PERMETTERE l’ingresso in Australia ai genitori di italiani emigrati

Il problema

Molti cittadini italiani hanno figli emigrati in Australia per lavoro e per costruirsi un progetto di vita. L'Australia a causa della pandemia da Covid-19 ha adottato delle misure molto restrittive per le uscite e gli ingressi di persone dal e nel suo territorio, imponendo condizioni per lo più inaccessibili e limitando moltissimo i visti turistici d'ingresso, strumento che, prima della pandemia, era utilizzato dai genitori e famigliari che volevano raggiungere i loro cari emigrati in Australia. Nonostante i progressi fatti dalla scienza con l'introduzione dei vaccini e l'accuratezza dei test diagnostici per individuare l'infezione da Covid-19, il Governo australiano ha recentemente deciso di prorogare la chiusura delle proprie frontiere fino al primo semestre 2022 e, forse, fino alla fine dello stesso anno. Questo sta creando un grave disagio ad italiani residenti in Australia, o con visto permanente, e in particolare ai loro genitori che vivono in Italia, che non riescono più ad incontrare i propri cari, e che da lungo tempo vedono mortificato un legame affettivo fondamentale per il benessere psicologico e sociale di tante persone, in Italia come in Australia.

Con questa petizione chiediamo al Governo italiano e, nello specifico al competente Ministero degli Esteri, di avviare una trattativa con il Governo australiano per consentire in particolare a genitori di italiani emigrati, che abbiano i requisiti sanitari (green pass), di ottenere dei visti facilitati per poter raggiungere il più presto possibile i propri cari con obbligo di quarantena presso la residenza dei propri figli, considerando “valido e ammissibile” il motivo della visita ai propri famigliari emigrati, proprio in forza di un legame affettivo che va riconosciuto come legittimo e degno di cittadinanza. Allo stesso modo dovrebbe valere per gli italiani che vogliono tornare in Italia a visitare i propri genitori e parenti. Secondo i dati forniti dall’A.I.R.E. (Anagrafe dei residenti italiani all’estero) al 31/12/2019 erano iscritti al Registro 152.982 cittadini italiani emigrati in AUSTRALIA, per un totale di 90.741 famiglie. Chiediamo inoltre di rappresentare al Governo australiano l’importanza della migrazione italiana per quel Paese che ha apportato conoscenze, competenze, creatività, iniziativa e benessere alla società locale tutta.

Simili petizioni sono in corso anche in Australia da parte di emigrati che richiedono al Governo australiano di riconoscere ai loro genitori lo status giuridico di “immediate family”, ovvero “parente stretto”, in quanto fino ad ora è considerato tale solo il coniuge, il partner di fatto, un figlio a carico, un tutore legale. In questi casi non è necessario richiedere un'esenzione alle restrizioni di viaggio australiane.

Sottolineiamo quanto previsto dagli articoli 1, 3, 6, 13, 28, 30 della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. In particolare l’articolo 3, che stabilisce: "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona", dove diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza crediamo vada declinato anche come diritto agli affetti e ad un benessere psicologico ed emotivo a vantaggio dei singoli e della collettività tutta.

UNISCITI A NOI E FIRMA LA PETIZIONE su change.org.

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Mary RimolaPromotore della petizione
Questa petizione aveva 4520 sostenitori

Il problema

Molti cittadini italiani hanno figli emigrati in Australia per lavoro e per costruirsi un progetto di vita. L'Australia a causa della pandemia da Covid-19 ha adottato delle misure molto restrittive per le uscite e gli ingressi di persone dal e nel suo territorio, imponendo condizioni per lo più inaccessibili e limitando moltissimo i visti turistici d'ingresso, strumento che, prima della pandemia, era utilizzato dai genitori e famigliari che volevano raggiungere i loro cari emigrati in Australia. Nonostante i progressi fatti dalla scienza con l'introduzione dei vaccini e l'accuratezza dei test diagnostici per individuare l'infezione da Covid-19, il Governo australiano ha recentemente deciso di prorogare la chiusura delle proprie frontiere fino al primo semestre 2022 e, forse, fino alla fine dello stesso anno. Questo sta creando un grave disagio ad italiani residenti in Australia, o con visto permanente, e in particolare ai loro genitori che vivono in Italia, che non riescono più ad incontrare i propri cari, e che da lungo tempo vedono mortificato un legame affettivo fondamentale per il benessere psicologico e sociale di tante persone, in Italia come in Australia.

Con questa petizione chiediamo al Governo italiano e, nello specifico al competente Ministero degli Esteri, di avviare una trattativa con il Governo australiano per consentire in particolare a genitori di italiani emigrati, che abbiano i requisiti sanitari (green pass), di ottenere dei visti facilitati per poter raggiungere il più presto possibile i propri cari con obbligo di quarantena presso la residenza dei propri figli, considerando “valido e ammissibile” il motivo della visita ai propri famigliari emigrati, proprio in forza di un legame affettivo che va riconosciuto come legittimo e degno di cittadinanza. Allo stesso modo dovrebbe valere per gli italiani che vogliono tornare in Italia a visitare i propri genitori e parenti. Secondo i dati forniti dall’A.I.R.E. (Anagrafe dei residenti italiani all’estero) al 31/12/2019 erano iscritti al Registro 152.982 cittadini italiani emigrati in AUSTRALIA, per un totale di 90.741 famiglie. Chiediamo inoltre di rappresentare al Governo australiano l’importanza della migrazione italiana per quel Paese che ha apportato conoscenze, competenze, creatività, iniziativa e benessere alla società locale tutta.

Simili petizioni sono in corso anche in Australia da parte di emigrati che richiedono al Governo australiano di riconoscere ai loro genitori lo status giuridico di “immediate family”, ovvero “parente stretto”, in quanto fino ad ora è considerato tale solo il coniuge, il partner di fatto, un figlio a carico, un tutore legale. In questi casi non è necessario richiedere un'esenzione alle restrizioni di viaggio australiane.

Sottolineiamo quanto previsto dagli articoli 1, 3, 6, 13, 28, 30 della DICHIARAZIONE UNIVERSALE DEI DIRITTI UMANI. In particolare l’articolo 3, che stabilisce: "Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona", dove diritto alla vita, alla libertà e alla sicurezza crediamo vada declinato anche come diritto agli affetti e ad un benessere psicologico ed emotivo a vantaggio dei singoli e della collettività tutta.

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Mary RimolaPromotore della petizione

PETIZIONE CHIUSA

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I decisori

Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi
Presidente del Consiglio dei Ministri Mario Draghi
Uffico per la comunicazione istituzionale e le relazioni con i media
Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio
Ministro degli Affari Esteri Luigi Di Maio
Ufficio relazioni con il pubblico (URP)
Nicola Carè
Nicola Carè
Deputato Camera dei Deputati Circoscrizione Estero
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Petizione creata in data 14 giugno 2021