NON FACCIAMO CASSA SUGLI AUSILI PER L’AUTONOMIA DEI DISABILI della Regione Emilia Romagna

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INTERCENT-ER ha in procinto di bandire una procedura aperta per la FORNITURA DI AUSILI PER DISABILI RICOMPRESI NEGLI ELENCI 2a e 2b del “Nuovo Nomenclatore” a favore delle Aziende sanitarie della nostra Regione.
Vedo con piacere che il 22 luglio è stata fatta una consultazione con gli operatori economici del settore interessati all’iniziativa.
In tutto questo mi chiedo che ruolo hanno avuto le associazioni di tutela dei diritti delle persone con disabilità. Sono state convocate per portare le esigenze e le necessità dei principali portatori di interesse.
NULLA SU DI NOI SENZA DI NOI è un mandato specifico della Convenzione ONU dei diritti delle persone con disabilità!
Su questa parte non si possono ammettere sconti

Chi vive una disabilità e necessità della fornitura di ausili da parte della ASL, è a conoscenza che l’attuale sistema ha delle lacune. Ma leggendo la “presentazione consultazione preliminare”, capisce che quanto proposto non va nelle direzione di migliorare il servizio e la tutela delle esigenze delle persone disabili. E’ evidente che fare una “bando al massimo ribasso” vuol dire perdere il valore della qualità e del servizio all’utente finale, che inevitabilmente si trasformerà in costi a carico dell’utente finale.


Vorrei per questo condividere ed esporre alcune mie considerazioni come cittadino e disabile:

• il Tariffario Nazionale vigente, è stato approvato negli anni 90, probabilmente gli operatori economici si aspettavano un incremento dei prezzi, in realtà la scelta è quella di tagliare, attraverso le gare d'appalto con procedure per far risparmiare il 40/50% con il risultato che le persone disabili dovranno pagare ancora di più per avere gli stessi ausili e prestazioni che ora hanno a tariffario;
• attualmente un disabile se non si trova bene con il servizio offerto da un ortopedia cambia e va in un'altra. Con il sistema che si vuole adottare, la persona disabile sarà vincolata alla scelta di un solo prodotto con un determinato fornitore che non essendo più in regime di concorrenza non avrà nessuna motivazione per essere efficiente, anche alla luce del poco controllo da parte delle Aziende Sanitarie;
• con il nuovo sistema, verrebbe a mancare la libera scelta dell’ausilio da parte della persona disabile anche a parità di prezzo. Si rischia di essere costretti ad accettare un ausilio non adatto e più costoso. Ad esempio, le carrozzine superleggere si passerebbe da una scelta di circa 180 modelli attualmente in commercio a solo 2 offerti dall’ALS;
• dal bando è scomparso completamente la prova/collaudo dell’ausilio che a questo punto lo vedrà e proverà solo al momento della consegna
• leggendo il bando si parla sempre e solo di forniture e nulla si dice in merito all'assistenza post-vendita;

Consideriamo anche il fatto che chi si aggiudica l'appalto lo gestirà per tutta la Regione Emilia Romagna e difficilmente potrebbe garantire un buon servizio sostituendosi alle attuali 400 e oltre ortopedie distribuite su tutto il territorio.

E’ importante inoltre sottolineare che la Commissione Salute della Camera dei Deputati (presieduta dall'onorevole Carnevali P.D.) ed il CONSIP (Centrale di Acquisti della Pubblica Amministrazione Italiana), hanno entrambi dato parere CONTRARIO alle gare d'appalto sugli ausili che devono essere personalizzati, scelti in base alle esigenze del paziente.

A questo punto ci sono solo due strade da seguire per garantire il diritto alla scelta dell’ausilio le persone con disabilità residenti in Regione Emilia Romagna:
1. La Regione Emilia Romagna convoca le Associazioni e Federazioni maggiormente rappresentative delle persone con disabilità e le Associazioni a tutela dei Consumatori.
2. Le Associazioni delle persone con disabilità convocano una tavola rotonda a Bologna per confrontarsi sui temi esposti sopra al fine di tutelare i diritti delle persone disabili della regione, invitando la stampa e le Associazioni a tutela dei Consumatori al tavolo di lavoro.

SOTTOSCRIVETE LA PETIZIONE alla Regione Emilia Romagna perché convochi le Associazioni e le Federazioni delle persone con disabilità e le Associazioni a tutela dei Consumatori e sviluppi una proposta di bando che tenga conto del diritto delle persone disabili ad avere ausili personalizzati scelti in base alle esigenze di ognuno a cui venga garantita anche una manutenzione nel tempo.

LEGGETE E CONDIVIDETE, Tutta la documentazione è consultabile a questo indirizzo: https://intercenter.regione.emilia-romagna.it/notizie/2019/luglio/fornitura-di-ausili-per-disabili-consultazione-preliminare-di-mercato-documentazione ed è possibile inviare osservazioni entro il 31 agosto, per posta elettronica a intercenter@regione.emilia-romagna.it (che come spesso capita, non saranno prese in considerazione).