Ingiustizia legale: solidarietà e supporto per le famiglie in via Beccali 3, Quarto(Na)

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Nel Comune di Quarto ben quattro famiglie in Via Beccali stanno vivendo un vero e proprio dramma. In un momento così delicato, in piena emergenza sanitaria, la Procura ha ordinato lo sgombero e l'abbattimento della palazzina in cui vivono perché, secondo il Tribunale, le concessioni edilizie non risultano legittime. Di ben altro pensero invece i proprietari degli immobili che sostengono di aver regolarizzato la pratica, con un condono di cento milioni di lire nel 1994. 

Nel 2013 il Comune di Quarto ha anche rilasciato un permesso di costruire la mansarda al proprietario dello stabile Giovanni Fabozzi; poi quest'ultimo, nel 2017, ha ricevuto una lettera con l’ingiunzione a demolire l'appartamento perché queste concessioni erano illegittime. Tutti i certificati e le autorizzazioni della famiglia Fabozzi sono state esposte su cartelli, fuori alla loro palazzina in cui abitano.

Vergognosa è la beffa ricevuta in quanto le famiglie avevano optato per l'autodemolizione da parte di una ditta privata di circa 20mila euro a famiglia, ma questa scelta è stata negata con l'unica concessione di un abbattimento forzato che costerà 280mila euro circa e che avverrà lunedì 16 novembre.

La comunità quartese sta contribuendo ogni giorno a sostenere questa causa contro un abbattimento del tutto ingiusto e, a mio avviso, disumano. Persone che sono in regola con la legge e si trovano senza una protezione, senza un tetto sulla testa. Persone che hanno fatto sacrifici per avere un alloggio e che, da un momento all'altro, si ritroveranno senza niente. 

Chiediamo a gran voce che venga sensibilizzato e impedito tale episodio di brutalità, di ingiustizia legale e soprattutto di disumanità esercitata nei confronti di queste povere famiglie tagliate dei loro viveri, con figli e bambini a carico; inoltre pretendiamo che vengano presi provvedimenti immediati per assistere le famiglie.