Piombino: un piano di rinascita partecipato da lavoratori e cittadini

Piombino: un piano di rinascita partecipato da lavoratori e cittadini

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!
Coordinamento Art.1-Camping CIG https://www.facebook.com/coordinamentoarticolo1campingcig ha lanciato questa petizione e l'ha diretta a Presidente Consiglio dei Ministri e a

Al Presidente G.Conte, al Presidente E. Giani , al Sindaco F.Ferrari


Il territorio piombinese è sconvolto da anni da una devastante crisi sociale, economica, occupazionale con migliaia di posti di lavoro persi. Questo ha comportato una progressiva diminuzione demografica con relativa fuga di giovani e non solo, con un impoverimento dei servizi, a partire da quello sanitario, con una
crisi della comunità, della sua identità e della sua capacità di immaginarsi un futuro. La storia locale è stata attraversata dal succedersi di multinazionali presentate come “salvatori della patria” che hanno portato gravi danni all’occupazione nel territorio e paralisi dello stabilimento più importante di Piombino. Le mobilitazioni sociali e sindacali per far diventare Piombino un caso nazionale non sono state all’altezza e negli ultimi anni si sono spente quasi definitivamente. Lo Stato si è limitato ad assecondare chi voleva sfruttare territorio e lavoratori, dedicando a Piombino scarsa attenzione e poche risorse . Risultato? zero bonifiche, zero smantellamenti, zero diversificazione economica, fine della siderurgia.

E’ tempo di reagire: l’intera comunità deve costruire il proprio futuro. CHIEDIAMO AL GOVERNO E ALLA REGIONE UN CORPOSO INTERVENTO FINANZIARIO PUBBLICO CHE CONSENTA LA REALIZZAZIONE DI UN PIANO DI RINASCITA PER PIOMBINO. Nell’immediato è necessario un consistente “ristoro”, a fondo perduto, per salvare le piccole imprese commerciali e artigianali e per il “popolo delle partite iva” nei settori particolarmente colpiti dalla crisi derivata dalla covid-19. Per ricostruire un futuro dignitoso occorre poi che lo Stato, anche al fine di attingere al Recovery Fund, finanzi progetti per uno sviluppo sociale, economico ed occupazionale diversificato, oltre che nella direzione dell’ acciaio “pulito” e allontanato dalla città, anche verso nuove piccole e medie imprese industriali ecocompatibili, verso il turismo, il commercio, l’artigianato, l’agricoltura, la portualità, a partire dalla necessaria e urgente realizzazione di smantellamenti, bonifiche e infrastrutture. Per la realizzazione del Piano potrà essere molto utile la proposta dei “Lavori di Pubblica Necessità” per l’utilizzo di disoccupati e cassaintegrati, già nota alla Amministrazione Comunale.


Occorre opporsi con forza alla sciagurata ipotesi di trasformare l’ area industriale di Piombino in un gigantesco polo di trattamento dei rifiuti. Lo Stato deve riprendersi lo stabilimento JSW che deve tornare a colare acciaio, garantendo occupazione e diritti dei lavoratori. Sono necessarie mobilitazioni largamente unitarie che devono indurre il Governo a dedicare a Piombino risorse eccezionali per il Piano di Rinascita, nonché norme specifiche per permettere la loro veloce utilizzazione. Le linee guida del Piano devono essere elaborate da cittadini e lavoratori con il coinvolgimento di partiti, sindacati, associazioni di categoria etc in un progetto di democrazia partecipata.
CHIEDIAMO ALLA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI DISCIPLINARE E AVVIARE IL
PERCORSO PARTECIPATIVO PER DEFINIRE LE LINEE GUIDA DEL PIANO, non eventi sporadici tipo assemblea-passarella ma un percorso di approfondimento, di focus tematici, di commissioni tecniche con al termine l’organizzazione di momenti assembleari ( a norma anti-covid-19, eventualmente anche via web) per varare i documenti di indirizzo ampiamente condivisi.


FIRMO LA PETIZIONE PERCHE’ PIOMBINO ESCA DALL’ AGONIA E RITROVI UN FUTURO!

0 hanno firmato. Arriviamo a 200.
Più firme aiuteranno questa petizione a destare l'interesse dei media locali. Aiuta a portare questa petizione a 200 firme!