PIù POSTI NEI NIDI E CENTRI ESTIVI DEL COMUNE DI FANO, CITTà DELLE BAMBINE E DEI BAMBINI

PETIZIONE CHIUSA

Questa petizione aveva 223 sostenitori

Il problema

Siamo a Fano (PU), una cittadina marchigiana di circa 60000 abitanti, dove, da più di trenta (30) anni, esiste il progetto “Fano Città delle Bambine e dei Bambini”. Purtroppo, questa oasi colorata, si sbiadisce quando si parla di aiuti concreti alle famiglie: a fronte di una buona offerta educativa e un’ottima refezione, i servizi per l’infanzia del comune di Fano, in questi 30 anni, hanno presentato un forte carattere di esclusività, offrendo un numero davvero esiguo di posti. Ottimi asili, dunque, ma per pochissimi fortunati:

FONTE: GRADUATORIE DEFINITIVE 0-3 - ANNO EDUCATIVO 2022/2023

POSTI DISPONIBILI:77

DOMANDE PERVENUTE: 337

in sei (6) casistiche i posti disponibili per quella particolare fascia oraria/età erano già zero (0) in partenza, quindi, chiunque avesse fatto domanda non aveva nessuna possibilità di entrare.

FONTE: GRADUATORIE DEFINITIVE CENTRO ESTIVO 2023 1-3

POSTI DISPONIBILI:55

DOMANDE PERVENUTE:81

N.B. si lascerà aperta una solo struttura delle tre della graduatoria invernale e questa non sarà resa disponibile alla sua massima capienza.

Bisogna puntualizzare, inoltre, come molte famiglie desistano in partenza, preferendo rivolgersi a nidi privati pur di avere la sicurezza del posto (garantito anche nella stagione estiva). Tutto questo porta a pensare che se si viva e lavori nel comune di Fano e si abbia un lavoro continuativo sui 12 mesi, con un solo figlio, l’accesso ai servizi educativi sia praticamente penalizzato e sia d’obbligo rivolgersi al privato.

C’è da aggiungere come su tutto il territorio di Fano l’offerta estiva sotto i 2 anni sia praticamente inesistente se non si è già iscritti ad un nido privato e non tutte le famiglie possono permettersi di ricorrere a baby-sitter private per sopperire alla mancata assistenza dei 2 mesi estivi.

I numeri parlano da soli: possibile che in un momento così triste per le culle marchigiane non si decida di dare un aiuto concreto alle famiglie? (è del 3 gennaio c.a. l’articolo sul Corriere Adriatico sul numero dimezzato delle nascite in provincia (PU) negli ultimi 12 anni).

La richiesta è potenziare il servizio di assistenza comunale alle famiglie con bambini 0-3 anni garantendo, tra l’altro, continuità di servizio tra l’inverno e l’estate.

La società ha la responsabilità e il dovere civico di sostenere con spesa maggiore le famiglie. Una società anziana non si autosostiene. Una famiglia che decide di mettere al mondo un bambino in una società che la sostiene avrà in futuro un lavoratore e contribuente in più.

Noi famiglie vogliamo credere insieme al Comune nel progetto di “Fano Città delle bambine e dei bambini” ma vogliamo anche la conferma che non sia solo propaganda.

Le famiglie Filippetti Broglia e Stornaiuolo Gianfelice

In nome e per conto di tutte le famiglie, presenti e future, delle bambine e dei bambini di Fano

 

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Carmen StornaiuoloPromotore della petizione

I decisori

Massimo Seri
Massimo Seri
SINDACO COMUNE DI FANO
Samuele Mascarin
Samuele Mascarin
ASSESSORE Servizi Educativi

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