

PRESIDENTE ROCCA, RIAPRA IL CONFRONTO SUL PARCO DEL MARE DI OSTIA
Il problema
Non chiediamo di fermare il Parco del Mare. Chiediamo che funzioni.
La Regione Lazio finanzia con circa 24 milioni di euro del PR FESR 2021–2027 la prima fase del Parco del Mare di Ostia.,
Secondo quanto riportato dalla stampa, nei giorni scorsi il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha sollevato criticità su parcheggi e loro distribuzione, collegamenti con il trasporto pubblico, manutenzione del verde e coordinamento con il Piano di Utilizzazione degli Arenili.
Non sono questioni marginali. Sono elementi strutturali per il funzionamento del progetto e, in larga parte, questioni già poste da cittadini, associazioni e tecnici durante e dopo il percorso partecipativo.
Oggi si aggiunge un altro problema: lo stato reale dei lavori.
Gli elaborati del Progetto Esecutivo risultano formalizzati il 17 giugno 2026. Il 18 giugno, termine determinante per il finanziamento FESR, il progetto viene approvato e validato e i lavori formalmente consegnati.
Ma il 18 agosto, esattamente due mesi dopo, ANAS comunica a LabUr che sono ancora in corso «attività propedeutiche alla risoluzione delle interferenze», mentre il cronoprogramma del Progetto Esecutivo prevedeva a quella data diverse lavorazioni già concluse o in corso.
La Regione Lazio non è quindi un osservatore esterno: finanzia questa prima fase dell'intervento e ha responsabilità sulla gestione e sul controllo delle risorse europee.
Per questo chiediamo al Presidente Rocca e alla Regione Lazio:
- di rendere pubblici i rilievi formulati sul Parco del Mare e l'eventuale risposta di Roma Capitale;
- di rendere pubblico lo stato di avanzamento fisico, procedurale e finanziario dell'intervento;
- di chiarire se l'avanzamento effettivo dei lavori sia coerente con il cronoprogramma del Progetto Esecutivo;
- di chiarire come verranno affrontate le criticità emerse e di rendere pubbliche eventuali modifiche al progetto;
- di riaprire un confronto pubblico con cittadini, associazioni e operatori prima che le trasformazioni previste diventino irreversibili.
Chiedere trasparenza, parcheggi adeguati, trasporto pubblico, accessibilità e manutenzione sostenibile non significa opporsi al cambiamento.
Partecipare non significa sperare che un progetto fallisca.
Il Parco del Mare può essere una grande occasione per Ostia. Proprio per questo, se esiste una domanda di confronto sul futuro del lungomare, questa va misurata ascoltando i cittadini, non definendola preventivamente una «resistenza al cambiamento», come ha fatto nei giorni scorsi l'assessore all'Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia.
Presidente Rocca, lei ha posto delle domande. Adesso renda pubbliche le risposte e apra il confronto.

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Il problema
Non chiediamo di fermare il Parco del Mare. Chiediamo che funzioni.
La Regione Lazio finanzia con circa 24 milioni di euro del PR FESR 2021–2027 la prima fase del Parco del Mare di Ostia.,
Secondo quanto riportato dalla stampa, nei giorni scorsi il Presidente della Regione Lazio Francesco Rocca ha sollevato criticità su parcheggi e loro distribuzione, collegamenti con il trasporto pubblico, manutenzione del verde e coordinamento con il Piano di Utilizzazione degli Arenili.
Non sono questioni marginali. Sono elementi strutturali per il funzionamento del progetto e, in larga parte, questioni già poste da cittadini, associazioni e tecnici durante e dopo il percorso partecipativo.
Oggi si aggiunge un altro problema: lo stato reale dei lavori.
Gli elaborati del Progetto Esecutivo risultano formalizzati il 17 giugno 2026. Il 18 giugno, termine determinante per il finanziamento FESR, il progetto viene approvato e validato e i lavori formalmente consegnati.
Ma il 18 agosto, esattamente due mesi dopo, ANAS comunica a LabUr che sono ancora in corso «attività propedeutiche alla risoluzione delle interferenze», mentre il cronoprogramma del Progetto Esecutivo prevedeva a quella data diverse lavorazioni già concluse o in corso.
La Regione Lazio non è quindi un osservatore esterno: finanzia questa prima fase dell'intervento e ha responsabilità sulla gestione e sul controllo delle risorse europee.
Per questo chiediamo al Presidente Rocca e alla Regione Lazio:
- di rendere pubblici i rilievi formulati sul Parco del Mare e l'eventuale risposta di Roma Capitale;
- di rendere pubblico lo stato di avanzamento fisico, procedurale e finanziario dell'intervento;
- di chiarire se l'avanzamento effettivo dei lavori sia coerente con il cronoprogramma del Progetto Esecutivo;
- di chiarire come verranno affrontate le criticità emerse e di rendere pubbliche eventuali modifiche al progetto;
- di riaprire un confronto pubblico con cittadini, associazioni e operatori prima che le trasformazioni previste diventino irreversibili.
Chiedere trasparenza, parcheggi adeguati, trasporto pubblico, accessibilità e manutenzione sostenibile non significa opporsi al cambiamento.
Partecipare non significa sperare che un progetto fallisca.
Il Parco del Mare può essere una grande occasione per Ostia. Proprio per questo, se esiste una domanda di confronto sul futuro del lungomare, questa va misurata ascoltando i cittadini, non definendola preventivamente una «resistenza al cambiamento», come ha fatto nei giorni scorsi l'assessore all'Urbanistica di Roma Capitale Maurizio Veloccia.
Presidente Rocca, lei ha posto delle domande. Adesso renda pubbliche le risposte e apra il confronto.

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Petizione creata in data 26 agosto 2026