PETIZIONE CHIUSA

Il CRAS Centro Recupero Animali Selvatici della Provincia di Pesaro e Urbino non deve essere chiuso!

Questa petizione aveva 1.683 sostenitori


IL CRAS Centro Recupero Animali Selvatici della Provincia di Pesaro e Urbino è a rischio chiusura! A causa di problemi burocratici nel passaggio di competenze dalla Provincia alla Regione e soprattutto a causa della mancanza di fondi, che evidentemente nè la Provincia di Pesaro e Urbino nè la Regione Marche vogliono trovare, il CRAS ha i giorni contati! Già nei mesi scorsi era stato prossimo alla chiusura, ma dopo un'importante e partecipata manifestazione, svoltasi sabato 14 marzo 2015, davanti a telecamere, giornalisti, tante Associazioni animaliste ed ambientaliste, tanti cittadini che hanno a cuore il futuro del CRAS, erano state fatte delle promesse che ora appaiono dimenticate. Il CRAS ha tempo solo fino al 10 AGOSTO, un'ennesima proroga in extremis ha evitato la chiusura, ma se non si agisce subito e se non si trovano i fondi, il 10 agosto chiuderà! Un servizio d'eccellenza, un fiore all'occhiello della nostra Provincia, svolto in modo sempre prezioso ed encomiabile dagli operatori, con massima disponibilità, competenza, professionalità, passione ed impegno! Che ne sarà degli animali ancora presenti al CRAS? (molti sono cuccioli da curare e svezzare, per poi essere rimessi in libertà, altri sono animali che magari a causa delle ferite subìte non possono essere reimmessi sul territorio) Chi si occuperà del servizio di recupero degli animali selvatici feriti, malati o vittime di incidenti stradali? Che ne sarà delle persone che ci lavorano e che grazie al loro operato hanno contribuito a creare una realtà unica e d'eccellenza nella Regione Marche? Grazie a pochi operatori negli anni è stato garantito un servizio prezioso ed efficiente, in un territorio molto vasto come la Provincia di Pesaro e Urbino, attivo 24 ore su 24. Come scrive la stessa Provincia di Pesaro e Urbino: "Dal 2009 al 2014 la struttura ha compiuto ben 7.156 interventi di recupero di fauna sul territorio provinciale (tra cui specie di interesse conservazionistico come falco pellegrino, falco pecchiaiolo e falco di palude e specie di interesse naturalistico come altri rapaci, diversi lupi, esemplari di gatto selvatico) ed attualmente detiene, per conto dell’autorità giudiziaria, sia fauna esotica oggetto di sequestri amministrativi e penali realizzati dal Corpo forestale dello Stato (Cites), sia corpi di reato recuperati dalle forze dell’ordine per bracconaggio e violazione delle norme sull’attività venatoria. Collabora inoltre con l’Istituto zooprofilattico Umbria – Marche per attività di controllo e prevenzione di malattie riguardanti la fauna selvatica (anche trasmissibili all’uomo)."

Moltissimi sono i cittadini che vogliono che il CRAS continui ad esistere, che hanno potuto apprezzare in prima persona il valore di tale servizio e tanti i ragazzi delle scuole che visitando il Centro hanno potuto imparare tante cose importanti sul nostro ambiente e sulla fauna selvatica, la sua gestione e protezione.

Per tutti questi motivi chiediamo alla Provincia di Pesaro e Urbino ed alla Regione Marche di non far chiudere il CRAS Centro Recupero Animali Selvatici!

Oltre a sostenere la petizione è possibile inviare anche una mail al Presidente della Regione Marche, con il testo che suggeriamo:

INDIRIZZO E-MAIL: luca.ceriscioli@regione.marche.it

TESTO DELLA MAIL:
"Gentile presidente,
il Centro Recupero Animali Selvatici - CRAS di Pesaro-Urbino costituisce un patrimonio di eccellenza, unico nella regione Marche, per la salvaguardia e la cura della fauna selvatica in difficoltà. In questi giorni, a causa dell'aumento delle temperature e dell'affluenza dei turisti soprattutto nelle zone costiere, la presenza del centro è indispensabile per evitare che animali, anche rari e di elevato valore ecologico, siano lasciati a morire spesso in seguito a grandi sofferenze. In molte zone delle Marche purtroppo questo succede, ma nella Provincia di Pesaro-Urbino, grazie alla lungimiranza degli amministratori locali e al lavoro dei tecnici e dei volontari, fino ad oggi si è respirato un alito di civiltà che avrebbe dovuto fungere da modello (e perchè no anche da centro di coordinamento) per tutto il territorio regionale. Invece, a causa delle inevitabili problematiche burocratiche legate al passaggio delle competenze dalla provincia alla regione, proprio oggi il CRAS rischia di chiudere i battenti perchè i fondi sono finiti. Non sono pochi, sono proprio finiti, e se non si trova una soluzione immediata molte vite e molta buona cultura etica e scientifica saranno spazzate via. Solo un intervento tempestivo da parte di chi ne ha la facoltà può scongiurare questo delitto. Solo il presidente della Regione può in tempi brevissimi trovare le risorse e impartire le disposizioni affinchè ciò non avvenga. Sta a lei, signor Presidente, raccogliere questo appello. "



Oggi: Laura conta su di te

Laura Camilli ha bisogno del tuo aiuto con la petizione "Presidente Regione Marche, Presidente Provincia di Pesaro e Urbino: Il CRAS Centro Recupero Animali Selvatici della Provincia di Pesaro e Urbino non deve essere chiuso!". Unisciti con Laura ed 1.682 sostenitori più oggi.