PETIZIONE POPOLARE AI SENSI DELL'ART. 16 DELLO STATUTO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA

PETIZIONE POPOLARE AI SENSI DELL'ART. 16 DELLO STATUTO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA

Firmatari recenti
Perla Genovesi e altri 16 hanno firmato di recente.

Il problema

PETIZIONE POPOLARE AI SENSI DELL'ART. 16 DELLO STATUTO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA PROMOSSA DAL MOVIMENTO POLITICO RINASCITA DUCALE PARMA

 

Noi sottoscritti cittadini dell’Emilia-Romagna, ai sensi dell'Art. 16 dello Statuto Regionale, chiediamo una revisione profonda delle leggi che regolano l'accesso al welfare, alle politiche abitative e agli incentivi alle imprese.

Il sistema attuale non riconosce adeguatamente il radicamento territoriale. Riteniamo che il contributo fiscale e sociale versato per decenni dai residenti storici debba essere considerato un criterio prioritario nell'erogazione dei servizi e dei bonus. Al contempo, chiediamo regole ferree per fermare il fenomeno delle imprese "apri e chiudi" che danneggiano il nostro tessuto economico.

 

Chiediamo le seguenti modifiche così articolate:


SETTORE CASA (Modifica L.R. 24/2001)

Si richiede l'integrazione dell'Art. 25 con il comma 2-bis:

"Nella formazione delle graduatorie ERP, è obbligatoria l’assegnazione di un punteggio aggiuntivo insuperabile per anzianità di residenza in Emilia-Romagna:

 +10 punti per residenza oltre i 10 anni;

 +15 punti per residenza oltre i 15 anni."

Obiettivo: Evitare che chi è appena arrivato scavalchi chi vive a Parma da una vita.

 

SOSTEGNO FAMIGLIA (Modifica L.R. 14/2014)

Si richiede l'integrazione dell'Art. 8 con il comma 1-bis:

"L’accesso ai bonus natalità, contributi nidi e centri estivi è riservato esclusivamente ai nuclei familiari in cui almeno uno dei genitori risieda in Regione da almeno 5 anni (60 mesi) continuativi."

Obiettivo: Destinare le risorse extra a chi ha già contribuito alla cassa regionale.

 

COMMERCIO E IMPRESA (Modifica L.R. 41/1997)

Si introduce l'obbligo di garanzia per i contributi:

"Ogni incentivo regionale per l'apertura di nuove attività è subordinato al deposito di una fideiussione bancaria a favore della Regione, valida per 3 anni. In caso di chiusura anticipata senza giustificato motivo, il contributo va restituito integralmente. Per i titolari stranieri, è obbligatorio il certificato di regolarità fiscale del paese d'origine."

Obiettivo: Stop ai finti commercianti che prendono i soldi e spariscono dopo 6 mesi.

 

CONTROLLI ISEE E INTEGRAZIONE

"L’accesso alle prestazioni sociali agevolate richiede obbligatoriamente:

1. Certificazione di assenza di proprietà immobiliari all'estero;

2. Documentazione del rispetto dell'obbligo scolastico dei figli; 

3. Conoscenza lingua italiana A2."

 

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Susan BolzoniPromotore della petizione

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Noi sottoscritti cittadini dell’Emilia-Romagna, ai sensi dell'Art. 16 dello Statuto Regionale, chiediamo una revisione profonda delle leggi che regolano l'accesso al welfare, alle politiche abitative e agli incentivi alle imprese.

Il sistema attuale non riconosce adeguatamente il radicamento territoriale. Riteniamo che il contributo fiscale e sociale versato per decenni dai residenti storici debba essere considerato un criterio prioritario nell'erogazione dei servizi e dei bonus. Al contempo, chiediamo regole ferree per fermare il fenomeno delle imprese "apri e chiudi" che danneggiano il nostro tessuto economico.

 

Chiediamo le seguenti modifiche così articolate:


SETTORE CASA (Modifica L.R. 24/2001)

Si richiede l'integrazione dell'Art. 25 con il comma 2-bis:

"Nella formazione delle graduatorie ERP, è obbligatoria l’assegnazione di un punteggio aggiuntivo insuperabile per anzianità di residenza in Emilia-Romagna:

 +10 punti per residenza oltre i 10 anni;

 +15 punti per residenza oltre i 15 anni."

Obiettivo: Evitare che chi è appena arrivato scavalchi chi vive a Parma da una vita.

 

SOSTEGNO FAMIGLIA (Modifica L.R. 14/2014)

Si richiede l'integrazione dell'Art. 8 con il comma 1-bis:

"L’accesso ai bonus natalità, contributi nidi e centri estivi è riservato esclusivamente ai nuclei familiari in cui almeno uno dei genitori risieda in Regione da almeno 5 anni (60 mesi) continuativi."

Obiettivo: Destinare le risorse extra a chi ha già contribuito alla cassa regionale.

 

COMMERCIO E IMPRESA (Modifica L.R. 41/1997)

Si introduce l'obbligo di garanzia per i contributi:

"Ogni incentivo regionale per l'apertura di nuove attività è subordinato al deposito di una fideiussione bancaria a favore della Regione, valida per 3 anni. In caso di chiusura anticipata senza giustificato motivo, il contributo va restituito integralmente. Per i titolari stranieri, è obbligatorio il certificato di regolarità fiscale del paese d'origine."

Obiettivo: Stop ai finti commercianti che prendono i soldi e spariscono dopo 6 mesi.

 

CONTROLLI ISEE E INTEGRAZIONE

"L’accesso alle prestazioni sociali agevolate richiede obbligatoriamente:

1. Certificazione di assenza di proprietà immobiliari all'estero;

2. Documentazione del rispetto dell'obbligo scolastico dei figli; 

3. Conoscenza lingua italiana A2."

 

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