Dismissione TMB Guidonia Montecelio

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Il TMB dell'Inviolata si inserisce in un quadrante, compreso tra il Comune di Guidonia-Montecelio e il confinante Municipio Roma 6, già fortemente compromesso in termini ambientali e sanitari. Per la concentrazione di siti industriali, la presenza, a soli 16 Km di distanza, dell'altro TMB, quello di Rocca Cencia, e di un'altra discarica, quella a Castelverde, simile all'Inviolata. A complicare le cose ci sono i roghi tossici, incontrollati, all'Albuccione come a Salone per esempio, che contribuiscono ad appesantire l'atmosfera con la diossina.

Insomma in pochi chilometri quadrati c'è di tutto e respiriamo di tutto. E in nome di un'emergenza creata dall'immobilismo partitico, ecco spuntare, in ordine:
- il TMB di Guidonia, nel mezzo del “Parco Archeologico Naturale dell’Inviolata”, istituito con LR n. 22 del 20.06.1996, in un'area sottoposta a vincolo dal PTPR e classificata come “Paesaggio Agrario di Rilevante Valore” (assurdo);
-richiesta impianto di Biogas tenuta di Lunghezza;
-delibera del Comune di San Gregoria che autorizza la realizzazione di una discarica di materiale inerte sulla via Polense, sotto Villa Adriana

Sempre nel nostro quadrante!

Per meglio comprendere la situazione, troviamo utile evidenziare le parole pronunciate dalla Dott.ssa Paola Michelozzi, Direttore dell’Unità di epidemiologia ambientale del Servizio sanitario del Lazio, nella trasmissione “Piazza Pulita”: «A Rocca Cencia le aspettative di vita alla nascita sono di tre anni inferiori rispetto a chi nasce e vive nel centro della città» in quanto è una «zona in cui le polveri sottili (Pm10) sono tante e frequentemente al di sopra dei limiti, aumentando, e di molto, il rischio di ammalarsi di tumore. Neanche gli animali si salvano»;

Pertanto, i sottoscritti cittadini, coscienti dei gravi rischi ambientali, sanitari ed economici, chiedono la dismissione immediata dell’impianto di TMB di Guidonia-Montecelio