Vittoria confermata

Stop al caporalato. Coltiviamo la legalità

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Dopo mesi di attesa, ad agosto è stato approvato in Senato il Ddl sul contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento in agricoltura, in cui sono previsti anche la confisca dei beni alle aziende colpevoli, l'arresto in flagranza di reato e l'indennizzo alle vittime.

Il provvedimento è in discussione in due Commissioni della Camera proprio in questi giorni. 

Per questo motivo chiediamo al presidente della Commissione Lavoro, Cesare Damiano, e alla presidente della Commissione Giustizia, Donatella Ferranti:

la rapida approvazione del Ddl contro il caporalato, assicurando

  • il ridimensionamento dell’uso dei voucher eclusivamente per la remunerazione del lavoro occasionale;
  • il rilancio della “Rete del Lavoro Agricolo di Qualità" attraverso il coinvolgimento di tutte le parti sociali e il riconoscimento di agevolazioni fiscali per le imprese che producono e vendono nella legalità.

Il caporalato rappresenta una fonte di economia illegale che produce un giro di affari tra i 14 e i 17 miliardi di euro e che affossa l’economia sana del nostro Paese, da Nord a Sud.

Un business feroce che calpesta i diritti e la dignità. I braccianti sono spesso costretti a vivere nascosti tra le campagne, senza elettricità né servizi igienici, sotto la costante minaccia dei loro aguzzini. Alcuni arrivano alla morte, a causa delle dure condizioni di lavoro.

Possiamo fermare lo sfruttamento. Firma e condividi la petizione. 



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