Salviamo i servizi ai disabili sensoriali del Veneto


Salviamo i servizi ai disabili sensoriali del Veneto
Il problema
L’integrazione scolastica a favore di alunni e studenti disabili sensoriali della vista e dell'udito rientrava tra le competenze Provinciali, ora la legge 7 aprile 2014, n. 56 di costituzione delle Città metropolitane e di trasformazione delle Province non ricomprende le competenze sociali tra quelle fondamentali dell’ente di area vasta (Provincia) ed ha stato disposto che le Regioni provvedano al riordino delle competenze non fondamentali.
Si chiede, con massima urgenza, l’intervento della Regione per definire la titolarità in capo alle Province delle funzioni e dei servizi rivolti ai disabili della vista e dell’udito, garantendo ai bambini e ragazzi ed alle loro famiglie, la conservazione del servizio, che si realizza attraverso interventi personalizzati permettendo il superamento delle difficoltà di comunicazione e di apprendimento connesse alla disabilità e stimolano l'acquisizione di autonomie funzionali per la realizzazione del diritto allo studio.
Si chiede inoltre che la Regione Veneto assicuri il mantenimento del servizio e degli operatori altamente qualificati, che costituiscono l’elemento vincente per l’inclusione sociale e scolastica della persona disabile sensoriale, assicurando con certezza e nel tempo le risorse finanziarie necessarie.

Il problema
L’integrazione scolastica a favore di alunni e studenti disabili sensoriali della vista e dell'udito rientrava tra le competenze Provinciali, ora la legge 7 aprile 2014, n. 56 di costituzione delle Città metropolitane e di trasformazione delle Province non ricomprende le competenze sociali tra quelle fondamentali dell’ente di area vasta (Provincia) ed ha stato disposto che le Regioni provvedano al riordino delle competenze non fondamentali.
Si chiede, con massima urgenza, l’intervento della Regione per definire la titolarità in capo alle Province delle funzioni e dei servizi rivolti ai disabili della vista e dell’udito, garantendo ai bambini e ragazzi ed alle loro famiglie, la conservazione del servizio, che si realizza attraverso interventi personalizzati permettendo il superamento delle difficoltà di comunicazione e di apprendimento connesse alla disabilità e stimolano l'acquisizione di autonomie funzionali per la realizzazione del diritto allo studio.
Si chiede inoltre che la Regione Veneto assicuri il mantenimento del servizio e degli operatori altamente qualificati, che costituiscono l’elemento vincente per l’inclusione sociale e scolastica della persona disabile sensoriale, assicurando con certezza e nel tempo le risorse finanziarie necessarie.

PETIZIONE CHIUSA
Condividi questa petizione
I decisori

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 20 gennaio 2015