Permettiamo anche ai dipendenti pubblici di avere una partita IVA e fare impresa!

Il problema

Chiediamo la modifica o l’abrogazione dell’art. 53 del Decreto Legislativo 165/2001, che impedisce ai dipendenti pubblici di svolgere legalmente altre attività lavorative o imprenditoriali, anche al di fuori dell’orario di servizio.

È una norma superata, che limita i diritti fondamentali dei lavoratori pubblici, impedendo loro di:

- aprire una partita IVA;
- avviare una propria attività;
- monetizzare idee, competenze o contenuti online;
- intraprendere percorsi imprenditoriali.

Questo contrasta con l’articolo 1 della Costituzione – che riconosce il lavoro come fondamento della Repubblica – e con l’articolo 4, che garantisce il diritto di ogni cittadino a sviluppare liberamente la propria attività lavorativa.

Oggi, in un mondo che cambia e valorizza l’autoimprenditorialità, questo blocco è inaccettabile.

Chiediamo quindi al Parlamento e al Governo di:

- modificare o abrogare l’art. 53 del D.Lgs. 165/2001;
- garantire ai dipendenti pubblici gli stessi diritti dei dipendenti privati;
- permettere attività extra lavorative che non siano in conflitto d’interessi con l’incarico pubblico.

Firma questa petizione per difendere il diritto alla libertà professionale anche per i lavoratori pubblici.

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Giuseppe CarusoPromotore della petizione

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Il problema

Chiediamo la modifica o l’abrogazione dell’art. 53 del Decreto Legislativo 165/2001, che impedisce ai dipendenti pubblici di svolgere legalmente altre attività lavorative o imprenditoriali, anche al di fuori dell’orario di servizio.

È una norma superata, che limita i diritti fondamentali dei lavoratori pubblici, impedendo loro di:

- aprire una partita IVA;
- avviare una propria attività;
- monetizzare idee, competenze o contenuti online;
- intraprendere percorsi imprenditoriali.

Questo contrasta con l’articolo 1 della Costituzione – che riconosce il lavoro come fondamento della Repubblica – e con l’articolo 4, che garantisce il diritto di ogni cittadino a sviluppare liberamente la propria attività lavorativa.

Oggi, in un mondo che cambia e valorizza l’autoimprenditorialità, questo blocco è inaccettabile.

Chiediamo quindi al Parlamento e al Governo di:

- modificare o abrogare l’art. 53 del D.Lgs. 165/2001;
- garantire ai dipendenti pubblici gli stessi diritti dei dipendenti privati;
- permettere attività extra lavorative che non siano in conflitto d’interessi con l’incarico pubblico.

Firma questa petizione per difendere il diritto alla libertà professionale anche per i lavoratori pubblici.

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Giuseppe CarusoPromotore della petizione

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