Perché al Sud paghiamo di più? Abbattiamo il Fattore Omega: la sanzione sull’energia

Questa petizione aveva 2017 sostenitori

Il problema

Il “Fattore Omega” è una sanzione che viene applicata ai comuni e alle aziende con almeno 50 dipendenti o un fatturato annuo superiore a 10 milioni di euro in ritardo di pagamento delle bollette dell’energia elettrica. I clienti morosi entrano nel “sistema di salvaguardia” così definito perché non si possono lasciare comuni ed aziende senza fornitura, ma la si fa pagare più cara. A definire l’entità del Fattore Omega sono le aziende fornitrici di elettricità selezionate dall’Acquirente Unico [2] per gestire il “sistema di salvaguardia”.

Ma non è la stessa per tutta l’Italia.

Le Regioni del Sud Italia pagano le bollette più care [3]. Il valore più alto di Fattore Omega è in Calabria pari 51,86 euro per ogni MWh, seguita dalla Sicilia di 39,96 mentre in Veneto è il più basso, di 12,36 €/MWh ed in Lombardia è di 13.89 €/MWh.  Eppure la Calabria produce molta più energia di quella che consuma, inserendo l’eccesso nel circuito nazionale. Un Comune calabrese si ritrova quindi a pagare un Fattore Omega circa 4 volte quello pagato da un comune lombardo o veneto nella stessa condizione di morosità.

Il Fattore Omega ha valori più elevati nelle Regioni del Sud che storicamente hanno avuto minori risorse dallo Stato. Infatti il 34% della popolazione italiana che vive nel Sud ha ricevuto finora in media il 28% delle risorse. Per una equa ripartizione abbiamo lanciato nel 2018 la petizione “Agenda Sud 34” [4].

La “scarsa qualità creditizia”, usata come pretesto per legittimare la disuguaglianza, è da ricercare nella “scarsa” disponibilità di fondi di cui hanno sofferto negli ultimi anni gli enti e le imprese del Sud. Stando ai dati forniti sia dalla Svimez che dall’Eurispes [5], nelle regioni meridionali sono mancati circa 840 miliardi di euro negli ultimi 17 anni,  rispetto alle regioni del Nord Italia. Se la ripartizione dei fondi non è equa per forza maggiore queste ultime sono più virtuose e con un Fattore Omega ai minimi valori.

SI CHIEDE

di intervenire a livello legislativo, in particolare sul DLGS 192/2012 (lotta contro i ritardi di pagamento nelle transazioni commerciali) che di fatto legittima l’arbitrio delle morosità, per eliminare le disuguaglianze, e sulla legge 3 agosto 2007 n. 125 (Disposizioni per l'erogazione del servizio di vendita dell'energia elettrica di salvaguardia), seguendo i principi della Direttiva europea del 2003 n. 54 (norme comuni per il mercato interno dell’energia elettrica), che obbliga gli Stati membri alla fornitura di energia elettrica a prezzi ragionevoli secondo il principio di NON DISCRIMINAZIONE seguendo l’articolo 2 e l’ art. 120 della Costituzione Italiana per il rispetto dei principi di SOLIDARIETÀ POLITICA, SOCIALE, ECONOMICA e di UNITÀ GIURIDICA.



 PER APPROFONDIRE VAI AL SITO 


[2] La società è stata istituita nel 1999 dal Gestore della rete di trasmissione nazionale (ora GSE), per effetto del decreto Bersani che sanciva la liberalizzazione del mercato elettrico (https://prezzoluce.it/approfondimento/attori/acquirente-unico

[2] https://www.enel.it/it/supporto/faq/servizio-salvaguardia
[3] https://www.lameziaterme.it/fattore-omega-tassa-razzista-elettricita/
[4] https://www.change.org/p/domenico-iannantuoni-agenda-sud-34-appello-per-l-equita-il-manifesto
[5] Scheda n. 43 pag. 723 e seguenti del 32° Rapporto Italia Eurispes;  https://eurispes.eu/pdf-reader/web/viewer.html?file=https://eurispes.eu/wp-content/uploads/2020/02/2020_rapporto_italia_eurispes.pdf

replica https://pagellapolitica.it/blog/show/613/no-la-rapina-da-840-miliardi-del-nord-nei-confronti-del-sud-non-esiste ;

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rosella cerraPromotore della petizione

I decisori

David Maria Sassoli
David Maria Sassoli
Presidente Parlamento Europeo
MISE
MISE
Direzione Generale per le attività territoriali per la Calabria
Giuseppe Provenzano
Giuseppe Provenzano
Ministro per il Sud
Roberto Gualtieri
Roberto Gualtieri
Ministro Economia e Finanza
Alfonso Bonafede
Alfonso Bonafede
Ministro della Giustizia

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