Difendiamo il lupo italiano dallo sterminio legalizzato dal Governo Gentiloni.

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Oggi si riunirà la Conferenza Stato-Regioni per votare il "Piano conservazione specie" che prevede, tra l'altro, l'uccisione dei lupi.

Dopo 46 anni di protezione assoluta, che hanno consentito di allontanare lo spettro dell'estinzione, ora il nostro Paese vuole invertire la rotta.

Stando a quanto affermano le associazioni Enpa, Lac, Lav, Lipu e Lndc, "per i lupi non sono possibili abbattimenti realmente selettivi, i comportamenti predatori potrebbero aggravarsi, come anche le tensioni sociali, con la richiesta di nuovi e continui abbattimenti e una maggiore tolleranza verso atti di bracconaggio e di 'giustizia' privata. La riapertura della caccia al lupo vanificherebbe di fatto i contenuti positivi del piano, che prevede numerose azioni con l'obiettivo di diminuire la conflittualità sul territorio tra gli interessi umani, la presenza del lupo e rilevanti attività a tutela del lupo, quali il contrasto del bracconaggio e la prevenzione delle ibridazioni tra lupi e cani, causa dei maggiori contrasti con le attività produttive sul territorio.

Con questa petizione chiediamo ai Presidenti delle Regioni e delle Province Autonome, di pretendere l'eliminazione del paragrafo che intende consentire l'uccisione dei lupi.



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