PER LA CESSAZIONE SUBITO DEL CONFLITTO IN UCRAINA: CONTRO L'INVIO DI ARMI IN UCRAINA

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Raggiungiamo 500 firme!
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Il problema

Insieme con Lia Aurioso ho scritto e diffuso un Appello affinché l'Italia non invii armi in Ucraina perché questo significa (come sta avvenendo) che vi saranno ancora tanti altri morti tra i civili (bambini, donne, anziani) e un ampliamento del conflitto. Vogliamo scongiurare tutto questo: siamo convinti che l'unica strada percorribile, oggi, è quella della diplomazia e della negoziazione. Purtroppo, la diplomazia internazionale avrebbe dovuto intervenire anni fa per evitare di arrivare alla situazione attuale. Non è stato fatto. Lo deve fare adesso, quando non v'è altra strada se non fare concessioni territoriali a Putin; di alternativa ve n'è una sola: la continuazione della guerra, il suo probabile ampliamento ad altre Nazioni, e migliaia e migliaia di morti, e milioni di profughi. Noi vogliamo fermare tutto questo: al nostro Appello hanno già aderito 248 straordinarie persone di buon senso, italiane e europee: operai, professionisti, casalinghe, impiegati, scrittori, scrittrici, artisti. Unisciti a noi, firma il nostro Appello (No pseudonimi). Grazie (si può inviare la propria adesione anche tramite la mia pagina fb: paolo maria rocco fb; oppure privatamente in mail: paolomariarocco@yahoo.it).  IL TESTO DELL'APPELLO (comprensivo della Lettera che abbiamo già inviato ai Presidenti del Governo, Senato e Camera italiani): è nella mia pagina Fb.  

 

 

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Paolo Maria RoccoPromotore della petizione

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