

SIAMO PIÙ DELLA METÀ: GLI AIUTI UE DEVONO ARRIVARE PER IL 50% ALLE DONNE ANCHE IN ITALIA
Il problema
Siamo più della metà: gli aiuti europei devono arrivare alle donne anche in Italia. Seguiamo l’esempio dell’appello HALFOFIT inviato alla Presidente della Commissione Europea Von der Leyen da europarlamentari e firmato da migliaia di donne:
CHIEDIAMO che il Governo e le Regioni stanzino PER LE DONNE LA METÀ DEI FONDI COVID-19 MESSI A DISPOSIZIONE DALL’EU
Questo è il momento di trasformare la crisi in opportunità e smettere di essere invisibili: opportunità sociale, economica, politica e culturale. Questo è proprio il momento di dare più potere alle donne, per far emergere le loro capacità perché ormai si è capito che senza le nostre competenze e la sensibilità che ogni giorno abbiamo messo in atto per affrontare malattia, morti, crisi climatica e povertà crescente non si va da nessuna parte.
La pandemia covid-19 in Italia, soprattutto in alcune regioni, è stata devastante. La priorità assoluta è salvaguardare la salute dei cittadini ma i dati e l’esperienza di tutte e tutti noi parlano chiaro: il nostro sistema sanitario, tagliato in modo irresponsabile in nome di un debito che non si poteva superare e che adesso è incredibilmente lievitato, insieme ad una incompetenza politica e tecnica affiorata ad ogni livello della catena di comando, non è stato adeguato. Ci sono stati troppi contagi e morti, troppi danni all’economia insieme ad una grave crisi per il reddito e le condizioni di vita e di lavoro delle donne e dei loro figli. Non solo la sanità ha subito drastici tagli ma anche i servizi a sostegno di anziani, bambini, disabili per sgravare le donne dal lavoro gratuito di cura. Inoltre le attività produttive sono state tutte aperte e le scuole no, mettendo in grave difficoltà le lavoratrici che saranno le prime a perdere il posto di lavoro. Non bisogna dimenticare la situazione delle troppe donne che subiscono ricatti, che sono senza un lavoro regolare, che non hanno vie di uscita dalla violenza domestica e dalla violenza del sistema della prostituzione, la cui situazione è peggiorata con la crisi e l’aumento della povertà.
Le donne non curano solo in casa ma sono le più attente all’alimentazione e all’ambiente. Il virus si trasmette alla nostra specie e negli allevamenti intensivi dagli animali selvatici cacciati dal loro habitat a causa della deforestazione e viene diffuso dall’inquinamento atmosferico che surriscalda il pianeta: noi siamo responsabili verso le generazioni future e attente a contrastarlo ogni giorno.
Chiediamo che nel quadro del piano Next Generation Eu ci sia un forte impegno nei nostri confronti, sia a livello europeo che a livello nazionale con la valutazione di impatto e bilancio di genere e con una attenzione a fare arrivare aiuti in mani femminili, più sicure perché non coinvolte e compromesse con lobby e business non affidabili. Ricordiamo che nella carta dei diritti della UE la parità di genere è garantita in tutti i settori. Riteniamo aperta la contrattazione col nostro governo.
Laura Cima – Governo di lei
Eliana Rasera – IF Iniziativa Femmista
Ilaria Baldini – IF Iniziativa Femmista
Graziella Proto – direttrice di Le Siciliane
Monica Lanfranco - Marea
Donatella Martini – DonneinQuota
Daniela Colombo – Rivista Femminista EFFE
Tullia Todros – Università di Torino
Lorella Marini – Scrittrice e insegnante
Simona Secco – Editor
Lia D'Urso - Attivista per i Diritti Civili
Lara Elia – Giornalista
Elisabetta Granieri Galilei – IF Iniziativa Femmista
Giusi Milazzo
Rita Barbera - Associazione Potere alle Donne
Alessandra Contino - Associazione Potere alle Donne
Beatrice D’Amico - Associazione Potere alle Donne
Maria Grazia Lo Cicero - Associazione Potere alle Donne
Pina Mandolfo - - Associazione Potere alle Donne, regista
Antonella Monastra - Associazione Potere alle Donne
Maria Grazia Pignataro - Associazione Potere alle Donne
Elvira Rosa - Associazione Potere alle Donne
Loredana Rosa - Associazione Potere alle Donne
Anna Di Salvo - Città Felice
Sara Crescimone Messina - Femministorie
Heidi Aschacher - Associazione Onde donneinmovimento
Milena Avenia - Associazione Onde donneinmovimento
Marina Dell'Utri - Associazione Onde donneinmovimento
Fernanda Fiandaca - Associazione Onde donneinmovimento
Francesca Grasta - Associazione Onde donneinmovimento
Maria Grazia Pignataro - Associazione Onde donneinmovimento
Loredana Rosa - Associazione Onde donneinmovimento
Lidia Trobia portavoce dell' - Associazione Onde donneinmovimento
Ester Vitale - Associazione Onde donneinmovimento
Il problema
Siamo più della metà: gli aiuti europei devono arrivare alle donne anche in Italia. Seguiamo l’esempio dell’appello HALFOFIT inviato alla Presidente della Commissione Europea Von der Leyen da europarlamentari e firmato da migliaia di donne:
CHIEDIAMO che il Governo e le Regioni stanzino PER LE DONNE LA METÀ DEI FONDI COVID-19 MESSI A DISPOSIZIONE DALL’EU
Questo è il momento di trasformare la crisi in opportunità e smettere di essere invisibili: opportunità sociale, economica, politica e culturale. Questo è proprio il momento di dare più potere alle donne, per far emergere le loro capacità perché ormai si è capito che senza le nostre competenze e la sensibilità che ogni giorno abbiamo messo in atto per affrontare malattia, morti, crisi climatica e povertà crescente non si va da nessuna parte.
La pandemia covid-19 in Italia, soprattutto in alcune regioni, è stata devastante. La priorità assoluta è salvaguardare la salute dei cittadini ma i dati e l’esperienza di tutte e tutti noi parlano chiaro: il nostro sistema sanitario, tagliato in modo irresponsabile in nome di un debito che non si poteva superare e che adesso è incredibilmente lievitato, insieme ad una incompetenza politica e tecnica affiorata ad ogni livello della catena di comando, non è stato adeguato. Ci sono stati troppi contagi e morti, troppi danni all’economia insieme ad una grave crisi per il reddito e le condizioni di vita e di lavoro delle donne e dei loro figli. Non solo la sanità ha subito drastici tagli ma anche i servizi a sostegno di anziani, bambini, disabili per sgravare le donne dal lavoro gratuito di cura. Inoltre le attività produttive sono state tutte aperte e le scuole no, mettendo in grave difficoltà le lavoratrici che saranno le prime a perdere il posto di lavoro. Non bisogna dimenticare la situazione delle troppe donne che subiscono ricatti, che sono senza un lavoro regolare, che non hanno vie di uscita dalla violenza domestica e dalla violenza del sistema della prostituzione, la cui situazione è peggiorata con la crisi e l’aumento della povertà.
Le donne non curano solo in casa ma sono le più attente all’alimentazione e all’ambiente. Il virus si trasmette alla nostra specie e negli allevamenti intensivi dagli animali selvatici cacciati dal loro habitat a causa della deforestazione e viene diffuso dall’inquinamento atmosferico che surriscalda il pianeta: noi siamo responsabili verso le generazioni future e attente a contrastarlo ogni giorno.
Chiediamo che nel quadro del piano Next Generation Eu ci sia un forte impegno nei nostri confronti, sia a livello europeo che a livello nazionale con la valutazione di impatto e bilancio di genere e con una attenzione a fare arrivare aiuti in mani femminili, più sicure perché non coinvolte e compromesse con lobby e business non affidabili. Ricordiamo che nella carta dei diritti della UE la parità di genere è garantita in tutti i settori. Riteniamo aperta la contrattazione col nostro governo.
Laura Cima – Governo di lei
Eliana Rasera – IF Iniziativa Femmista
Ilaria Baldini – IF Iniziativa Femmista
Graziella Proto – direttrice di Le Siciliane
Monica Lanfranco - Marea
Donatella Martini – DonneinQuota
Daniela Colombo – Rivista Femminista EFFE
Tullia Todros – Università di Torino
Lorella Marini – Scrittrice e insegnante
Simona Secco – Editor
Lia D'Urso - Attivista per i Diritti Civili
Lara Elia – Giornalista
Elisabetta Granieri Galilei – IF Iniziativa Femmista
Giusi Milazzo
Rita Barbera - Associazione Potere alle Donne
Alessandra Contino - Associazione Potere alle Donne
Beatrice D’Amico - Associazione Potere alle Donne
Maria Grazia Lo Cicero - Associazione Potere alle Donne
Pina Mandolfo - - Associazione Potere alle Donne, regista
Antonella Monastra - Associazione Potere alle Donne
Maria Grazia Pignataro - Associazione Potere alle Donne
Elvira Rosa - Associazione Potere alle Donne
Loredana Rosa - Associazione Potere alle Donne
Anna Di Salvo - Città Felice
Sara Crescimone Messina - Femministorie
Heidi Aschacher - Associazione Onde donneinmovimento
Milena Avenia - Associazione Onde donneinmovimento
Marina Dell'Utri - Associazione Onde donneinmovimento
Fernanda Fiandaca - Associazione Onde donneinmovimento
Francesca Grasta - Associazione Onde donneinmovimento
Maria Grazia Pignataro - Associazione Onde donneinmovimento
Loredana Rosa - Associazione Onde donneinmovimento
Lidia Trobia portavoce dell' - Associazione Onde donneinmovimento
Ester Vitale - Associazione Onde donneinmovimento
I decisori
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Petizione creata in data 28 maggio 2020