Per una pista ciclabile Modena-Nonantola

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Le Associazioni Legambiente Nonantola, Legambiente Modena e FIAB Modena si sono costituite parte attiva nel promuovere un Comitato per chiedere la realizzazione di un collegamento ciclabile tra Nonantola e Modena. Firma anche tu per sostenere questa richiesta!

1- Vogliamo un'alternativa all'automobile che sia praticabile ed incentivante. La distanza dal centro di Nonantola a quello di Modena (Via Roma a Nonantola - Piazza Grande a Modena) è di 10 Km: un ciclista mediocre ci mette poco piu di mezz'ora, in auto nelle ore di punta ci si mette fino a un'ora, senza contare i tempi necessari a trovare parcheggio.

2- Non vogliamo più dover rinunciare a spostarci in bicicletta per la pericolosità del traffico sulla Nonantolana. La Nonantolana é l'arteria più trafficata della Provincia, con 11 milioni di veicoli l'anno a fronte di 9,9 per la Via Emilia Est e 7.8 per il Canaletto.

 3- Vogliamo una pista ciclabile separata dalla via Nonantolana, con alti standard di qualità e sicurezza, sul modello delle tangenziali ciclabili olandesi: sarebbe il primo esempio in Italia, e qualcosa di cui andare fieri..

4- Vogliamo inserirci nel circuito del cicloturismo! La costruzione di Eurovelo 7, l'autostrada ciclabile europea che connette Capo Nord a Malta e passa per Bologna con una variante su Modena, offre un'occasione unica: una rete di diramazioni, di cui la pista ciclabile lungo la Nonantolana farebbe parte come pista ciclabile provinciale principale, permetterebbe al cicloturista di approfittare appieno delle ricchezze storiche, architettoniche, culturali, ambientali, enogastronomiche locali. Un chilometro di pista ciclabile turistica porta un indotto economico annuo tra i 110 e i 350 mila euro, ma occorre muoversi in fretta per non essere tagliati fuori.

5- Vogliamo una infrastruttura che promuova una mobilità attiva più dolce, razionale e meno impattante dal punto di vista ambientale.Ne trae beneficio, tra l'altro, anche la salute di chi pedala, con una riduzione di problemi legati a sovrappeso, diabete, malattie cardiovascuolari, una diminuzione di ansia e stress, un maggiore rendimento sul lavoro e un maggior benessere psicofisico generale.

6- Chiediamo maggiore decisione e rapidità nel procedere da parte delle Amministrazioni! Chiediamo che si proceda in tempi brevi ad elaborare uno studio di fattibilità da presentare alla Regione Emilia Romagna, affinché si possa cogliere l'opportunità di finanziamenti che saranno disponibili nel prossimo futuro.