Per il restauro della Torre e la riapertura del Casale della Cervelletta

1539

Firmatari recenti
Laura e altri 10 hanno firmato di recente.

Il problema

Dal 2015 cittadini e associazioni, con continue iniziative, hanno restituito visibilità al Casale della Cervelletta: le Istituzioni (Comune di Roma, IV Municipio, Soprintendenza Speciale di Roma) hanno dunque risposto alle richieste dei cittadini. I primi interventi, tra il 2020 e il 2022, sono stati il “cerchiaggio” della Torre e il risanamento del tetto del Casale gentilizio. Con una seconda fase, grazie a due milioni di euro, fondi PNRR, verranno realizzati (2025-2026) i lavori di restauro conservativo di tutti gli ambienti del Casale. L’avvio di un percorso partecipativo e gli studi per una rifunzionalizzazione del Casale, hanno poi fatto sperare che alla fine dei lavori (primavera del 2006) fosse finalmente possibile la fruizione, almeno parziale, del Casale della Cervelletta. Si sarebbe così raggiunto l’obiettivo primario della Associazione Uniti per la Cervelletta.

In realtà, la riapertura del Casale al pubblico non si potrà realizzare nemmeno nel 2026 in quanto, la Torre medievale, seppure messa in sicurezza nel 2020, necessita di un consolidamento strutturale per non rappresentare un pericolo per i visitatori. Questi lavori di consolidamento potrebbero essere contemporanei al restante restauro, a cantiere avviato.

Non sappiano se il Comune di Roma o altra Istituzione sarà disponibile a questo, se pur minimo impegno economici.

Come Associazione Uniti per la Cervelletta tenteremo tutte le strade, e chiediamo al Comune di Roma o altra Istituzione che sarà disponibile a questo impegno economico. Il consolidamento e il restauro della Torre rappresenterà il tema principale delle nostre attività per tutto il 2025. Non permetteremo che il Casale, in esasperante attesa di nuovi finanziamenti, ritorni all’abbandono e a nuovo degrado.

avatar of the starter
Irene OrtisPromotore della petizione

Aggiornamenti sulla petizione