Petizione per l’abolizione del Superbollo auto e la riforma equa del bollo di possesso.

Il problema

Chiediamo una revisione equa, razionale e moderna dell’attuale sistema di tassazione automobilistica inItalia, che oggi impone ai cittadini un carico fiscale sproporzionato e spesso scollegato dalla reale situazione economica e dall’utilizzo effettivo dei veicoli.

 

Il bollo auto è una tassa annuale di possesso applicata indipendentemente:

• dall’effettivo utilizzo del veicolo

• dai chilometri realmente percorsi

• dal tempo di permanenza su strada

 

A questa imposta si aggiunge il Superbollo, un’addizionale statale che colpisce esclusivamente la potenza teorica del veicolo, assumendo implicitamente che essa sia indice di ricchezza e di maggiore impatto ambientale. Tuttavia, la potenza del veicolo non è necessariamente correlata al livello di inquinamento: esistono veicoli ad alta potenza, come alcuni modelli elettrici, che presentano emissioni dirette nulle o significativamente inferiori rispetto a molti veicoli meno potenti ma più inquinanti. Questa logica non riflette più la realtà sociale, economica e tecnologica attuale.

Oggi è possibile possedere un’auto potente:

• senza avere un reddito elevato

• attraverso finanziamenti pluriennali

• per necessità lavorative o familiari

• per eredità o acquisti passati non più coerenti con la propria condizione economica

Inoltre, la potenza del veicolo non rappresenta necessariamente né il valore economico reale del bene né il suo impatto ambientale.

Potenza del veicolo, valore di mercato, livello di inquinamento e reddito personale non coincidono.

 

1. Abolizione del Superbollo.

Il Superbollo rappresenta una forma di tassazione aggiuntiva che:

• non è legata all’uso reale del mezzo

• penalizza il semplice possesso di un bene già acquistato e tassato

• ha prodotto effetti distorsivi sul mercato automobilistico

• non ha dimostrato benefici proporzionati per le finanze pubbliche

 

Per questi motivi chiediamo l’abolizione totale del Superbollo, riconoscendone l’inefficacia come strumento fiscale equo e sostenibile.

 

2. Riforma del bollo auto: equità sociale e responsabilità ambientale.

Riteniamo necessario superare l’attuale modello del bollo di possesso, fondato quasi esclusivamente sulla potenza del veicolo, e avviare una riforma strutturale basata su criteri più giusti e realistici.

La nostra proposta si fonda su due principi complementari:

- Equità sociale: il peso fiscale non può prescindere dalla reale capacità economica del cittadino. Il reddito effettivo è un indicatore più corretto rispetto alla semplice potenza dell’auto.

- Responsabilità ambientale: le emissioni reali del veicolo devono essere considerate per evitare che mezzi altamente inquinanti risultino fiscalmente agevolati solo in base al reddito.

Un sistema che tenga conto sia del reddito del proprietario sia delle emissioni del veicolo permetterebbe di:

• tutelare chi ha redditi bassi o medi

• evitare abusi o distorsioni evidenti

• incentivare scelte più sostenibili

• allineare l’Italia a criteri già adottati o discussi in ambito europeo

 

3. Una richiesta di riforma, non di privilegio.

Questa petizione non nasce dal rifiuto delle regole, ma dalla volontà di migliorarle.

 

Chiediamo al legislatore di:

• riconoscere i limiti dell’attuale sistema

• abolire il Superbollo

• avviare una riforma del bollo auto basata su criteri più equi, moderni e razionali

 

Firmare questa petizione significa chiedere una legge più giusta, non un’esenzione ingiustificata.

Per chi desidera comprendere nel dettaglio l’origine, le criticità e le alternative al bollo e superbollo, ho preparato un documento di approfondimento chiaro e verificabile:

Documento di approfondimento

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Petizione Bollo AutoPromotore della petizione

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Il problema

Chiediamo una revisione equa, razionale e moderna dell’attuale sistema di tassazione automobilistica inItalia, che oggi impone ai cittadini un carico fiscale sproporzionato e spesso scollegato dalla reale situazione economica e dall’utilizzo effettivo dei veicoli.

 

Il bollo auto è una tassa annuale di possesso applicata indipendentemente:

• dall’effettivo utilizzo del veicolo

• dai chilometri realmente percorsi

• dal tempo di permanenza su strada

 

A questa imposta si aggiunge il Superbollo, un’addizionale statale che colpisce esclusivamente la potenza teorica del veicolo, assumendo implicitamente che essa sia indice di ricchezza e di maggiore impatto ambientale. Tuttavia, la potenza del veicolo non è necessariamente correlata al livello di inquinamento: esistono veicoli ad alta potenza, come alcuni modelli elettrici, che presentano emissioni dirette nulle o significativamente inferiori rispetto a molti veicoli meno potenti ma più inquinanti. Questa logica non riflette più la realtà sociale, economica e tecnologica attuale.

Oggi è possibile possedere un’auto potente:

• senza avere un reddito elevato

• attraverso finanziamenti pluriennali

• per necessità lavorative o familiari

• per eredità o acquisti passati non più coerenti con la propria condizione economica

Inoltre, la potenza del veicolo non rappresenta necessariamente né il valore economico reale del bene né il suo impatto ambientale.

Potenza del veicolo, valore di mercato, livello di inquinamento e reddito personale non coincidono.

 

1. Abolizione del Superbollo.

Il Superbollo rappresenta una forma di tassazione aggiuntiva che:

• non è legata all’uso reale del mezzo

• penalizza il semplice possesso di un bene già acquistato e tassato

• ha prodotto effetti distorsivi sul mercato automobilistico

• non ha dimostrato benefici proporzionati per le finanze pubbliche

 

Per questi motivi chiediamo l’abolizione totale del Superbollo, riconoscendone l’inefficacia come strumento fiscale equo e sostenibile.

 

2. Riforma del bollo auto: equità sociale e responsabilità ambientale.

Riteniamo necessario superare l’attuale modello del bollo di possesso, fondato quasi esclusivamente sulla potenza del veicolo, e avviare una riforma strutturale basata su criteri più giusti e realistici.

La nostra proposta si fonda su due principi complementari:

- Equità sociale: il peso fiscale non può prescindere dalla reale capacità economica del cittadino. Il reddito effettivo è un indicatore più corretto rispetto alla semplice potenza dell’auto.

- Responsabilità ambientale: le emissioni reali del veicolo devono essere considerate per evitare che mezzi altamente inquinanti risultino fiscalmente agevolati solo in base al reddito.

Un sistema che tenga conto sia del reddito del proprietario sia delle emissioni del veicolo permetterebbe di:

• tutelare chi ha redditi bassi o medi

• evitare abusi o distorsioni evidenti

• incentivare scelte più sostenibili

• allineare l’Italia a criteri già adottati o discussi in ambito europeo

 

3. Una richiesta di riforma, non di privilegio.

Questa petizione non nasce dal rifiuto delle regole, ma dalla volontà di migliorarle.

 

Chiediamo al legislatore di:

• riconoscere i limiti dell’attuale sistema

• abolire il Superbollo

• avviare una riforma del bollo auto basata su criteri più equi, moderni e razionali

 

Firmare questa petizione significa chiedere una legge più giusta, non un’esenzione ingiustificata.

Per chi desidera comprendere nel dettaglio l’origine, le criticità e le alternative al bollo e superbollo, ho preparato un documento di approfondimento chiaro e verificabile:

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