Petizione per il reinserimento di Valeria Cusinato all'interno del Servizio bibliotecario


Petizione per il reinserimento di Valeria Cusinato all'interno del Servizio bibliotecario
Il problema
Gentile amministrazione,
abbiamo attivato questa raccolta firme con l’intenzione di avviare un dialogo che porti a dei ragionamenti più ponderati e meno unilaterali sulle recenti scelte intraprese, poiché siamo convinti che la biblioteca di Castello di Godego che dal mese di agosto aprirà le porte al pubblico, senza Valeria Cusinato, sarà una biblioteca con meno anima, meno possibilità di crescita, minori potenzialità educative e minori occasioni di mettersi al servizio dei cittadini.
Riteniamo controproducente nonché poco avveduto trascurare i meriti che la professionalità della sig.ra Cusinato ha apportato alla Biblioteca Comunale di Castello di Godego da quando, in piena autonomia, si è fatta carico della sua gestione in sostituzione del precedente responsabile, nell’anno 2018.
Si pone in evidenza che in questi 7 anni la sig.ra Cusinato si è dimostrata perfettamente in grado di occuparsi dell’ordinaria gestione bibliotecaria, portando l’istituzione comunale a vantare, nel 2024, il quinto posizionamento nella classifica provinciale di interprestiti effettuati e di efficienza di servizio offerto, in rapporto al numero di abitanti dei Comuni in cui le strutture oggetto di statistica hanno sede.
La biblioteca comunale presenta numeri come 11.000 prestiti annui a fronte di una situazione di assoluta inadeguatezza dal punto di vista strutturale, considerate la presenza di importanti barriere architettoniche, l'assenza di climatizzazione interna, la mancanza di ascensori o di altri supporti che facilitino l’accesso e il movimento delle persone anziane o con disabilità motorie. Questa criticità è stata più volte segnalata alla biblioteca, ma ad oggi non sono seguiti interventi concreti da parte del Comune.
Questi risultati sono stati raggiunti grazie all’impegno di una sola responsabile (dato da non banalizzare), che ha garantito un’operatività di servizio continuativa andando sempre oltre lo standard richiesto, diventando per tutti gli utenti e i colleghi un punto fermo per le seguenti semplici ragioni:
- competenza della materia e amore per il proprio lavoro, presupposti non scontati e lontanissimi dall’essere riducibili a mera mansione d’ufficio;
- livelli non comuni ed encomiabili di accoglienza e di disponibilità verso i fruitori del servizio, con provati esiti di soddisfazione più volte portati all’attenzione degli uffici comunali;
- formazione professionale ininterrotta per l’aggiornamento delle proprie conoscenze al servizio dei cittadini, nonché in diligente rappresentanza dell’immagine della biblioteca e della stessa amministrazione che essa rappresenta.
Valeria ha favorito fin dall’inizio l’incremento della varietà di proposte culturali - rivolte in particolare ai bambini - intensificando una rete di importanti collaborazioni fondata sulla fiducia e il rispetto, elementi che purtroppo, da parte della sola amministrazione, rispetto a tutti i soggetti e gli operatori culturali coinvolti, sembrano oggi venir meno.
Al momento la sig.ra Cusinato si occupa della gestione del servizio bibliotecario ordinario (compresa ovviamente la scelta periodica e mirata dei libri di nuova acquisizione), del servizio civile, delle collaborazioni con le istituzioni scolastiche (con attività dedicate o tirocini formativi), delle attività ludico-didattiche e dei laboratori, degli eventi paralleli (tra cui l’impegnativa e delicata organizzazione della biennale di incisione).
È stato più volte fatto presente che ritornare all’impiego di un solo funzionario amministrativo a gestione di tutto quanto sopra indicato - e perdipiù con l’aggiunta di ulteriori e svariate mansioni amministrative afferenti la sfera dell’ufficio cultura ma che, con il servizio bibliotecario, c’entrano poco o nulla - significherebbe far ricadere su una sola persona una mole di lavoro mal gestibile con la conseguente, inevitabile riduzione di quanto finora garantito termini di qualità del servizio e disponibilità oraria.
Questioni che, purtroppo, al momento riteniamo siano ampiamente sottovalutate dall’amministrazione, ma che sono invece in grado di mettere a rischio la fattività stessa di molti eventi fino ad ora organizzati e di portare all’indebolimento della rete di collaborazioni costruita con molta assiduità e diligenza.
Con questa richiesta di attenzione, ci preme anche ricordare il gruppo di giovani che la sig.ra Cusinato è riuscita a creare nei suoi anni di servizio, giovani interessati e motivati che, gravitando attorno all’ambiente bibliotecario di Godego, hanno più volte e con grande serietà supportato Valeria nell’espletamento delle sue mansioni.
Questi stessi giovani vi stanno ora scrivendo, facendosi promotori attivi di questa petizione, che ha raggiunto i soggetti privati, pubblici, associativi e istituzionali di seguito coinvolti, tutte voci che si sommano e si uniscono ad una richiesta fino ad ora inascoltata.
Sentiamo il dovere di esprimere la nostra preoccupazione in quanto la rete a cui Valeria ha dato vita rischia di essere seriamente compromessa. Il settore della cultura, al giorno d’oggi, sopravvive quasi esclusivamente grazie al lavoro di rete condotto da operatori capaci di “vedere oltre”: al di là delle difficoltà apparenti, con creatività, passione e competenza. I luoghi della cultura, per sopravvivere, hanno bisogno di relazioni e, soprattutto, di persone che siano in grado di costruirle e di mantenerle attive. I luoghi della cultura non sono – e non devono essere – meri contenitori, uffici che prediligono la produzione di pratiche amministrative a discapito della circolazione delle idee, della capacità di poter favorire lo studio e le esperienze formative. Il rischio, nel caso della biblioteca di Castello di Godego, è che si debba ora, a breve, ricominciare tutto da capo, ma senza avere un’adeguata contezza del cambiamento.
Riteniamo in definitiva che la decisione di abbandonare Valeria sia frutto della mancata intenzione, da parte dell’amministrazione, di riconoscere l’importanza di quanto enunciato nonché il valore dei propri collaboratori, una scelta miope e dannosa per il paese. Dannosa perché la preoccupazione / soddisfazione di avere un minimo di contenuti utili per riempire poche colonne del notiziario comunale non è sufficiente quando viene meno la sicurezza - da Valeria pienamente soddisfatta - di far crescere i propri cittadini nell’ambiente che più meritano: un ambiente che esprime la propria ricchezza anche in termini di accessibilità del pensiero, del confronto, di possibilità di ricerca, di lettura del presente, con una sensibilità, messa in campo dalla sig.ra Cusinato, che ha saputo in particolare rivolgersi alle problematiche della crescita e dell’infanzia.
Fiduciosi in un vostro ripensamento, credendo di averne fornito più che concrete motivazioni, chiediamo quindi il reinserimento della Sig.ra Valeria Cusinato alla gestione della biblioteca, secondo le modalità più favorevoli all’amministrazione ma idonee a garantire il mantenimento dei risultati raggiunti, che riteniamo essere molto più meritevoli della vostra considerazione e del vostro ascolto.
Gianluca Zanotti
Annaeugenia Meggetto
Riccardo Scappin
Tommaso Favrin
1102
Il problema
Gentile amministrazione,
abbiamo attivato questa raccolta firme con l’intenzione di avviare un dialogo che porti a dei ragionamenti più ponderati e meno unilaterali sulle recenti scelte intraprese, poiché siamo convinti che la biblioteca di Castello di Godego che dal mese di agosto aprirà le porte al pubblico, senza Valeria Cusinato, sarà una biblioteca con meno anima, meno possibilità di crescita, minori potenzialità educative e minori occasioni di mettersi al servizio dei cittadini.
Riteniamo controproducente nonché poco avveduto trascurare i meriti che la professionalità della sig.ra Cusinato ha apportato alla Biblioteca Comunale di Castello di Godego da quando, in piena autonomia, si è fatta carico della sua gestione in sostituzione del precedente responsabile, nell’anno 2018.
Si pone in evidenza che in questi 7 anni la sig.ra Cusinato si è dimostrata perfettamente in grado di occuparsi dell’ordinaria gestione bibliotecaria, portando l’istituzione comunale a vantare, nel 2024, il quinto posizionamento nella classifica provinciale di interprestiti effettuati e di efficienza di servizio offerto, in rapporto al numero di abitanti dei Comuni in cui le strutture oggetto di statistica hanno sede.
La biblioteca comunale presenta numeri come 11.000 prestiti annui a fronte di una situazione di assoluta inadeguatezza dal punto di vista strutturale, considerate la presenza di importanti barriere architettoniche, l'assenza di climatizzazione interna, la mancanza di ascensori o di altri supporti che facilitino l’accesso e il movimento delle persone anziane o con disabilità motorie. Questa criticità è stata più volte segnalata alla biblioteca, ma ad oggi non sono seguiti interventi concreti da parte del Comune.
Questi risultati sono stati raggiunti grazie all’impegno di una sola responsabile (dato da non banalizzare), che ha garantito un’operatività di servizio continuativa andando sempre oltre lo standard richiesto, diventando per tutti gli utenti e i colleghi un punto fermo per le seguenti semplici ragioni:
- competenza della materia e amore per il proprio lavoro, presupposti non scontati e lontanissimi dall’essere riducibili a mera mansione d’ufficio;
- livelli non comuni ed encomiabili di accoglienza e di disponibilità verso i fruitori del servizio, con provati esiti di soddisfazione più volte portati all’attenzione degli uffici comunali;
- formazione professionale ininterrotta per l’aggiornamento delle proprie conoscenze al servizio dei cittadini, nonché in diligente rappresentanza dell’immagine della biblioteca e della stessa amministrazione che essa rappresenta.
Valeria ha favorito fin dall’inizio l’incremento della varietà di proposte culturali - rivolte in particolare ai bambini - intensificando una rete di importanti collaborazioni fondata sulla fiducia e il rispetto, elementi che purtroppo, da parte della sola amministrazione, rispetto a tutti i soggetti e gli operatori culturali coinvolti, sembrano oggi venir meno.
Al momento la sig.ra Cusinato si occupa della gestione del servizio bibliotecario ordinario (compresa ovviamente la scelta periodica e mirata dei libri di nuova acquisizione), del servizio civile, delle collaborazioni con le istituzioni scolastiche (con attività dedicate o tirocini formativi), delle attività ludico-didattiche e dei laboratori, degli eventi paralleli (tra cui l’impegnativa e delicata organizzazione della biennale di incisione).
È stato più volte fatto presente che ritornare all’impiego di un solo funzionario amministrativo a gestione di tutto quanto sopra indicato - e perdipiù con l’aggiunta di ulteriori e svariate mansioni amministrative afferenti la sfera dell’ufficio cultura ma che, con il servizio bibliotecario, c’entrano poco o nulla - significherebbe far ricadere su una sola persona una mole di lavoro mal gestibile con la conseguente, inevitabile riduzione di quanto finora garantito termini di qualità del servizio e disponibilità oraria.
Questioni che, purtroppo, al momento riteniamo siano ampiamente sottovalutate dall’amministrazione, ma che sono invece in grado di mettere a rischio la fattività stessa di molti eventi fino ad ora organizzati e di portare all’indebolimento della rete di collaborazioni costruita con molta assiduità e diligenza.
Con questa richiesta di attenzione, ci preme anche ricordare il gruppo di giovani che la sig.ra Cusinato è riuscita a creare nei suoi anni di servizio, giovani interessati e motivati che, gravitando attorno all’ambiente bibliotecario di Godego, hanno più volte e con grande serietà supportato Valeria nell’espletamento delle sue mansioni.
Questi stessi giovani vi stanno ora scrivendo, facendosi promotori attivi di questa petizione, che ha raggiunto i soggetti privati, pubblici, associativi e istituzionali di seguito coinvolti, tutte voci che si sommano e si uniscono ad una richiesta fino ad ora inascoltata.
Sentiamo il dovere di esprimere la nostra preoccupazione in quanto la rete a cui Valeria ha dato vita rischia di essere seriamente compromessa. Il settore della cultura, al giorno d’oggi, sopravvive quasi esclusivamente grazie al lavoro di rete condotto da operatori capaci di “vedere oltre”: al di là delle difficoltà apparenti, con creatività, passione e competenza. I luoghi della cultura, per sopravvivere, hanno bisogno di relazioni e, soprattutto, di persone che siano in grado di costruirle e di mantenerle attive. I luoghi della cultura non sono – e non devono essere – meri contenitori, uffici che prediligono la produzione di pratiche amministrative a discapito della circolazione delle idee, della capacità di poter favorire lo studio e le esperienze formative. Il rischio, nel caso della biblioteca di Castello di Godego, è che si debba ora, a breve, ricominciare tutto da capo, ma senza avere un’adeguata contezza del cambiamento.
Riteniamo in definitiva che la decisione di abbandonare Valeria sia frutto della mancata intenzione, da parte dell’amministrazione, di riconoscere l’importanza di quanto enunciato nonché il valore dei propri collaboratori, una scelta miope e dannosa per il paese. Dannosa perché la preoccupazione / soddisfazione di avere un minimo di contenuti utili per riempire poche colonne del notiziario comunale non è sufficiente quando viene meno la sicurezza - da Valeria pienamente soddisfatta - di far crescere i propri cittadini nell’ambiente che più meritano: un ambiente che esprime la propria ricchezza anche in termini di accessibilità del pensiero, del confronto, di possibilità di ricerca, di lettura del presente, con una sensibilità, messa in campo dalla sig.ra Cusinato, che ha saputo in particolare rivolgersi alle problematiche della crescita e dell’infanzia.
Fiduciosi in un vostro ripensamento, credendo di averne fornito più che concrete motivazioni, chiediamo quindi il reinserimento della Sig.ra Valeria Cusinato alla gestione della biblioteca, secondo le modalità più favorevoli all’amministrazione ma idonee a garantire il mantenimento dei risultati raggiunti, che riteniamo essere molto più meritevoli della vostra considerazione e del vostro ascolto.
Gianluca Zanotti
Annaeugenia Meggetto
Riccardo Scappin
Tommaso Favrin
1102
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Petizione creata in data 28 luglio 2025