

Per una Ciclovia delle Valli nel verde e sostenibile che salvi i parcheggi


Per una Ciclovia delle Valli nel verde e sostenibile che salvi i parcheggi
Il problema
Si alle ciclovie senza però divorare parcheggi.
Il tratto della Ciclovia delle Valli che deve essere realizzato tra piazza Conca D'Oro e via dei Prati Fiscali prevede un tracciato sulla via pubblica che ridurrà notevolmente il numero di posteggi auto su via Conca D’Oro e su via Val D’Ala presumibilmente riducendo anche l'ampiezza delle corsie. Stimiamo che su via Val D’Ala il 50% dei posteggi possa andare perduto. Questo si aggiunge alla già complessa situazione che si è creata con la realizzazione del capolinea del 336 e dei numerosi dehors dei ristoranti comparsi durante la pandemia.
La situazione si aggravera' sicuramente con l'apertura della stazione di Val D'Ala prevista a giugno 2023 per il prevedibile maggiore afflusso di auto, considerando che nessun parcheggio di scambio è ad oggi previsto.
I vantaggi derivanti dalla mobilità sostenibile ciclabile saranno vanificati dall’incremento di inquinamento derivante da una più prolungata ricerca del parcheggio.
Chiediamo agli egregi rappresentanti delle istituzioni:
-Roberto Gualtieri - Sindaco di Roma
-Paolo Emilio Marchionne - Presidente III Municipio
-Matteo Pietrosante - Assessore Lavori Pubblici III Municipio
-Maurizio Gubbiotti - Presidente Roma Natura
che
1) Il tracciato della ciclovia non riduca i posteggi auto esistenti
2) Che il tratto che va da piazza Conca D’Oro fino alla stazione Val D’Ala sia realizzato all’interno del Parco delle Valli parallelamente alla recinzione esistente invece che su via pubblica aumentandone anche la sicurezza e che, se necessario, sia aperto allo scopo un tavolo tra Roma Capitale e Roma Natura
3) Che il tratto dalla stazione Val D’Ala a via dei Prati Fiscali sia realizzato all’interno dell’area verde di competenza di RFI invece che su via pubblica anche in questo caso ottenendo un aumento della sicurezza
O che siano individuate soluzioni equivalenti che garantiscano la mobilità in bicicletta ma che non abbiano impatto sui posteggi auto e che non rendano le vie più pericolose di quello che già sono
Il problema
Si alle ciclovie senza però divorare parcheggi.
Il tratto della Ciclovia delle Valli che deve essere realizzato tra piazza Conca D'Oro e via dei Prati Fiscali prevede un tracciato sulla via pubblica che ridurrà notevolmente il numero di posteggi auto su via Conca D’Oro e su via Val D’Ala presumibilmente riducendo anche l'ampiezza delle corsie. Stimiamo che su via Val D’Ala il 50% dei posteggi possa andare perduto. Questo si aggiunge alla già complessa situazione che si è creata con la realizzazione del capolinea del 336 e dei numerosi dehors dei ristoranti comparsi durante la pandemia.
La situazione si aggravera' sicuramente con l'apertura della stazione di Val D'Ala prevista a giugno 2023 per il prevedibile maggiore afflusso di auto, considerando che nessun parcheggio di scambio è ad oggi previsto.
I vantaggi derivanti dalla mobilità sostenibile ciclabile saranno vanificati dall’incremento di inquinamento derivante da una più prolungata ricerca del parcheggio.
Chiediamo agli egregi rappresentanti delle istituzioni:
-Roberto Gualtieri - Sindaco di Roma
-Paolo Emilio Marchionne - Presidente III Municipio
-Matteo Pietrosante - Assessore Lavori Pubblici III Municipio
-Maurizio Gubbiotti - Presidente Roma Natura
che
1) Il tracciato della ciclovia non riduca i posteggi auto esistenti
2) Che il tratto che va da piazza Conca D’Oro fino alla stazione Val D’Ala sia realizzato all’interno del Parco delle Valli parallelamente alla recinzione esistente invece che su via pubblica aumentandone anche la sicurezza e che, se necessario, sia aperto allo scopo un tavolo tra Roma Capitale e Roma Natura
3) Che il tratto dalla stazione Val D’Ala a via dei Prati Fiscali sia realizzato all’interno dell’area verde di competenza di RFI invece che su via pubblica anche in questo caso ottenendo un aumento della sicurezza
O che siano individuate soluzioni equivalenti che garantiscano la mobilità in bicicletta ma che non abbiano impatto sui posteggi auto e che non rendano le vie più pericolose di quello che già sono
PETIZIONE CHIUSA
Condividi questa petizione
I decisori

Aggiornamenti sulla petizione
Condividi questa petizione
Petizione creata in data 21 aprile 2023