

Sopra: lo tsunami innescato dal terremoto di Tohoku (Giappone, 2011).
I MAREMOTI IN ITALIA
Come ho sottolineato nell’articolo
anche in Italia sono avvenuti, in passato, alcuni violenti maremoti (nella Val di Noto nel 1693, nella Calabria Meridionale nel 1783, a Messina ed a Reggio Calabria nel 1908) e non è impossibile che eventi simili si verifichino nuovamente: nelle nostre zone a maggior rischio tsunami occorrerebbe, dunque, prevedere protezioni di altezza adeguata lungo le coste. Ciò vale, in particolare, là dove sono presenti impianti industriali a rischio di incidente rilevante (ad esempio di fronte a quelli di Priolo Gargallo e Milazzo, in Sicilia).
Prego chi non avesse ancora firmato questa petizione, di farlo e farlo fare, affinché i nostri politici si attivino per assicurare all’Italia corrette politiche di prevenzione dai rischi naturali.