POTENZIAMENTO TRASPORTO PUBBLICO LOIANO


POTENZIAMENTO TRASPORTO PUBBLICO LOIANO
Il problema
Si chiede alle rispettive amministrazioni comunali, di concerto con la Regione/Provincia, di voler intraprendere le azioni necessarie per:
- Incrementare il numero di corse giornaliere tra comuni con particolare attenzione alle fasce 6:00-10:00 14:00-22:00;
- Istituire una corsa serale (dopo le 23 nel weekend) per garantire il ritorno a casa di lavoratori e studenti intrattenuti in centro città;
- Garantire un servizio base festivo o una navetta di collegamento strategico anche per fare funzionare le attività giovanili del paese, come ad esempio la discoteca, il cinema e l' osservatorio ma anche per gli anziani che si ritrovano al circolo di Quinzano per i tornei;
- Integrare gli orari con i principali snodi ferroviari della zona.
Richiesta urgente di potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale sulle tratte:
- Loiano-Bologna e viceversa
- Monzuno, castel dell' Alpi e tutte le relative frazioni dei comuni suddetti
- Quinzano-Bologna e viceversa
- Quinzano-Monghidoro e viceversa
- Quinzano-Loiano e viceversa
- Loiano-Monterenzio-Quinzano-Pianoro-Rastignano e viceversa
- incremento delle frequenze sia nei giorni feriali che festivi che abbiano anche le coincidenze con i principali snodi ferroviari verso Firenze e Bologna.
L'attuale offerta di trasporto pubblico tra i comuni suddetti è insufficiente, con frequenze ridotte, gli orari attuali non coprono adeguatamente le esigenze dei pendolari e dei cittadini nelle fasce orarie di punta, né garantiscono il diritto alla mobilità nelle ore serali o nei giorni festivi.
La carenza di mezzi pubblici costringe dipendenti comunali e statali ad adeguare il loro orario lavorativo ai mezzi pubblici presenti, con conseguenti "mancanze" e disservizi a discapito dei cittadini, o all'uso dell'auto privata, aumentando traffico, che già nei comuni montani negli orari di punta e dopo le varie calamità naturali sono da incubo, inquinamento, e spesso difficoltà di gestione scolastica sia da parte delle istituzioni che non riescono a garantire il posto nel loro comune, sia dei ragazzi che autonomamente potrebbero andare a scuola e/o che sono costretti a scegliere un indirizzo scolastico a loro non idoneo o non di preferenza per mancanza di mezzi, non mancano per altro i residenti spesso anziani, che non hanno modo di spostarsi e/o ricevere visite, basti pensare alle case di cura in zona, ma ragionando anche in prospettiva, vi sono inoltre situazioni di culto e o paesaggistiche che potrebbero essere di interesse pubblico/turistico come ad esempio l' osservatorio di Loiano, il cinema storico di Loiano, ad oggi poco sfruttato, la discoteca di Monghidoro, le innumerevoli attività che chiudono nel centro di questi paesi, a causa dello spopolamento e della mancanza di ripopolamento proprio perché è difficile vivere dove " non vi sono servizi" , le famiglie le fanno i giovani, e sono loro che si muovono e spendono ma se non vi sono servizi per questi, non verranno mai popolate da questi. Solo da qualcuno come seconda casa o da qualche anziano che però con la sola pensione non può aiutare l' economia di questi paesi.

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Il problema
Si chiede alle rispettive amministrazioni comunali, di concerto con la Regione/Provincia, di voler intraprendere le azioni necessarie per:
- Incrementare il numero di corse giornaliere tra comuni con particolare attenzione alle fasce 6:00-10:00 14:00-22:00;
- Istituire una corsa serale (dopo le 23 nel weekend) per garantire il ritorno a casa di lavoratori e studenti intrattenuti in centro città;
- Garantire un servizio base festivo o una navetta di collegamento strategico anche per fare funzionare le attività giovanili del paese, come ad esempio la discoteca, il cinema e l' osservatorio ma anche per gli anziani che si ritrovano al circolo di Quinzano per i tornei;
- Integrare gli orari con i principali snodi ferroviari della zona.
Richiesta urgente di potenziamento del servizio di trasporto pubblico locale sulle tratte:
- Loiano-Bologna e viceversa
- Monzuno, castel dell' Alpi e tutte le relative frazioni dei comuni suddetti
- Quinzano-Bologna e viceversa
- Quinzano-Monghidoro e viceversa
- Quinzano-Loiano e viceversa
- Loiano-Monterenzio-Quinzano-Pianoro-Rastignano e viceversa
- incremento delle frequenze sia nei giorni feriali che festivi che abbiano anche le coincidenze con i principali snodi ferroviari verso Firenze e Bologna.
L'attuale offerta di trasporto pubblico tra i comuni suddetti è insufficiente, con frequenze ridotte, gli orari attuali non coprono adeguatamente le esigenze dei pendolari e dei cittadini nelle fasce orarie di punta, né garantiscono il diritto alla mobilità nelle ore serali o nei giorni festivi.
La carenza di mezzi pubblici costringe dipendenti comunali e statali ad adeguare il loro orario lavorativo ai mezzi pubblici presenti, con conseguenti "mancanze" e disservizi a discapito dei cittadini, o all'uso dell'auto privata, aumentando traffico, che già nei comuni montani negli orari di punta e dopo le varie calamità naturali sono da incubo, inquinamento, e spesso difficoltà di gestione scolastica sia da parte delle istituzioni che non riescono a garantire il posto nel loro comune, sia dei ragazzi che autonomamente potrebbero andare a scuola e/o che sono costretti a scegliere un indirizzo scolastico a loro non idoneo o non di preferenza per mancanza di mezzi, non mancano per altro i residenti spesso anziani, che non hanno modo di spostarsi e/o ricevere visite, basti pensare alle case di cura in zona, ma ragionando anche in prospettiva, vi sono inoltre situazioni di culto e o paesaggistiche che potrebbero essere di interesse pubblico/turistico come ad esempio l' osservatorio di Loiano, il cinema storico di Loiano, ad oggi poco sfruttato, la discoteca di Monghidoro, le innumerevoli attività che chiudono nel centro di questi paesi, a causa dello spopolamento e della mancanza di ripopolamento proprio perché è difficile vivere dove " non vi sono servizi" , le famiglie le fanno i giovani, e sono loro che si muovono e spendono ma se non vi sono servizi per questi, non verranno mai popolate da questi. Solo da qualcuno come seconda casa o da qualche anziano che però con la sola pensione non può aiutare l' economia di questi paesi.

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Petizione creata in data 21 aprile 2026