

POZZALLO DICE NO AGLI SBARCHI DI CLANDESTINI IN QUESTO PERIODO DI PANDEMIA DEL COVID 19
Il problema
La gravità della situazione venutasi a creare a Pozzallo dal punto di vista sanitario e dell’ordine pubblico, culminata con l’ordinanza sindacale datata 12.08.2020 con la quale il primo cittadino ha deciso di sospendere “tutte le manifestazioni o iniziative aperte al pubblico che si svolgono all’aperto o in strutture al chiuso già programmate su tutto il territorio comunale”, continua a penalizzare gravemente l’economia locale basata prevalentemente sul commercio e sul turismo e a creare forte disagio sociale fra i residenti sempre più contrariati dalla gestione approssimativa e irresponsabile dei flussi di immigrati accolti nel Centro Hotspot, struttura irresponsabilmente utilizzata in modo improprio rispetto alla normativa vigente. Gli appelli demagogici lanciati dal sindaco Roberto Ammatuna per l’accoglienza tout-court, a prescindere dai casi di Coronavirus accertati, dalle fughe di immigrati in quarantena e la giustificazione assurda con la quale, rispetto alla drammaticità rappresentata da dati obiettivi, continua a sostenere che nulla può per tutelare la salute della comunità e garantire l’ordine pubblico in quanto l’Hotspot è di competenza del governo centrale, appare come una chiara provocazione nei confronti della popolazione residente. Per tutto quanto sopra i sottoscritti chiedono alle Autorità in indirizzo di intervenire con urgenza onde scongiurare l’insorgere di eclatanti azioni di protesta.

Il problema
La gravità della situazione venutasi a creare a Pozzallo dal punto di vista sanitario e dell’ordine pubblico, culminata con l’ordinanza sindacale datata 12.08.2020 con la quale il primo cittadino ha deciso di sospendere “tutte le manifestazioni o iniziative aperte al pubblico che si svolgono all’aperto o in strutture al chiuso già programmate su tutto il territorio comunale”, continua a penalizzare gravemente l’economia locale basata prevalentemente sul commercio e sul turismo e a creare forte disagio sociale fra i residenti sempre più contrariati dalla gestione approssimativa e irresponsabile dei flussi di immigrati accolti nel Centro Hotspot, struttura irresponsabilmente utilizzata in modo improprio rispetto alla normativa vigente. Gli appelli demagogici lanciati dal sindaco Roberto Ammatuna per l’accoglienza tout-court, a prescindere dai casi di Coronavirus accertati, dalle fughe di immigrati in quarantena e la giustificazione assurda con la quale, rispetto alla drammaticità rappresentata da dati obiettivi, continua a sostenere che nulla può per tutelare la salute della comunità e garantire l’ordine pubblico in quanto l’Hotspot è di competenza del governo centrale, appare come una chiara provocazione nei confronti della popolazione residente. Per tutto quanto sopra i sottoscritti chiedono alle Autorità in indirizzo di intervenire con urgenza onde scongiurare l’insorgere di eclatanti azioni di protesta.

I decisori
Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 13 agosto 2020