NO A CENTRALI GEOTERMICHE ALLE PORTE DEL SITO UNESCO VAL D'ORCIA!

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In Val di Paglia, in località Voltole, nel Comune di Abbadia San Salvatore, al confine con il Comune di Radicofani e quindi a pochi metri dal Sito Unesco Val d’Orcia, Sorgenia Le Cascinelle srl vorrebbe realizzare un impianto geotermico a ciclo binario a media entalpia con tecnologia ORC (Organic Rankine Cycle). 

Attualmente presso gli uffici tecnici della Regione Toscana è in corso il Procedimento Unico Regionale finalizzato alla Valutazione di Impatto Ambientale (VIA). 

Qualcosa sul progetto:

  • L’area occupata corrisponde a 53.400 mq, quanto 11 campi da calcio se pur frazionata in quattro siti distinti. Il progetto si chiama a ciclo binario a media entalpia perché i fluidi estratti da una profondità di 1900 ml, dopo cessione di calore, vengono reimmessi a pressione nel sottosuolo; la frantumazione delle faglie del cono vulcanico dell’Amiata e del cono vulcanico di Radicofani, tramite stimolazione chimica, potrebbe così generare fenomeni di micro-sismicità indotta che, a sua volta, potrebbe alterare negativamente i fragili equilibri dei bacini idrotermali della zona, in modo particolare quello di Bagni San Filippo.
  • L’area oggetto di intervento è interessata inoltre da una forte valenza archeologica. A seguito dell’esame di completezza formale da parte degli Uffici Regionali è stata richiesta ed è stata presentata, da parte di Sorgenia Le Cascinelle srl, una documentazione integrativa contenente, tra l’altro, una “Relazione di Fattibilità Archeologica del Progetto” che non ha potuto fare a meno di classificare l’area oggetto degli interventi a “rischio archeologico medio e alto” per la presenza diffusa di ritrovamenti di origine romana e/o medievale. Inoltre, di lì passa anche l'antica e meravigliosa Via Francigena.
  • La realizzazione di questo impianto geotermico verrebbe anche ad alterare la visuale panoramica “da” e “verso” il centro storico di Radicofani e la sua imponente Rocca, dove visse Ghino di Tacco. È qui dunque importante sottolineare che il D.M. 23/05/1972 pone come obiettivo “la tutela dei punti di sosta di interesse panoramico accessibili al pubblico impedendo la realizzazione di barriere visive di qualunque tipo a tutela dell’ampia percezione visiva goduta dai tracciati di interesse paesistico e di crinale.”

AIUTATETICI A IMPEDIRE QUESTA FOLLIA!