Petition updateInvoco il Diritto alla Vita !

Significativa puntualizzazione

Luigina OrtisItaly
Jun 8, 2018
Anche con il presente aggiornamento non è mia intenzione offendere qualcuno ma solamente far conoscere quanto accadutomi Ora, più che mai, è davvero NECESSARIO APRIRE UNA BRECCIA sul vero documentale e fattuale. Le divergenze di vedute vanno approfondite fino a trovare un punto d’incontro equanime: voglio provarci! Mi preme evidenziare che ai miei patrocinatori chiedevo di esercitare la propria responsabilità nello spazio dei FINI REALIZZABILI, ma, nell’arco di quindici anni, non ho ottenuto la benché minima considerazione. In questo contesto non mi addentro in dettagli o nella descrizione di particolari eventi, desidero soltanto esporre la MANOVRA di DISTRAZIONE adottata dalla mia ex patrocinatrice al fine di occultare quanto per lei risulta essere oltremodo scomodo e che ha avuto una SIGNIFICATIVA INGERENZA nel NON riconoscimento dell’equo risarcimento (spettantemi di diritto!). Centro la questione con questo assunto: nulla è meglio NASCOSTO di ciò che è sotto gli occhi di tutti. La signora ****, da abile avvocato, ha fatto tesoro di questa massima. Chiarisco lo stratagemma, insidioso e nel contempo invisibile, inavvertibile, solitamente inosservato. Con brillante astutezza l’avv. *** ha mimetizzato la sua consapevole e volontaria INEFFICIENZA facendo passare per corrette – poiché NON VI SI È OPPOSTA (!) – sia le considerazioni conclusive fallaci ed errate enunciate dal CTU (cfr. perizia dd. 21.05.2008), sia le dichiarazioni mendaci, fortemente offensive della mia persona e lesive dei miei diritti civili, sottoscritte nelle memorie e negli elaborati dal legale e dai consulenti tecnici dell’Assicurazione e dei signori XXX e YYY (responsabili dell’indennizzo correlato al sinistro stradale occorso il 04.06.2002). Alle Autorità l’avvocata **** ha presentato i succitati documenti congiuntamente alla sentenza (redatta dal Giudice nel proc. civ. RG 3011/06) che, proprio A MOTIVO della piena APPROVAZIONE e del completo ASSENSO conferiti dalla mia patrocinatrice alla COMUNE linea valutativa e al COMUNE esito estimativo espresso dal Collegio peritale (durante la ctu), si basa sulle considerazioni conclusive erronee e diffamatorie formulate dal CTU nei confronti della perizianda Luigina Ortis. Ecco spiegata la ragione per cui è possibile smascherare il suesposto sofisticato tranello, unitamente alla macchinazione volontaria che mi ha precluso l’equo risarcimento, SOLO attraverso precise e dettagliate COMPARAZIONI documentali. Altro metodo non c’è! Siccome (durante i processi penali e in ambito sociale) è mancato, e tuttora scarseggia fortemente, il RAFFRONTO tra i dati reali veraci (descritti e certificati nel tempo da medici leali e competenti) e le inique dichiarazioni formulate dal Collegio peritale (CTU e CC.TT.PP.) e dai legali delle DUE PARTI in causa, colui il quale si limita a leggere (come spesso accade) soltanto le considerazioni conclusive sottoscritte dal CTU e la sentenza (che ne è conseguita) viene fuorviato dal vero oggettivo e spinto subdolamente ad approvare una versione che non collima con i dati realmente corretti, giustamente valutati da un centinaio di medici e da altri professionisti (psicologi – tecnici forensi – profiler). Questa è la MANOVRA STRATEGICA e il MECCANISMO di DISTRAZIONE posti in essere in piena consapevolezza dall’avvocata ****CONTRO la sua assistita/cliente. A CHI ha portato vantaggio un simile agire? Per quale motivo i responsabili dell’indennizzo non vi si sono opposti? DETTA NON CONTESTAZIONE è l’UNICA e la SOLA espletata dalle mie controparti in 15 ANNI di accesi contrasti e di obiezioni spietate, messi in pratica esclusivamente al fine di promuovere e propiziare i loro interessi personalistici, nonché per occultare un evento a loro particolarmente sfavorevole (incauto affidamento del furgone al fautore del sinistro; sostanze stupefacenti). Dopo averlo dimostrato (cfr. fascicolo “Compendio in forma schematica” che metto a disposizione di chiunque sia interessato alla trasparenza), sottolineo con forza che le risultanze conclusive formulate dal CTU (a cui l’avvocata **** NON ha fatto opposizione) hanno concretato gli obiettivi iniqui esplicitati dai responsabili dell’indennizzo (mie controparti) nelle memorie e negli elaborati sottoscritti dai consulenti tecnici di loro fiducia. Non posso esimermi dal fare chiarezza! … ne va della mia vita.
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