No alla sanzione fino a 10mila euro per le donne che ricorrono all’aborto clandestino

PETIZIONE CHIUSA

No alla sanzione fino a 10mila euro per le donne che ricorrono all’aborto clandestino

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Chiediamo al Ministro della Giustizia di eliminare le multe fino a 10 mila euro per le donne che ricorrono all’aborto clandestino. E’ una sanzione estremamente punitiva, perché spesso le donne ricorrono all’aborto clandestino per mancanza di altre possibilità vista l’altissima percentuale di medici obiettori, che impediscono in moltissime strutture la piena applicazione della legge 194.

Questa sanzione è stata decisa dal Governo tramite decreto legislativo n. 8 del 2016, pubblicato in gazzetta ufficiale n. 17 del 22 gennaio 2016.

Su questa sanzione hanno espresso profonde preoccupazioni anche le operatrici e gli operatori della salute riproduttiva, ginecologhe/i e ostetriche/i, rivolgendosi al Ministero della Salute perché ritengono che aver incluso l’aborto clandestino entro i primi novanta giorni nell’elenco delle depenalizzazioni, aumentando in modo sproporzionato la multa, senza considerarne la peculiarità, possa avere gravi conseguenze sulla salute delle donne.


Il Governo, anziché penalizzare e colpevolizzare le donne che cercano di difendere i loro diritti, dovrebbe promuovere una seria campagna di monitoraggio su questo fenomeno (fino ad oggi sottostimato dal Governo stesso), organizzare campagne di prevenzione nei consultori e assicurare la piena applicazione della legge 194 in ogni struttura del territorio nazionale nel pieno rispetto della libertà di decisione delle donne”.


Per tutti questi motivi, chiediamo al Ministero della Giustizia di tornare sui propri passi ed eliminare questa multa inaccettabile.



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