Per il Riconoscimento Storico e la Memoria dei Prigionieri del Campo S di Taranto


Per il Riconoscimento Storico e la Memoria dei Prigionieri del Campo S di Taranto
Il problema
Noi, cittadini italiani, firmatari di questa petizione, chiediamo con profondo rispetto che venga riconosciuta ufficialmente la vicenda dei circa diecimila ex combattenti italiani reclusi nel Campo S di Taranto nel secondo dopoguerra, e che il 9 aprile divenga Giornata della Memoria in loro onore.
Dopo la fine delle ostilità nel maggio del 1945, questi uomini, provenienti dal campo di Afragola e poi passati per la prigionia in Africa, furono privati della libertà, deportati in condizioni disumane, affamati e reclusi nel Campo S, noto anche come Campo Sant’Andrea, in attesa di giudizi che in moltissimi casi non arrivarono mai.
La loro lunga prigionia – protrattasi ben oltre la fine della guerra – non fu motivata da giustizia, ma da una precisa scelta politica: quella di tenerli lontani dal voto del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e dalle elezioni per l’Assemblea Costituente. Una ferita ancora aperta nella storia democratica del nostro Paese.
Molti di loro sopravvissero a fame, freddo, malattie, ma tornarono nell'oblio, dimenticati dalle cronache e dalle istituzioni. È giunto il tempo di riconoscere pubblicamente questo dolore, di ricordare i sacrifici di quegli uomini, di rendere giustizia storica a una pagina dimenticata della nostra Repubblica.
Chiediamo pertanto:
1) L’istituzione ufficiale del 9 aprile come Giornata della Memoria dei Prigionieri del Campo S;
2) La posa di una targa commemorativa presso il monumento ai caduti di Taranto.
3) La desecretazione e la digitalizzazione degli archivi e dei documenti relativi alla gestione e alla detenzione dei prigionieri italiani nel campo S di Taranto
Ricordare non è solo un dovere verso il passato, ma un impegno verso il futuro, per costruire una Repubblica che non dimentica nessuno dei suoi figli.
Marco Baratto
34
Il problema
Noi, cittadini italiani, firmatari di questa petizione, chiediamo con profondo rispetto che venga riconosciuta ufficialmente la vicenda dei circa diecimila ex combattenti italiani reclusi nel Campo S di Taranto nel secondo dopoguerra, e che il 9 aprile divenga Giornata della Memoria in loro onore.
Dopo la fine delle ostilità nel maggio del 1945, questi uomini, provenienti dal campo di Afragola e poi passati per la prigionia in Africa, furono privati della libertà, deportati in condizioni disumane, affamati e reclusi nel Campo S, noto anche come Campo Sant’Andrea, in attesa di giudizi che in moltissimi casi non arrivarono mai.
La loro lunga prigionia – protrattasi ben oltre la fine della guerra – non fu motivata da giustizia, ma da una precisa scelta politica: quella di tenerli lontani dal voto del referendum istituzionale del 2 giugno 1946 e dalle elezioni per l’Assemblea Costituente. Una ferita ancora aperta nella storia democratica del nostro Paese.
Molti di loro sopravvissero a fame, freddo, malattie, ma tornarono nell'oblio, dimenticati dalle cronache e dalle istituzioni. È giunto il tempo di riconoscere pubblicamente questo dolore, di ricordare i sacrifici di quegli uomini, di rendere giustizia storica a una pagina dimenticata della nostra Repubblica.
Chiediamo pertanto:
1) L’istituzione ufficiale del 9 aprile come Giornata della Memoria dei Prigionieri del Campo S;
2) La posa di una targa commemorativa presso il monumento ai caduti di Taranto.
3) La desecretazione e la digitalizzazione degli archivi e dei documenti relativi alla gestione e alla detenzione dei prigionieri italiani nel campo S di Taranto
Ricordare non è solo un dovere verso il passato, ma un impegno verso il futuro, per costruire una Repubblica che non dimentica nessuno dei suoi figli.
Marco Baratto
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I decisori

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Petizione creata in data 3 giugno 2025