Salviamo il parco nazionale dello Stelvio dallo smembramento!


Salviamo il parco nazionale dello Stelvio dallo smembramento!
Il problema
Correggere la Mal/Intesa sullo Stelvio.
L’aquila reale, simbolo del parco, deve continuare a volare alto!
Il Parco nazionale dello Stelvio è un patrimonio nazionale di tutti i cittadini italiani e non può essere gestito come un condominio per soddisfare interessi locali e gli appetiti dei partiti. Il Parco nazionale dello Stelvio è nato 80 anni fa per salvare aquile, stambecchi, orsi e camosci, che devono vivere ed essere ammirati in tutta tranquillità, senza entrare nel mirino dei cacciatori o di chi preme per grandi opere devastanti per i loro habitat.
Per questo non vogliamo un Parco de-nazionalizzato, come stabilito nell’Intesa firmata l’11 febbraio 2015, che però continui a ricevere impropriamente fondi statali, soldi di tutti noi. Chiediamo di correggere subito l’Intesa tra Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia e Province di Trento e di Bolzano.
Chiediamo al Presidente della Repubblica di non avallare con propri atti la Mal/Intesa sullo Stelvio in modo che sia garantita una gestione autonoma, unitaria, nazionale e non si assecondino gli appetiti localistici contro natura dei cacciatori e di chi preferisce il grigio dell’asfalto e del cemento al verde di un’area protetta.
Vogliamo che il simbolo del Parco nazionale dello Stelvio, l’aquila reale, continui a volare alto.

Il problema
Correggere la Mal/Intesa sullo Stelvio.
L’aquila reale, simbolo del parco, deve continuare a volare alto!
Il Parco nazionale dello Stelvio è un patrimonio nazionale di tutti i cittadini italiani e non può essere gestito come un condominio per soddisfare interessi locali e gli appetiti dei partiti. Il Parco nazionale dello Stelvio è nato 80 anni fa per salvare aquile, stambecchi, orsi e camosci, che devono vivere ed essere ammirati in tutta tranquillità, senza entrare nel mirino dei cacciatori o di chi preme per grandi opere devastanti per i loro habitat.
Per questo non vogliamo un Parco de-nazionalizzato, come stabilito nell’Intesa firmata l’11 febbraio 2015, che però continui a ricevere impropriamente fondi statali, soldi di tutti noi. Chiediamo di correggere subito l’Intesa tra Ministero dell’Ambiente, Regione Lombardia e Province di Trento e di Bolzano.
Chiediamo al Presidente della Repubblica di non avallare con propri atti la Mal/Intesa sullo Stelvio in modo che sia garantita una gestione autonoma, unitaria, nazionale e non si assecondino gli appetiti localistici contro natura dei cacciatori e di chi preferisce il grigio dell’asfalto e del cemento al verde di un’area protetta.
Vogliamo che il simbolo del Parco nazionale dello Stelvio, l’aquila reale, continui a volare alto.

PETIZIONE CHIUSA
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Petizione creata in data 10 settembre 2015