Petition updateCHE SI INIZINO FINALMENTE AD ATTUARE SERIE POLITICHE DI PREVENZIONE DAI RISCHI NATURALI!L’ISOLAMENTO SISMICO DEI CENTRI DELLA PROTEZIONE CIVILE
Alessandro MartelliSan Lazzaro di Savena (BO), Italy
Oct 28, 2023

Ovviamente, così come le scuole e gli ospedali, anche i Centri della Protezione Civile sono strutture che devono restare non soltanto totalmente integre, ma pure pienamente operative dopo un terremoto violento.

A tal fine, l’applicazione di sistemi d’isolamento sismico per la loro costruzione è di fondamentale importanza e, a mio avviso, dovrebbe essere obbligatoria.

Fortunatamente, di tali Centri isolati sismicamente alcuni ne esistono già anche in Italia. Me ne sono noti 4 (https://www.facebook.com/alessandro.martelli.129 e https://www.linkedin.com/in/alessandro-martelli-a39b4769/):

(1) il Centro Arruolamento Volontari della Marina Militare ad Ancona, progettato dai Proff. Rodolfo Antonucci e Roberto Giacchetti dell’Università Politecnica delle Marche, nonché dall’Ing. Mancini e costruito con l'isolamento sismico (utilizzando 44 isolatori elastomerici ad alto smorzamento - High Damping Rubber Bearing o HDRB) già nel lontano 1991-92;

(2) la Sala Civica e Sede della Croce Rossa di Gaggio Montano (Bologna), progettata con la collaborazione dell'ENEA e costruita nel 2006, utilizzando HDRB, affiancati da isolatori a scorrimento a superficie piana (Sliding Device o SD);

(3) la Nuova sede della “Fratellanza Popolare – Croce d’Oro” di Grassina (Firenze), progettata dal Prof. Stefano Sorace (ora docente ad Udine), protetta da dissipatori viscosi (Viscous Damper o VD), affiancati da SD e da me collaudata in corso d'opera (c.o.) nel 2007;

(4)  l’Edificio principale (“Sale Operative”) del Centro della Protezione Civile di Foligno (Perugia), progettato dal Prof. Alberto Parducci dell'Università di Perugia, sorretto da 10 HDRB di diametro di 1 m e da collaudato in c..o. e dal punto di vista amministrativo nel 2011 (si veda la figura).

Noto che numerosi altri edifici del Centro suddetto sono isolati sismicamente.

Nell'edificio principale del Centro della Protezione di Foligno era stato installato un adeguato sistema di monitoraggio sismico, con la collaborazione dell’ENEA. Ciò permise di misurare gli effetti del terremoto di Norcia del 30 ottobre 2016, in termini di accelerazioni, spettri di Fourier e spostamenti.

In particolare, dall'esame degli spostamenti relativi misurati nell'edificio principale del Centro della Protezione Civile di Foligno durante il terremoto di Norcia, risulta evidente l’efficacia del sistema di isolamento sismico

 

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