Contro la chiusura della "Chioscheria" sul Lago di Campotosto

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Protesta contro il Comune di Campotosto che vuole far demolire "La Chioscheria di Mascioni " che si trova in prossimità del ponte delle Stecche, che sovrasta lo splendido lago.

Fonte Articolo www.abruzzoweb.it
"E' assurdo - commentano i cittadini - fino a qualche anno fa, quando è stato aperto, uscirono decine di articoli di giornale che parlavano del coraggio di questi ragazzi, che avevano deciso di restare nonostante le difficoltà, nonostante sia tutto fermo, come la rimozione delle macerie, e oggi vogliono chiudere un luogo di incontro fondamentale".

Fonte Articolo www.ilcapoluogo.it

La struttura in legno che ospita La Chioscheria di frazione Mascioni, a Campotosto, dev’essere abbattuta. Dal 2013 rappresentava un luogo di aggregazione, ancor più prezioso dopo il terremoto del gennaio 2017, che ha raso al suolo gran parte del paese.

Dopo il cambio di amministrazione, però, a maggio 2018 arriva l’ordinanza di demolizione da parte del Comune per “difetto delle necessarie e autorizzazioni e requisiti di legge”.

Da lì il ricorso al Tar, che però non ha portato i risultati sperati: i giudici amministrativi hanno infatti rigettato il ricorso, confermando l’ordinanza sindacale.

Questa mattina diversi cittadini si sono ritrovati presso La Chioscheria per un sit-in di protesta e solidarietà nei confronti dei gestori. Il destino della struttura, però, a questo punto è ormai segnato.

Resta però la “questione morale”, come segnalato al Capoluogo.it da alcuni partecipanti alla manifestazione: “In un luogo dove perfino la sede comunale del COC non ha concessione edilizia, l’amministrazione comunale si accanisce contro tre ragazzi che con loro lavoro animano la frazione”.