Petition updateInvoco il Diritto alla Vita !

Cisterna, 13 aprile 2016 - OGGETTO: richiesta dichiarazione specialistica

Luigina OrtisItaly
Dec 14, 2017
Stimati amici, desidero far presente alla Vostra attenzione la missiva da me inoltrata al CTU (medico legale nominato dal Giudice affinché effettuasse una valutazione “super partes”. A tutt’oggi NON ho ricevuto risposta. Voi, che pensate? Potrò ancora sperare di ottenerla? «Cisterna, 13 aprile 2016 OGGETTO: richiesta dichiarazione specialistica. Tenuto in debita considerazione il fatto che – dopo il sinistro automobilistico occorso il 04.06.2002 – SOLO e soltanto Lei, in qualità di medico legale (CTU proc. civ. R.G. 3011/06), mi ha ritenuta “in buone condizioni fisiche” già a partire dal 01.01.2003, CHIEDO mi venga fornita una certificazione specialistica, di carattere ortopedico, che attesti le mie PRESUNTE buone condizioni fisiche, al fine di riottenere la patente di guida sospesami dalla competente Commissione “causa politrauma all’apparato locomotore”. Così come si è assunto la responsabilità morale nell’atto di negarmi il risarcimento per necessità vitali (cure, servizi di assistenza e di accompagnamento con persona automunita), allo stesso modo si assumerà la responsabilità professionale della dichiarazione che, comunque, verrà da Lei semplicemente riconfermata avendola già sottoscritta nel maggio 2008 all’interno dell’elaborato peritale. La mia richiesta non vuole essere una provocazione, trattasi bensì di un invito ad impegnarsi a rendere conto e ad accollarsi l’imputabilità di una valutazione che NON trova riscontri nella concretezza e neppure nell’ambito della documentazione medico clinica. Attenendomi alla Legge delle Sacre Scritture (EZECHIELE 3, 16-21; GIOBBE 4,8) ho il dovere di riferirLe che l’esito estimativo del Collegio peritale ed in particolare le “Considerazioni conclusive” da Lei esplicitate (dd. 21.05.2008, proc. civ. RG 3011/06) mi hanno incanalata INGIUSTAMENTE in una condizione di vita disumana, subumana, a rischio morte, e hanno infangato la mia reputazione, scalfendo in modo indelebile il mio ONORE e la mia immagine sociale. A seguito di questa ben definita circostanza, se non avessi avuto l’aiuto concreto e costante di alcuni nobilissimi amici, sarei GIÀ MORTA…!! Dottor XXX, sono certa comprenderà la RAGIONE per cui NON mi è concesso ringraziarLa: difendere il soffio vitale è un dovere civile e spirituale a cui non voglio sottrarmi. NON seguiranno altre comunicazioni. In attesa di un sollecito riscontro per quanto richiesto, porgo distinti saluti. Luigina Ortis» In qualità di cittadini siamo tenuti a offrire il nostro contributo a favore del vero e del bene. Mi piacerebbe condividere con Voi quanto ha detto il Giudice Rosario Livatino: «Al termine della vita non ci sarà chiesto se siamo stati credenti, ma se siamo stati CREDIBILI; il nostro compito è quello di dare alla legge un’anima perché la carità che ama e serve la persona non può mai essere disgiunta dalla GIUSTIZIA che deve riconoscere a ciascuno il suo». Il Vostro sostegno avalla detti aspetti etici e speciali. Grazie infinite.
Copy link
WhatsApp
Facebook
Nextdoor
Email
X