PETIZIONE CONTRO L’ISTITUZIONE DELLA ZTL NELLA ZONA VIA IL PRATO – PONTE VESPUCCI
PETIZIONE CONTRO L’ISTITUZIONE DELLA ZTL NELLA ZONA VIA IL PRATO – PONTE VESPUCCI
Il problema
Noi cittadini, residenti, lavoratori, professionisti, clienti e commercianti delle aree di Porta al Prato, Ponte Vespucci, Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi e delle zone limitrofe esprimiamo forte contrarietà e grande preoccupazione rispetto al progetto di istituzione o estensione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) in Via il Prato e Ponte Vespucci.
Questa area rappresenta uno dei principali snodi di mobilità di Firenze, collegamento fondamentale tra il centro cittadino, l’Oltrarno, la direttrice verso l’autostrada, la stazione Leopolda, Porta al Prato e i quartieri occidentali della città.
La viabilità della zona è già oggi fortemente congestionata, soprattutto nelle ore di punta, con traffico intenso su Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi, Porta al Prato e nelle strade circostanti.
L’introduzione di una nuova ZTL rischia di aggravare ulteriormente una situazione già critica, eliminando una delle attuali vie di sfogo al traffico e concentrando gran parte dei flussi sul Viale Fratelli Rosselli, con inevitabili ripercussioni su Piazza Gaddi, Ponte alla Vittoria, Via Pisana, Via del Ponte Sospeso e sulle aree limitrofe.
Le possibili conseguenze sono evidenti:
Aumento significativo della congestione stradale nelle zone di Porta al Prato, Ponte alla Vittoria e Piazza Gaddi, già oggi tra le più trafficate della città.
Code più lunghe e tempi di percorrenza ancora maggiori, con forti disagi per residenti, lavoratori e mezzi di servizio.
Danni alle attività commerciali e professionali della zona, che rischiano di perdere clientela a causa delle difficoltà di accesso.
Maggiore difficoltà per clienti, fornitori e operatori economici nel raggiungere negozi, uffici e servizi presenti nell’area.
Disagi per lavoratori e utenti che ogni giorno devono raggiungere la zona, senza che siano state previste alternative realmente efficaci.
Questa parte della città non è solo un’area residenziale, ma anche un importante polo economico e lavorativo, con attività commerciali, studi professionali, servizi e strutture ricettive che dipendono dall’accessibilità della zona.
Una decisione di tale portata non può essere presa senza un confronto reale con chi vive e lavora quotidianamente nel quartiere.
Per questo chiediamo all’Amministrazione Comunale di:
Rivalutare l’attuale progetto di istituzione della ZTL nella zona Via il Prato – Ponte Vespucci.
Valutare con attenzione l’impatto sulla viabilità, in particolare nelle aree di Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi e nelle strade limitrofe.
Aprire un tavolo di confronto con residenti, commercianti e lavoratori della zona.
Prendere in considerazione le osservazioni dei cittadini firmatari, valutando possibili soluzioni alternative che migliorino la mobilità senza compromettere l’accessibilità e la vitalità economica del quartiere.
Questa petizione nasce con l’obiettivo di difendere una viabilità sostenibile e la vitalità economica del quartiere, evitando interventi che rischiano di peggiorare la situazione attuale.
Chiediamo quindi all’Amministrazione di ascoltare la voce dei cittadini e riconsiderare il progetto nell’interesse della comunità.
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Il problema
Noi cittadini, residenti, lavoratori, professionisti, clienti e commercianti delle aree di Porta al Prato, Ponte Vespucci, Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi e delle zone limitrofe esprimiamo forte contrarietà e grande preoccupazione rispetto al progetto di istituzione o estensione della Zona a Traffico Limitato (ZTL) in Via il Prato e Ponte Vespucci.
Questa area rappresenta uno dei principali snodi di mobilità di Firenze, collegamento fondamentale tra il centro cittadino, l’Oltrarno, la direttrice verso l’autostrada, la stazione Leopolda, Porta al Prato e i quartieri occidentali della città.
La viabilità della zona è già oggi fortemente congestionata, soprattutto nelle ore di punta, con traffico intenso su Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi, Porta al Prato e nelle strade circostanti.
L’introduzione di una nuova ZTL rischia di aggravare ulteriormente una situazione già critica, eliminando una delle attuali vie di sfogo al traffico e concentrando gran parte dei flussi sul Viale Fratelli Rosselli, con inevitabili ripercussioni su Piazza Gaddi, Ponte alla Vittoria, Via Pisana, Via del Ponte Sospeso e sulle aree limitrofe.
Le possibili conseguenze sono evidenti:
Aumento significativo della congestione stradale nelle zone di Porta al Prato, Ponte alla Vittoria e Piazza Gaddi, già oggi tra le più trafficate della città.
Code più lunghe e tempi di percorrenza ancora maggiori, con forti disagi per residenti, lavoratori e mezzi di servizio.
Danni alle attività commerciali e professionali della zona, che rischiano di perdere clientela a causa delle difficoltà di accesso.
Maggiore difficoltà per clienti, fornitori e operatori economici nel raggiungere negozi, uffici e servizi presenti nell’area.
Disagi per lavoratori e utenti che ogni giorno devono raggiungere la zona, senza che siano state previste alternative realmente efficaci.
Questa parte della città non è solo un’area residenziale, ma anche un importante polo economico e lavorativo, con attività commerciali, studi professionali, servizi e strutture ricettive che dipendono dall’accessibilità della zona.
Una decisione di tale portata non può essere presa senza un confronto reale con chi vive e lavora quotidianamente nel quartiere.
Per questo chiediamo all’Amministrazione Comunale di:
Rivalutare l’attuale progetto di istituzione della ZTL nella zona Via il Prato – Ponte Vespucci.
Valutare con attenzione l’impatto sulla viabilità, in particolare nelle aree di Ponte alla Vittoria, Piazza Gaddi e nelle strade limitrofe.
Aprire un tavolo di confronto con residenti, commercianti e lavoratori della zona.
Prendere in considerazione le osservazioni dei cittadini firmatari, valutando possibili soluzioni alternative che migliorino la mobilità senza compromettere l’accessibilità e la vitalità economica del quartiere.
Questa petizione nasce con l’obiettivo di difendere una viabilità sostenibile e la vitalità economica del quartiere, evitando interventi che rischiano di peggiorare la situazione attuale.
Chiediamo quindi all’Amministrazione di ascoltare la voce dei cittadini e riconsiderare il progetto nell’interesse della comunità.
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Petizione creata in data 5 marzo 2026