

Manifesto imprenditori alberghieri - salviamo insieme l’orgoglio italiano.
Il problema
Caro amico/a il momento che stiamo vivendo è tra i più difficili dell’ultimo secolo, ora che ci avviamo verso la fase 2, ti chiedo di prestare qualche minuto di attenzione al progetto che la nostra catena sta sostenendo, il turismo è il motore del nostro paese e noi, che lavoriamo nel turismo, abbiamo un’ enorme responsabilità ora. Dobbiamo promuovere il nostro territorio che tanto ha sofferto per ricordare agli Italiani ed ai nostri clienti stranieri, quanto sia meraviglioso.
Ecco perché abbiamo scelto di condividere con voi il progetto: MANIFESTO DEGLI IMPRENDITORI ALBERGHIERI, saremmo lieti, di confrontarci direttamente con chi di voi fosse interessato a condividere questo percorso con noi, ora più che mai l’unione fa la forza.
Siamo a vostra disposizione �
GLI IMPRENDITORI ALBERGHIERI ITALIANICHIEDONO
- ATTENZIONE PER UNA CATEGORIA CHE E’ FRA LE PIU’ COLPITE DALLA TERRIBILE SITUAZIONE ATTUALE
La nostra categoria contribuisce per una quota molto importante al PIL nazionale, ed ancor più importante, più che proporzionale è il suo contributo in termini di assorbimento di occupazione e lavoro, anche nelle zone più svantaggiate del nostro Paese, da Nord a Sud.
La nostra Categoria contribuisce con impegno e dedizione alla promozione ed al consolidamento dell’immagine dell’Italia nel mondo, grazie alleproprie aziende di eccellenza, alla capacità di accoglienza, alla gentilezza; qualità che, abbinate alle bellezze naturali ed alla cultura, rendono l’Italia unica al mondo.
- CERTEZZA, CHIAREZZA, EFFICACIA E RAPIDITA’ DI INTERVENTO
No a continui annunci e a Decreti concretamente inapplicabili, no a promesse mirabolanti e a norme dai contenuti fumosi, che ingenerano solo confusione. Occorrono indicazioni chiare e dirette, e norme di semplice ed immediata interpretazione ed applicazione. Mentre si preparano le circolari applicative, limate nel linguaggio dei politici asserviti agli interessi delle Banche, LE NOSTRE AZIENDE MUOIONO…..
E quando saranno morte, SARA’ FINITA, per tutti, proprio a cominciare dallo Stato che non avrà più a disposizione il proprio motore principale, il motoredell’economia del nostro Paese, IL SISTEMA DELLE IMPRESE ITALIANE. E quando le imprese saranno morte, stavolta sarà finita per sempre. E si distruggerà il valore immenso creato in generazioni.
Lo Stato non deve e non può permetterselo, innanzi tutto nel proprio interesse.
Lo Stato NON deve delegare all’arbitrio delle Banche il supporto finanziario alle aziende.
Banche che DEVONO ESSERE OBBLIGATE adintervenire in modo rapido, diretto ed efficace, secondo parametri definiti a monte dallo Stato da cui le Banche sono garantite e si devono quindi uniformare.
- REALE SUPPORTO FINANZIARIO, STRATEGICO E DI SISTEMA
Lo STATO, da sempre il vero SOCIO DI RIFERIMENTO di tutte le imprese italiane, deve fare la sua parte, dispiegando senza ulteriore indugio e prima che sia troppo tardi tutti i mezzi a propria disposizione, con poderosa energia.
La stessa energia che noi imprenditori dispiegheremo nel nostro sforzo eccezionale per la ripresa ed il rilancio del Paese.
Si introduca un meccanismo di immediato supporto finanziario per le imprese che lo richiederanno, non solo nella forma iniziale del finanziamento per liquidità immediata, che deve essere veramente accessibile e certo, ma in forma di CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO, proporzionali alla perdita di attività reale causata da questa drammatica congiuntura.
Contributi a fondo perduto, o comunque definiti per meglio aderire alle normative Europee, che potranno essere controbilanciati da meccanismi compensativi di natura fiscale, a tutto vantaggio del bilancio dello Stato negli anni futuri, la cui provvista, almeno in parte potrebbe essere reperita dai residui attivi dei Fondi Europei di sviluppo, ancora non spesi nei nostri bilanci statali.
Contributi che dovranno essere parametrati all’effettiva perdita di produzione verificatasi quest’anno rispetto agli anni precedenti, o rispetto alle effettive e documentate perdite di fatturato corrente. Un meccanismo, per una volta, premiante gli imprenditori onesti, che hanno sempre lavorato in trasparenza. A tutto discapito del sommerso.
- CHE QUESTA TERRIBILE CONGIUNTURA DIVENTI LA PIU’ GRANDE OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO, RILANCIO E CRESCITA PER IL NOSTRO PAESE.
I finanziamenti per le imprese garantiti dallo Stato, salva una porzione per liquidità immediata, vengano espressamente finalizzati ad investimenti di miglioramento, adeguamento tecnico e qualitativo delle nostre aziende.
Cogliamo l’occasione, come sistema Paese per migliorare e rendere ancora più belle, confortevoli,efficienti ed accoglienti le nostre strutture. Con design italiano, con prodotti Italiani, con stile Italiano.
Approfittiamo di questo tempo in cui faremmo comunque fatica ad operare a pieno regime, a motivo delle necessarie ineludibili disposizioni di sicurezza, per prepararci ed essere pronti quando, grazie ai progressi che la scienza compirà, saremo tutti in grado di ritornare ad una gioiosa normalità. Ed il mondo potrà finalmente voltare le spalle a questa terribile esperienza. E noi saremo pronti ad accogliere tutto il mondo nel più bello, accogliente,attraente tessuto ricettivo che si possa pensare, finalmente degno del più bel Paese del mondo.
TRASFORMIAMO QUESTA TERRIBILE CALAMITA’ NELLA NOSTRA PIU’ GRANDE EPOCALE OPPORTUNITA’
GLI IMPRENDITORI ALBERGHIERI,
GLI IMPRENDITORI ITALIANI,
GLI IMPRENDITORI DEL PIU’ BEL PAESE DEL MONDO
VOGLIONO TORNARE AD ESSERE ARTEFICI DEL PROPRIO DESTINO CON CORAGGIO ED ORGOGLIO
#NOI SIAMO L’ITALIA
PETIZIONE CHIUSA
Il problema
Caro amico/a il momento che stiamo vivendo è tra i più difficili dell’ultimo secolo, ora che ci avviamo verso la fase 2, ti chiedo di prestare qualche minuto di attenzione al progetto che la nostra catena sta sostenendo, il turismo è il motore del nostro paese e noi, che lavoriamo nel turismo, abbiamo un’ enorme responsabilità ora. Dobbiamo promuovere il nostro territorio che tanto ha sofferto per ricordare agli Italiani ed ai nostri clienti stranieri, quanto sia meraviglioso.
Ecco perché abbiamo scelto di condividere con voi il progetto: MANIFESTO DEGLI IMPRENDITORI ALBERGHIERI, saremmo lieti, di confrontarci direttamente con chi di voi fosse interessato a condividere questo percorso con noi, ora più che mai l’unione fa la forza.
Siamo a vostra disposizione �
GLI IMPRENDITORI ALBERGHIERI ITALIANICHIEDONO
- ATTENZIONE PER UNA CATEGORIA CHE E’ FRA LE PIU’ COLPITE DALLA TERRIBILE SITUAZIONE ATTUALE
La nostra categoria contribuisce per una quota molto importante al PIL nazionale, ed ancor più importante, più che proporzionale è il suo contributo in termini di assorbimento di occupazione e lavoro, anche nelle zone più svantaggiate del nostro Paese, da Nord a Sud.
La nostra Categoria contribuisce con impegno e dedizione alla promozione ed al consolidamento dell’immagine dell’Italia nel mondo, grazie alleproprie aziende di eccellenza, alla capacità di accoglienza, alla gentilezza; qualità che, abbinate alle bellezze naturali ed alla cultura, rendono l’Italia unica al mondo.
- CERTEZZA, CHIAREZZA, EFFICACIA E RAPIDITA’ DI INTERVENTO
No a continui annunci e a Decreti concretamente inapplicabili, no a promesse mirabolanti e a norme dai contenuti fumosi, che ingenerano solo confusione. Occorrono indicazioni chiare e dirette, e norme di semplice ed immediata interpretazione ed applicazione. Mentre si preparano le circolari applicative, limate nel linguaggio dei politici asserviti agli interessi delle Banche, LE NOSTRE AZIENDE MUOIONO…..
E quando saranno morte, SARA’ FINITA, per tutti, proprio a cominciare dallo Stato che non avrà più a disposizione il proprio motore principale, il motoredell’economia del nostro Paese, IL SISTEMA DELLE IMPRESE ITALIANE. E quando le imprese saranno morte, stavolta sarà finita per sempre. E si distruggerà il valore immenso creato in generazioni.
Lo Stato non deve e non può permetterselo, innanzi tutto nel proprio interesse.
Lo Stato NON deve delegare all’arbitrio delle Banche il supporto finanziario alle aziende.
Banche che DEVONO ESSERE OBBLIGATE adintervenire in modo rapido, diretto ed efficace, secondo parametri definiti a monte dallo Stato da cui le Banche sono garantite e si devono quindi uniformare.
- REALE SUPPORTO FINANZIARIO, STRATEGICO E DI SISTEMA
Lo STATO, da sempre il vero SOCIO DI RIFERIMENTO di tutte le imprese italiane, deve fare la sua parte, dispiegando senza ulteriore indugio e prima che sia troppo tardi tutti i mezzi a propria disposizione, con poderosa energia.
La stessa energia che noi imprenditori dispiegheremo nel nostro sforzo eccezionale per la ripresa ed il rilancio del Paese.
Si introduca un meccanismo di immediato supporto finanziario per le imprese che lo richiederanno, non solo nella forma iniziale del finanziamento per liquidità immediata, che deve essere veramente accessibile e certo, ma in forma di CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO, proporzionali alla perdita di attività reale causata da questa drammatica congiuntura.
Contributi a fondo perduto, o comunque definiti per meglio aderire alle normative Europee, che potranno essere controbilanciati da meccanismi compensativi di natura fiscale, a tutto vantaggio del bilancio dello Stato negli anni futuri, la cui provvista, almeno in parte potrebbe essere reperita dai residui attivi dei Fondi Europei di sviluppo, ancora non spesi nei nostri bilanci statali.
Contributi che dovranno essere parametrati all’effettiva perdita di produzione verificatasi quest’anno rispetto agli anni precedenti, o rispetto alle effettive e documentate perdite di fatturato corrente. Un meccanismo, per una volta, premiante gli imprenditori onesti, che hanno sempre lavorato in trasparenza. A tutto discapito del sommerso.
- CHE QUESTA TERRIBILE CONGIUNTURA DIVENTI LA PIU’ GRANDE OPPORTUNITA’ DI SVILUPPO, RILANCIO E CRESCITA PER IL NOSTRO PAESE.
I finanziamenti per le imprese garantiti dallo Stato, salva una porzione per liquidità immediata, vengano espressamente finalizzati ad investimenti di miglioramento, adeguamento tecnico e qualitativo delle nostre aziende.
Cogliamo l’occasione, come sistema Paese per migliorare e rendere ancora più belle, confortevoli,efficienti ed accoglienti le nostre strutture. Con design italiano, con prodotti Italiani, con stile Italiano.
Approfittiamo di questo tempo in cui faremmo comunque fatica ad operare a pieno regime, a motivo delle necessarie ineludibili disposizioni di sicurezza, per prepararci ed essere pronti quando, grazie ai progressi che la scienza compirà, saremo tutti in grado di ritornare ad una gioiosa normalità. Ed il mondo potrà finalmente voltare le spalle a questa terribile esperienza. E noi saremo pronti ad accogliere tutto il mondo nel più bello, accogliente,attraente tessuto ricettivo che si possa pensare, finalmente degno del più bel Paese del mondo.
TRASFORMIAMO QUESTA TERRIBILE CALAMITA’ NELLA NOSTRA PIU’ GRANDE EPOCALE OPPORTUNITA’
GLI IMPRENDITORI ALBERGHIERI,
GLI IMPRENDITORI ITALIANI,
GLI IMPRENDITORI DEL PIU’ BEL PAESE DEL MONDO
VOGLIONO TORNARE AD ESSERE ARTEFICI DEL PROPRIO DESTINO CON CORAGGIO ED ORGOGLIO
#NOI SIAMO L’ITALIA
I decisori

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 20 aprile 2020