No all'uso dei richiami vivi per la caccia in Emilia Romagna

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Vogliamo togliere dalla cattività migliaia di uccelli che, per molta parte della loro vita, rimangono in piccole gabbie nelle cantine dei cacciatori e che verranno esposti, sempre dentro le gabbie, come richiami per i loro simili che verranno abbattuti. Vogliamo ridurre l'uccellagione che è la cattura illecita di uccelli che poi vengono fatti passare come uccelli di allevamento. Vogliamo ridurre l'abbattimento di uccelli migratori che, al posto del ristoro durante la migrazione, ricevono fucilate e perdono la loro vita per la soddisfazione di persone che sparano. La caccia non è uno sport, bisognerebbe abolirla il più presto possibile ma in attesa di farcela, riduciamo la possibilità a chi la pratica di uccidere gli uccelli migratori. La Regione Emilia Romagna ha chiesto alle associazioni venatorie, agricole ed ambientaliste di proporre modifiche alla legge regionale sulla caccia n. 8 del 1994. Le associazioni ambientaliste hanno proposto, come principale modifica, l'abolizione dell'uso dei richiami vivi. Con le nostre firme possiamo fare la differenza ed ottenere che la Regione accolga la proposta ed abolisca l'uso dei richiami vivi. Firmate e diffondete la Petizione. Insieme faremo la differenza!