

Petition for the Construction of the “Clay Regazzoni Circuit” in Interlaken


Petition for the Construction of the “Clay Regazzoni Circuit” in Interlaken
Il problema
ISTANZA PER LA REALIZZAZIONE DI UN CIRCUITO MULTIFUNZIONALE IN SVIZZERA
All'attenzione delle Autorità Federali, delle Organizzazioni di Settore e delle Istituzioni Competenti
AGLI ECCELSI DESTINATARI:
Al Cancelliere della Confederazione Svizzera: Viktor Rossi.
Al Presidente della Confederazione Svizzera: Pro tempore.
Al Consigliere Federale, Ministro del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC): Albert Rösti.
Al Consigliere Federale, Ministro del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS): Martin Pfister.
Al Direttore dell'Ufficio Federale delle Strade (USTRA): Jürg Röthlisberger.
Al Direttore Generale del Touring Club Svizzero (TCS): Jürg Wittwer e ai Presidenti TCS delle Sezioni Cantonali.
Al Direttore Nazionale dell'Automobile Club Svizzero (ACS): David Kalensky e ai Presidenti ACS delle Sezioni Cantonali.
E, PER CONOSCENZA, AI NUOVI DESTINATARI CHIAVE:
Ai Governi Cantonali.
Ai Parlamenti Cantonali.
Alla Direzione di Auto Sport Svizzera (ASS (Autorità sportiva nazionale per il motorsport).
All'Ufficio Federale dell'Ambiente (UFAM) (Per le valutazioni d'impatto ambientale e acustico).
PREAMBOLO
A partire dal 1° luglio 2026, a seguito del parere favorevole espresso da entrambe le Camere del Parlamento in data 31 maggio 2022, richieste di comuni cittadini con relative istanze, la Confederazione Svizzera dietro comunicazione del Consiglio Federale autorizzerà nuovamente le competizioni motoristiche su circuito in presenza di pubblico. Questo storico passaggio abolisce definitivamente il divieto sancito il 19 dicembre 1958 dall’articolo 52, capoverso 1 della Legge Federale sulla Circolazione Stradale (LCStr), introdotto in via provvisoria già il 21 giugno 1955 all'indomani della tragedia della 24 Ore di Le Mans. Questo mutamento legislativo apre una nuova era. Non si tratta solo di accogliere lo sport motoristico, ma di colmare un vuoto infrastrutturale, tecnologico e formativo che dura da oltre settant'anni.
OGGETTO DELL'ISTANZA
Con la presente petizione, i cittadini firmatari richiedono formalmente alle Autorità e agli Enti in indirizzo di attivarsi per l'individuazione, la pianificazione e la concessione di un'area (o più aree) idonea alla realizzazione di un circuito multifunzionale permanente sul territorio svizzero.
L'infrastruttura non dovrà essere intesa come un mero "autodromo", bensì come un Centro Polifunzionale di Nuova Generazione destinato a:
Sicurezza Stradale: Corsi di guida sicura e difensiva per automobilisti, motociclisti e conducenti di mezzi di soccorso.
Ricerca e Sviluppo: Centro di sperimentazione per l'industria automotive, i politecnici federali (ETH/EPFL) e le startup nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile.
Sport e Formazione: Esercitazioni per piloti professionisti, eventi motoristici nazionali e internazionali, e formazione di personale tecnico.
Eventi Collaterali: Manifestazioni fieristiche, concerti e attività sportive non motorizzate (ciclismo, podismo).
INDIVIDUAZIONE DELLE REALTÀ TERRITORIALI POTENZIALI
Il territorio svizzero offre opportunità concrete che attendono solo di essere valorizzate. In rapporto alla sua estensione geografica, la Svizzera vanta una densità di infrastrutture aeroportuali, incluse aree militari dismesse o parzialmente utilizzate, unica nel suo genere.
Alcuni render e concept apparsi via social suggeriscono la valutazione e la riconversione a uso misto (civile/sportivo/industriale) di siti quali:
L'ex aeroporto militare di Turtmann (Cantone Vallese).
L'ex aeroporto militare di Interlaken (Cantone Berna) sul quale già a cavallo degli anni 2000 mostrò un centro interesse niente di meno che l'ex boss della Formula 1 Bernie Ecclestone.
L'ex aeroporto militare di Ambrì-Piotta (Cantone Ticino).
L'aeroporto di Mollis (Cantone Glarona) che potrebbe essere riconvertito ad uso misto sia aeronautico che circuito diventando un Aerautodromo.
Questi spazi, già parzialmente infrastrutturati, rappresentano la base ideale per un progetto moderno a impatto ambientale controllato, evitando il consumo di nuovo suolo agricolo o boschivo.
SOSTENIBILITÀ E COMPENSAZIONE: IL PATTO CON IL TERRITORIO
Consapevoli che un progetto di tale portata richiede un equilibrio d'interessi tra sviluppo, tutela dell'ambiente e qualità della vita della popolazione locale, i firmatari propongono un pacchetto di misure compensative e di sostenibilità vincolanti già presenti in alcuni circuiti nel mondo.
1. Sostenibilità Ambientale e Transizione Ecologica
Carburanti del Futuro: Accesso alla pista, nelle giornate di attività motoristica, prioritario o esclusivo (a seconda delle fasce orarie) per veicoli alimentati a idrogeno, carburanti sintetici (e-fuels), biocarburanti o propulsione 100% elettrica.
Autosufficienza Energetica: Installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione sulle strutture del circuito e barriere antirumore integrate con pannelli solari.
Reinvestimento Green: Destinazione di una quota percentuale fissa degli utili del circuito al finanziamento di progetti di riforestazione e tutela della biodiversità locali.
2. Tutela della Popolazione e Impatto Acustico Tecnologie Fonoassorbenti: Impiego di asfalti drenanti e fonoassorbenti di ultima generazione e installazione di barriere acustiche paesaggistiche (aree alberate e collinette artificiali).
Regolamentazione Oraria: Calendario rigido delle attività rumorose per civili in determinati orari e date.
3. Compensazioni Economiche e Sociali per i Residenti Sgravi Fiscali: Accordi con i Comuni limitrofi per convertire parte dell'indotto economico del circuito in sgravi fiscali o investimenti in servizi pubblici per i residenti delle zone adiacenti.
Integrazione Comunitaria: Accesso gratuito o fortemente scontato per i residenti a una selezione di eventi sportivi, e utilizzo gratuito della pista in giorni prestabiliti per attività ciclistiche o podistiche locali.
CONCLUSIONE
La fine del divieto delle corse in circuito non deve rimanere una decisione teorica sulla carta. La Svizzera ha l'opportunità di dimostrare al mondo come lo sport motoristico, la sicurezza stradale e l'innovazione tecnologica possano coesistere in perfetta armonia con i più severi standard ambientali del XXI secolo con i relativi vantaggi della cosa.
I sottoscritti firmatari chiedono pertanto l'istituzione immediata di un Tavolo di Lavoro Federale che veda coinvolti i ministeri competenti (DATEC, DDPS), le autorità stradali (USTRA), i club automobilistici (TCS, ACS) e i rappresentanti dei Cantoni interessati, al fine di avviare lo studio di fattibilità per il primo circuito multifunzionale della Svizzera moderna.
Seguono le firme dei promotori e dei cittadini sostenitori.
Cordiali Saluti
Mirco Zabot
Primo firmatario dell'istanza in questione.

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Il problema
ISTANZA PER LA REALIZZAZIONE DI UN CIRCUITO MULTIFUNZIONALE IN SVIZZERA
All'attenzione delle Autorità Federali, delle Organizzazioni di Settore e delle Istituzioni Competenti
AGLI ECCELSI DESTINATARI:
Al Cancelliere della Confederazione Svizzera: Viktor Rossi.
Al Presidente della Confederazione Svizzera: Pro tempore.
Al Consigliere Federale, Ministro del Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni (DATEC): Albert Rösti.
Al Consigliere Federale, Ministro del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS): Martin Pfister.
Al Direttore dell'Ufficio Federale delle Strade (USTRA): Jürg Röthlisberger.
Al Direttore Generale del Touring Club Svizzero (TCS): Jürg Wittwer e ai Presidenti TCS delle Sezioni Cantonali.
Al Direttore Nazionale dell'Automobile Club Svizzero (ACS): David Kalensky e ai Presidenti ACS delle Sezioni Cantonali.
E, PER CONOSCENZA, AI NUOVI DESTINATARI CHIAVE:
Ai Governi Cantonali.
Ai Parlamenti Cantonali.
Alla Direzione di Auto Sport Svizzera (ASS (Autorità sportiva nazionale per il motorsport).
All'Ufficio Federale dell'Ambiente (UFAM) (Per le valutazioni d'impatto ambientale e acustico).
PREAMBOLO
A partire dal 1° luglio 2026, a seguito del parere favorevole espresso da entrambe le Camere del Parlamento in data 31 maggio 2022, richieste di comuni cittadini con relative istanze, la Confederazione Svizzera dietro comunicazione del Consiglio Federale autorizzerà nuovamente le competizioni motoristiche su circuito in presenza di pubblico. Questo storico passaggio abolisce definitivamente il divieto sancito il 19 dicembre 1958 dall’articolo 52, capoverso 1 della Legge Federale sulla Circolazione Stradale (LCStr), introdotto in via provvisoria già il 21 giugno 1955 all'indomani della tragedia della 24 Ore di Le Mans. Questo mutamento legislativo apre una nuova era. Non si tratta solo di accogliere lo sport motoristico, ma di colmare un vuoto infrastrutturale, tecnologico e formativo che dura da oltre settant'anni.
OGGETTO DELL'ISTANZA
Con la presente petizione, i cittadini firmatari richiedono formalmente alle Autorità e agli Enti in indirizzo di attivarsi per l'individuazione, la pianificazione e la concessione di un'area (o più aree) idonea alla realizzazione di un circuito multifunzionale permanente sul territorio svizzero.
L'infrastruttura non dovrà essere intesa come un mero "autodromo", bensì come un Centro Polifunzionale di Nuova Generazione destinato a:
Sicurezza Stradale: Corsi di guida sicura e difensiva per automobilisti, motociclisti e conducenti di mezzi di soccorso.
Ricerca e Sviluppo: Centro di sperimentazione per l'industria automotive, i politecnici federali (ETH/EPFL) e le startup nel settore dei trasporti e della mobilità sostenibile.
Sport e Formazione: Esercitazioni per piloti professionisti, eventi motoristici nazionali e internazionali, e formazione di personale tecnico.
Eventi Collaterali: Manifestazioni fieristiche, concerti e attività sportive non motorizzate (ciclismo, podismo).
INDIVIDUAZIONE DELLE REALTÀ TERRITORIALI POTENZIALI
Il territorio svizzero offre opportunità concrete che attendono solo di essere valorizzate. In rapporto alla sua estensione geografica, la Svizzera vanta una densità di infrastrutture aeroportuali, incluse aree militari dismesse o parzialmente utilizzate, unica nel suo genere.
Alcuni render e concept apparsi via social suggeriscono la valutazione e la riconversione a uso misto (civile/sportivo/industriale) di siti quali:
L'ex aeroporto militare di Turtmann (Cantone Vallese).
L'ex aeroporto militare di Interlaken (Cantone Berna) sul quale già a cavallo degli anni 2000 mostrò un centro interesse niente di meno che l'ex boss della Formula 1 Bernie Ecclestone.
L'ex aeroporto militare di Ambrì-Piotta (Cantone Ticino).
L'aeroporto di Mollis (Cantone Glarona) che potrebbe essere riconvertito ad uso misto sia aeronautico che circuito diventando un Aerautodromo.
Questi spazi, già parzialmente infrastrutturati, rappresentano la base ideale per un progetto moderno a impatto ambientale controllato, evitando il consumo di nuovo suolo agricolo o boschivo.
SOSTENIBILITÀ E COMPENSAZIONE: IL PATTO CON IL TERRITORIO
Consapevoli che un progetto di tale portata richiede un equilibrio d'interessi tra sviluppo, tutela dell'ambiente e qualità della vita della popolazione locale, i firmatari propongono un pacchetto di misure compensative e di sostenibilità vincolanti già presenti in alcuni circuiti nel mondo.
1. Sostenibilità Ambientale e Transizione Ecologica
Carburanti del Futuro: Accesso alla pista, nelle giornate di attività motoristica, prioritario o esclusivo (a seconda delle fasce orarie) per veicoli alimentati a idrogeno, carburanti sintetici (e-fuels), biocarburanti o propulsione 100% elettrica.
Autosufficienza Energetica: Installazione di impianti fotovoltaici di ultima generazione sulle strutture del circuito e barriere antirumore integrate con pannelli solari.
Reinvestimento Green: Destinazione di una quota percentuale fissa degli utili del circuito al finanziamento di progetti di riforestazione e tutela della biodiversità locali.
2. Tutela della Popolazione e Impatto Acustico Tecnologie Fonoassorbenti: Impiego di asfalti drenanti e fonoassorbenti di ultima generazione e installazione di barriere acustiche paesaggistiche (aree alberate e collinette artificiali).
Regolamentazione Oraria: Calendario rigido delle attività rumorose per civili in determinati orari e date.
3. Compensazioni Economiche e Sociali per i Residenti Sgravi Fiscali: Accordi con i Comuni limitrofi per convertire parte dell'indotto economico del circuito in sgravi fiscali o investimenti in servizi pubblici per i residenti delle zone adiacenti.
Integrazione Comunitaria: Accesso gratuito o fortemente scontato per i residenti a una selezione di eventi sportivi, e utilizzo gratuito della pista in giorni prestabiliti per attività ciclistiche o podistiche locali.
CONCLUSIONE
La fine del divieto delle corse in circuito non deve rimanere una decisione teorica sulla carta. La Svizzera ha l'opportunità di dimostrare al mondo come lo sport motoristico, la sicurezza stradale e l'innovazione tecnologica possano coesistere in perfetta armonia con i più severi standard ambientali del XXI secolo con i relativi vantaggi della cosa.
I sottoscritti firmatari chiedono pertanto l'istituzione immediata di un Tavolo di Lavoro Federale che veda coinvolti i ministeri competenti (DATEC, DDPS), le autorità stradali (USTRA), i club automobilistici (TCS, ACS) e i rappresentanti dei Cantoni interessati, al fine di avviare lo studio di fattibilità per il primo circuito multifunzionale della Svizzera moderna.
Seguono le firme dei promotori e dei cittadini sostenitori.
Cordiali Saluti
Mirco Zabot
Primo firmatario dell'istanza in questione.

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Petizione creata in data 2 luglio 2025