Per il reintegro di Don Marco Campedelli


Per il reintegro di Don Marco Campedelli
Il problema
Abbiamo appreso che il Vescovo di Verona, Monsignor Zenti, ha licenziato quale insegnante di religione nel liceo cittadino, il teologo Don Marco Campedelli.
La "grave colpa" di Don Marco Campedelli consiste nel non aver taciuto sulla inopportuna ingerenza di Monsignor Zenti nella campagna elettorale veronese, con una presa di posizione esplicitamente orientata e dal contenuto degno del primo dopoguerra.
Don Marco Campedelli ha come unica (ma gravissima) colpa quella di non aver chinato il capo davanti ad una azione da lui percepita (come da moltissimi altri cittadini) come scomposta, irrispettosa e fuori luogo.
Noi cittadini, credenti e non credenti, pensiamo che la Chiesa cattolica romana, così come qualsiasi altra istituzione religiosa, abbia il dovere di essere rispettosa della società civile e la finalità di promuovere la coesione sociale, non le contrapposizioni.
Pensiamo che qualsiasi religione debba essere valutata per le azioni concrete di solidarietà e di crescita che mette in pratica, in primo luogo aiutando chi è in difficoltà.
Il fine comune delle energie della società civile e di quelle religiose, nel rigoroso rispetto dei propri confini e delle proprie prerogative, dovrebbe essere quello di una società più giusta e più coesa.
Questo Don Marco Campedelli ha testimoniato per tutta la sua vita sacerdotale.
Il suo dissenso davanti ad un Vescovo più attento ai poteri della città che alla sua missione pastorale è da noi tutti condiviso.
Chiediamo espressamente al nuovo Vescovo di porre rimedio a questa ferita alla società veronese tutta, reintegrando Don Marco Campedelli nel suo compito di insegnante di religione.

Il problema
Abbiamo appreso che il Vescovo di Verona, Monsignor Zenti, ha licenziato quale insegnante di religione nel liceo cittadino, il teologo Don Marco Campedelli.
La "grave colpa" di Don Marco Campedelli consiste nel non aver taciuto sulla inopportuna ingerenza di Monsignor Zenti nella campagna elettorale veronese, con una presa di posizione esplicitamente orientata e dal contenuto degno del primo dopoguerra.
Don Marco Campedelli ha come unica (ma gravissima) colpa quella di non aver chinato il capo davanti ad una azione da lui percepita (come da moltissimi altri cittadini) come scomposta, irrispettosa e fuori luogo.
Noi cittadini, credenti e non credenti, pensiamo che la Chiesa cattolica romana, così come qualsiasi altra istituzione religiosa, abbia il dovere di essere rispettosa della società civile e la finalità di promuovere la coesione sociale, non le contrapposizioni.
Pensiamo che qualsiasi religione debba essere valutata per le azioni concrete di solidarietà e di crescita che mette in pratica, in primo luogo aiutando chi è in difficoltà.
Il fine comune delle energie della società civile e di quelle religiose, nel rigoroso rispetto dei propri confini e delle proprie prerogative, dovrebbe essere quello di una società più giusta e più coesa.
Questo Don Marco Campedelli ha testimoniato per tutta la sua vita sacerdotale.
Il suo dissenso davanti ad un Vescovo più attento ai poteri della città che alla sua missione pastorale è da noi tutti condiviso.
Chiediamo espressamente al nuovo Vescovo di porre rimedio a questa ferita alla società veronese tutta, reintegrando Don Marco Campedelli nel suo compito di insegnante di religione.

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Petizione creata in data 30 giugno 2022