CHIUDIAMO GLI ALLEVAMENTI DI VISONI IN ITALIA

Il problema

Tre visoni dell'allevamento Mi.Fo di Capralba, in provincia di Cremona, sono risultati positivi al coronavirus. L'Ats Valpadana ha deciso, in base alla recente ordinanza del ministero della Salute, di abbattere i 25.000 visoni dello storico allevamento, aperto da più di 40 anni e il più grande d'Italia.
Abbiamo scritto e sollecitato più volte il Governo Italiano e il Ministero della Salute circa l’urgente necessità di sospensione e soprattutto chiusura di tutti gli allevamenti di visone presenti in Italia.

Nulla è stato fatto!

Oggi, in base a quanto accaduto a Capralba rinnoviamo ulteriormente l’appello e chiediamo anche ai cittadini di sostenere questa battaglia attraverso la petizione.

Bisogna vietare apertura di nuovi stabilimenti sul territorio italiano e far chiudere entro il 2024 tutti gli allevamenti esistenti. Non si tratta esclusivamente di una questione etica animalista, ma di salute collettiva.

La pandemia deve insegnarci a rivedere realmente il rapporto con la natura.

Le vittime sono sempre i deboli, gli indifesi, gli incolpevoli.
Questa reiterata e orribile prassi di scaricare le conseguenze delle nostre azioni su Coloro che già nascono solo per morire rappresenta la summa dell’ignominia umana.
È ora di progredire moralmente e civilmente basta con gli allevamenti di animali da pelliccia.

Aiutaci, firma ora!

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Associazione Animalisti ItalianiPromotore della petizioneL'Associazione Animalisti Italiani Onlus è nata nel 1998, ha scelto sin dall’inizio di unire la teoria alla pratica nella difesa degli animali: alle manifestazioni, ai tavoli, alle raccolte di firme, alle proposte di legge abbiamo dunque scelto di affiancare anche le azioni dirette nonviolente, i blitz, le denunce e la cura diretta di animali maltrattati, seviziati o abbandonati. Gli Animalisti Italiani Onlus nascono nel 1998, con lo scopo di contribuire a diffondere, nel nostro Paese, una cultura basata sul rispetto del diritto alla vita di tutti gli esseri viventi, uomini e animali, contro ogni forma di violenza, sfruttamento, prevaricazione. "La crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini"
Questa petizione aveva 511 sostenitori

Il problema

Tre visoni dell'allevamento Mi.Fo di Capralba, in provincia di Cremona, sono risultati positivi al coronavirus. L'Ats Valpadana ha deciso, in base alla recente ordinanza del ministero della Salute, di abbattere i 25.000 visoni dello storico allevamento, aperto da più di 40 anni e il più grande d'Italia.
Abbiamo scritto e sollecitato più volte il Governo Italiano e il Ministero della Salute circa l’urgente necessità di sospensione e soprattutto chiusura di tutti gli allevamenti di visone presenti in Italia.

Nulla è stato fatto!

Oggi, in base a quanto accaduto a Capralba rinnoviamo ulteriormente l’appello e chiediamo anche ai cittadini di sostenere questa battaglia attraverso la petizione.

Bisogna vietare apertura di nuovi stabilimenti sul territorio italiano e far chiudere entro il 2024 tutti gli allevamenti esistenti. Non si tratta esclusivamente di una questione etica animalista, ma di salute collettiva.

La pandemia deve insegnarci a rivedere realmente il rapporto con la natura.

Le vittime sono sempre i deboli, gli indifesi, gli incolpevoli.
Questa reiterata e orribile prassi di scaricare le conseguenze delle nostre azioni su Coloro che già nascono solo per morire rappresenta la summa dell’ignominia umana.
È ora di progredire moralmente e civilmente basta con gli allevamenti di animali da pelliccia.

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Associazione Animalisti ItalianiPromotore della petizioneL'Associazione Animalisti Italiani Onlus è nata nel 1998, ha scelto sin dall’inizio di unire la teoria alla pratica nella difesa degli animali: alle manifestazioni, ai tavoli, alle raccolte di firme, alle proposte di legge abbiamo dunque scelto di affiancare anche le azioni dirette nonviolente, i blitz, le denunce e la cura diretta di animali maltrattati, seviziati o abbandonati. Gli Animalisti Italiani Onlus nascono nel 1998, con lo scopo di contribuire a diffondere, nel nostro Paese, una cultura basata sul rispetto del diritto alla vita di tutti gli esseri viventi, uomini e animali, contro ogni forma di violenza, sfruttamento, prevaricazione. "La crudeltà sugli animali è il tirocinio della crudeltà sugli uomini"

I decisori

Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano
Presidenza del consiglio dei ministri, Governo Italiano

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Petizione creata in data 3 dicembre 2020