

Petizione per il ritorno del sarcofago di Octavia Paolina al quartiere di Ottavia (Roma)


Petizione per il ritorno del sarcofago di Octavia Paolina al quartiere di Ottavia (Roma)
Il problema
- Al Ministero della Cultura Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio
- Alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma
- Al Museo Civico Archeologico di Milano
- Al Sindaco di Roma
Il quartiere di Ottavia, a Roma, deve il suo nome a una scoperta avvenuta nel 1920: il ritrovamento, durante la costruzione di una villetta, dell’antico ipogeo degli Ottavi e del sarcofago della bambina Octavia Paolina, figlia di Octavius Felix.
Quel ritrovamento non è solo un fatto archeologico: è l’origine dell’identità stessa del quartiere e della memoria della sua comunità.
Oggi il sarcofago si trova lontano dal suo luogo d’origine, presso il Museo Civico di Milano.
Noi cittadini riteniamo che un bene così profondamente legato alla storia locale debba tornare nel territorio da cui proviene, dove può essere compreso, valorizzato e restituito alla comunità che ne custodisce il significato.
Il Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) tutela il rapporto tra i beni archeologici e il loro contesto storico, riconoscendo l’importanza della loro collocazione originaria.
Per questo chiediamo alle istituzioni competenti, le cui Direzioni generali sono legittimate dagli artt 115-117 del Codice dei Beni Culturali, di avviare il percorso necessario affinché il sarcofago di Octavia Paolina possa tornare a Ottavia, nel luogo che ne conserva la memoria e il nome.
Il ritorno del sarcofago sarebbe un gesto di rispetto verso la storia del quartiere, un atto di giustizia culturale e un’opportunità di valorizzazione per tutta la città di Roma.

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Il problema
- Al Ministero della Cultura Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio
- Alla Soprintendenza Speciale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Roma
- Al Museo Civico Archeologico di Milano
- Al Sindaco di Roma
Il quartiere di Ottavia, a Roma, deve il suo nome a una scoperta avvenuta nel 1920: il ritrovamento, durante la costruzione di una villetta, dell’antico ipogeo degli Ottavi e del sarcofago della bambina Octavia Paolina, figlia di Octavius Felix.
Quel ritrovamento non è solo un fatto archeologico: è l’origine dell’identità stessa del quartiere e della memoria della sua comunità.
Oggi il sarcofago si trova lontano dal suo luogo d’origine, presso il Museo Civico di Milano.
Noi cittadini riteniamo che un bene così profondamente legato alla storia locale debba tornare nel territorio da cui proviene, dove può essere compreso, valorizzato e restituito alla comunità che ne custodisce il significato.
Il Codice dei Beni Culturali (D.Lgs. 42/2004) tutela il rapporto tra i beni archeologici e il loro contesto storico, riconoscendo l’importanza della loro collocazione originaria.
Per questo chiediamo alle istituzioni competenti, le cui Direzioni generali sono legittimate dagli artt 115-117 del Codice dei Beni Culturali, di avviare il percorso necessario affinché il sarcofago di Octavia Paolina possa tornare a Ottavia, nel luogo che ne conserva la memoria e il nome.
Il ritorno del sarcofago sarebbe un gesto di rispetto verso la storia del quartiere, un atto di giustizia culturale e un’opportunità di valorizzazione per tutta la città di Roma.

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Petizione creata in data 1 giugno 2026