Vogliamo l'annullamento della DIFFIDA AL SINDACO ENRICO FRATANGELO

Vogliamo l'annullamento della DIFFIDA AL SINDACO ENRICO FRATANGELO

Il problema

"Comune Florido e Pacifico Ex Regno di Napoli-Contado Di Molise-Terra di Lavoro e Patrioti chiamati Briganti,dal 1861 terra di emigrazione e disoccupazione"

La dicitura che compare da oltre 2 anni sugli atti del Comune di Castelino Del Biferno,unitamente allo stemma dell'Ex Regno borbonico delle Due Sicilie.

Un richiamo storico e di un identità culturale che appartiene da anni a tutto il Sud

Il diritto di fregiarsi dello stemma è riconosciuto con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previo parere della Consulta araldica (R.D. 7 giugno 1943, n. 652 e relativo regolamento di esecuzione, approvato con R.D. 7 giugno 1943, n. 652).
Lo stemma forma oggetto di proprietà da parte dell'ente che si identifica con la riproduzione grafica, che quindi può esercitare facoltà e poteri propri di questo diritto: anzitutto la tutela contro atti appropriativi, quali quelli di usurpazione, totale o parziale del titolo, ma anche contro un suo uso improprio o comunque non consentito.


Quindi lo stemma poteva essere esposto benissimamente sopra agli atti, senza nessun problema: il Sistema Italo-Padano vuole tenere il controllo sul Sud,con la cosiddetta "colonizzazione", senza che nessuno si ribelli anche mostrando una semplice bandiera.

Riguardo all'emissione di crediti degli enti locali, titoli a medio-lungo termine emessi dagli enti territoriali al fine di finanziare spese per investimenti. L’emissione di prestiti obbligazionari da parte di Regioni ed enti locali è disciplinata dall’art. 32, 2° comma, lett. i della l. 8.6.1990 n.142 (che riguarda solo Comuni e Province) e nell’art.35 della l. 23.12.1994 n. 724 (“Misure di razionalizzazione della finanza pubblica”) che ha esteso la facoltà a tutti gli enti locali territoriali. In particolare, titoli obbligazionari possono essere emessi da Regioni, Province, Comuni e unioni di comuni, Comunità montane, consorzi tra enti locali territoriali che non si trovino in situazione di dissesto o in situazione strutturalmente deficitaria.


L’unica emissione (di 100 miliardi di lire) collocata direttamente presso i cittadini e quotata in borsa è stata quella del Comune di Roma del luglio 1996. La prima emissione in assoluto era però avvenuta un mese prima da parte del Comune di Forlì (obbligazioni ventennali per 12,3 miliardi di lire a cedola variabile indicizzata al Ribor maggiorato dello 0,70%). Terza emissione, sempre dell’estate 1996, è stata quella del Comune di Napoli dell’ammontare di 175 milioni di dollari di obbligazioni decennali a cedola fissa. In milioni di euro l’ammontare delle emissioni sono state 164,4 nel 1996, 390,2 nel 1997, 504,5 nel 1998, 1.826,2 nel 1999 e 2.545,9 nel 2000


QUINDI A MOME DEL POPOLO , CHIEDIAMO L'ANNULLAMENTO DELLA DIFFIDA IN FAVORE DEL SINDACO DI CASTELLINO DEL BIFERNO EMESSA DAL PREFETTO MARIA GUIA FEDERICO.

Firmiamo e divulghiamo per sostenere Il Sindaco che ha avuto il coraggio di mettersicontro al potere di questo sistema che ormai domina sovrano da 160 anni.
Noi possiamo CAMBIARE la sorte , mettendo una Firma.


GRAZIE A TUTTI VOI!

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NNI(NAZIONE NAPOLITANA INDIPENDENTE)Promotore della petizione
Questa petizione aveva 291 sostenitori

Il problema

"Comune Florido e Pacifico Ex Regno di Napoli-Contado Di Molise-Terra di Lavoro e Patrioti chiamati Briganti,dal 1861 terra di emigrazione e disoccupazione"

La dicitura che compare da oltre 2 anni sugli atti del Comune di Castelino Del Biferno,unitamente allo stemma dell'Ex Regno borbonico delle Due Sicilie.

Un richiamo storico e di un identità culturale che appartiene da anni a tutto il Sud

Il diritto di fregiarsi dello stemma è riconosciuto con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, previo parere della Consulta araldica (R.D. 7 giugno 1943, n. 652 e relativo regolamento di esecuzione, approvato con R.D. 7 giugno 1943, n. 652).
Lo stemma forma oggetto di proprietà da parte dell'ente che si identifica con la riproduzione grafica, che quindi può esercitare facoltà e poteri propri di questo diritto: anzitutto la tutela contro atti appropriativi, quali quelli di usurpazione, totale o parziale del titolo, ma anche contro un suo uso improprio o comunque non consentito.


Quindi lo stemma poteva essere esposto benissimamente sopra agli atti, senza nessun problema: il Sistema Italo-Padano vuole tenere il controllo sul Sud,con la cosiddetta "colonizzazione", senza che nessuno si ribelli anche mostrando una semplice bandiera.

Riguardo all'emissione di crediti degli enti locali, titoli a medio-lungo termine emessi dagli enti territoriali al fine di finanziare spese per investimenti. L’emissione di prestiti obbligazionari da parte di Regioni ed enti locali è disciplinata dall’art. 32, 2° comma, lett. i della l. 8.6.1990 n.142 (che riguarda solo Comuni e Province) e nell’art.35 della l. 23.12.1994 n. 724 (“Misure di razionalizzazione della finanza pubblica”) che ha esteso la facoltà a tutti gli enti locali territoriali. In particolare, titoli obbligazionari possono essere emessi da Regioni, Province, Comuni e unioni di comuni, Comunità montane, consorzi tra enti locali territoriali che non si trovino in situazione di dissesto o in situazione strutturalmente deficitaria.


L’unica emissione (di 100 miliardi di lire) collocata direttamente presso i cittadini e quotata in borsa è stata quella del Comune di Roma del luglio 1996. La prima emissione in assoluto era però avvenuta un mese prima da parte del Comune di Forlì (obbligazioni ventennali per 12,3 miliardi di lire a cedola variabile indicizzata al Ribor maggiorato dello 0,70%). Terza emissione, sempre dell’estate 1996, è stata quella del Comune di Napoli dell’ammontare di 175 milioni di dollari di obbligazioni decennali a cedola fissa. In milioni di euro l’ammontare delle emissioni sono state 164,4 nel 1996, 390,2 nel 1997, 504,5 nel 1998, 1.826,2 nel 1999 e 2.545,9 nel 2000


QUINDI A MOME DEL POPOLO , CHIEDIAMO L'ANNULLAMENTO DELLA DIFFIDA IN FAVORE DEL SINDACO DI CASTELLINO DEL BIFERNO EMESSA DAL PREFETTO MARIA GUIA FEDERICO.

Firmiamo e divulghiamo per sostenere Il Sindaco che ha avuto il coraggio di mettersicontro al potere di questo sistema che ormai domina sovrano da 160 anni.
Noi possiamo CAMBIARE la sorte , mettendo una Firma.


GRAZIE A TUTTI VOI!

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NNI(NAZIONE NAPOLITANA INDIPENDENTE)Promotore della petizione

I decisori

Prefettura di Campobasso
Prefettura di Campobasso
Maria Guia Federico
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