Anticipare riapertura parrucchieri ed estetiste al più presto, 1 giugno è una follia

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Parrucchieri ed estetiste in Italia significa 6 miliardi di euro, come 3 volte l’Ilva. In 130.000 saloni lavorano 263.000 persone.

Ogni giorno in più di chiusura equivale a oltre 16 Milioni di euro di fatturato in fumo.

L'apertura fissata l'1 giugno ( un lunedì di chiusura prima del 2 Giugno , quindi parliamo del 3 giugno ) significa portare al fallimento tantissime realtà, DEVE essere anticipata !

Bisogna riaprire subito insieme ai commercianti il 18 Maggio e non aspettare oltre con ovviamente standard di sicurezza e igiene anche per la tutela della clientela e della forza lavoro.

Parrucchieri ed estetiste come tutti gli artigiani italiani sono esclusi dal Cura Italia agli sgravi fiscali sugli affitti che continuano a pagare senza alcun aiuto di Stato, vanno ricompresi subito e aiutati a sostenere i costi di affitto se no per molti di loro non ci sarà nessuna ripartenza.

Bisogna togliere vincoli sugli orari di apertura per poter lavorare anche 7 giorni su 7 se necessario

Non eccedere in regole assurde e rigide come limitare la presenza ad 1 cliente alla volta in salone che equivale a far fallire tante attività o licenziare moltissimi collaboratori .