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INEFFICIENZE palesi

Luigina OrtisItaly
Jul 12, 2018
Anche con il presente aggiornamento non è mia intenzione offendere qualcuno ma solamente far conoscere quanto accadutomi Espongo tre palesi inefficienze (semplici da verificare), compiute dall’avv. XXX, che non sono state minimamente considerate dagli Organi competenti: per tale motivo sono stata rinviata a giudizio ingiustamente e poi condannata pur avendo provato scrupolosamente l’infedele patrocinio posto in essere dal citato avv. XXX. Ecco i punti: - l’avv. XXX NON ha formalizzato (come invece mi aveva inizialmente proposto e garantito di fare) la denuncia querela per presunta truffa (Art. 640 c.p.) nei confronti del medico legale e della gestione sinistri, intervenuti nella mia questione risarcitoria nel 2002-2003; - nell’ambito del proc. civ. RG 7225/04 (Gestione sinistri contro Ortis Luigina) l’avv. XXX, pur avendomelo garantito, NON ha espresso alla controparte la mia disponibilità a versare nell’immediatezza i 7.700,00 Euro che dovevo restituire; da tale gravissima INEFFICIENZA (INOPEROSITÀ volontaria!) è generata l’esecuzione immobiliare N. 227/05 con cui la Gestione sinistri ha messo all’asta tutti i miei beni, compresa la casa di proprietà; evidenzio che l’avv. XXX in data 22.02.2006 si è costituito nuovo difensore con un atto recante, sul mandato fiduciario, la firma a mio nome NON AUTENTICA, poi NON ha SVOLTO alcun’altra attività; vieppiù: NON mi ha restituito il fascicolo di parte violando l’ART. 2235 c.c. e l’ART. 33 del CDF; la parcella del XXX è composta da un lungo elenco di operazioni (e spese) di cui il legale NON ha MAI dato prova concreta, nonostante ciò l’onorario richiesto è stato vidimato dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di […] che non ha compiuto gli opportuni accertamenti; - nell’ambito dell’Esecuzione Immobiliare N. 227/05 (Gestione sinistri contro Ortis Luigina) l’avv. XXX – a mia insaputa – NON si è costituito come mio patrocinatore e NON ha presenziato all’udienza fissata per il 19.05.2006 quando ero ancora in tempo per chiudere il contenzioso saldando i 7.700,00 Euro (lievitati a € 37.000,00 a seguito dell’addebito delle spese legali del proc. civ. RG 7225/04 da cui è scaturita l’esecuzione immobiliare sopra citata) che dovevo versare alla Gestione sinistri; successivamente l’avv. XXX mi ha obbligata a pagare forzosamente lo “studio della pratica” in questione, alcuni viaggi presso il Tribunale di Udine (MAI EFFETTUATI), persino l’intervento professionale e la partecipazione (MAI COMPIUTI!) alla summenzionata udienza; detta parcella è stata vidimata dal Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di […] senza prima nulla verificare; a tale proposito mi preme riportare una dichiarazione contenuta nella SENTENZA N. 229/13 R.G. – RD n. 215/14, emessa dal Consiglio Nazionale Forense, in cui si legge: “[…] Il Consiglio ha ritenuto provato che la decisione dell’avvocato di NON COSTITUIRSI in giudizio per S. NON è STATA COMUNICATA E CONDIVISA CON LA CLIENTE. Scelta arbitraria dell’avvocato quindi il quale avrebbe dovuto – indipendentemente dal diritto dell’autonomia e della libertà professionale – assumere decisioni rendendo edotto il cliente per un’eventuale valutazione. La condotta dell’avvocato è stata, a parere del CdO, aggravata dalle conseguenze negative verificatesi in capo al cliente”. Volendo ancora restare sul tema inerente alla tutela fortemente lacunosa compiuta dall’avv. XXX, a cui vanno sommate le tre firme a mio nome NON AUTENTICHE su altrettanti mandati fiduciari, trascrivo una dichiarazione presente sulla SENTENZA N. 5/13 R.G. – RD n. 68/14 emessa dal Consiglio Nazionale Forense che così si esprime: “[…] L’avere omesso l’adempimento del mandato e l’avere, ciò nonostante, fornito assicurazioni alla cliente non corrispondenti alla realtà INTEGRA la violazione di doveri essenziali dell’avvocato: violazione ancora più grave quando, come nel caso in esame, il professionista si avvalga, per sostenere la asserita veridicità dei fatti e delle circostanze, di documenti creati o alterati allo scopo”; questa sentenza si riferisce a un caso simile al mio e, pertanto, offre la possibilità di comparare l’esito valutativo finale fornito dalle diverse Autorità competenti. Mi chiedo: per giudicare Luigina Ortis la legge che viene applicata può essere diversa da quella applicata ai restanti milioni di cittadini italiani?
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