che ho accarezzato e visto Lucky, perché poi, mentre ero al lavoro, un uomo ha deciso di mettere fine alla vita di Lucky.. Una cosa è certa, però: Lucky avrà giustizia vera perché non meritava quella fine. Non lo dimenticherò mai, sarà sempre nella mia mente e lo ricorderò sempre come un cane straordinario e pieno di amore verso tutti. Vi ringrazio tanto per il vostro sostegno, spero che mi e ci sosteniate in tanti in questa nostra battaglia".

GRAZIE A TUTTI PER IL VOSTRO SOSTEGNO! Vi lascio tutti i link consultabili:

http://www.carabinieri.it/cittadino/informazioni/comunicati-stampa/cattura-un-cane-e-lo-impicca-con-del-filo-di-nylon---denunciato-65enne?fbclid=IwAR3a29GE70yq4IzCQ9TF0hp01apYfSQudCF6r3hsC0GMCfjDY8LJdHBtJF8

http://www.primativvu.it/cane-impiccato-a-montemiletto-imma-non-ci-sta-e-promette-lucky-avra-giustizia-vera/?fbclid=IwAR2V8YC4s-sKDCKt-M3TGrS60Pxy4Ac6w1_VuVxzXNSQLmRoY_sXp3la0FY

https://www.facebook.com/irpinianews/videos/819463315072783/

https://www.facebook.com/valentina.sordillo/posts/10212626478408358


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